La polizia di Stato di Perugia, assieme alla polizia Locale di Corciano, ha posto in stato di arresto un 25enne straniero per spaccio di droga. Il giovane aveva creato un vero e proprio accampamento nella la zona boschiva fra Capocavallo e strada Podere Seradino.
Nuova operazione della polizia antispaccio tra i boschi. Un 25enne è stato fermato dalla polizia di Stato di Perugia e la polizia locale di Corciano: le forze dell'ordine l'hanno arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere.
La Polizia aveva analizzato la zona boschiva fra Capocavallo e strada Podere Seradino dove è stato individuato un accampamento, attraverso l'uso di un drone. Le forze dell'ordine hanno fermato il soggetto, armato di accetta, una roncola e (dopo il ritrovamento di uno zaino) anche una falce, un coltello a punta e altri oggetti pericolosi.

Il 25enne, che era al riparo nella tenda nel bosco, è stato fermato e perquisito. Il giovane, oltre alle armi, possedeva 420 euro in contanti (di cui non ha saputo fornire spiegazioni sul possesso), un bilancino di precisione, 36 involucri di cocaina per un peso di circa 73 grammi, 3 di metanfetamine (poco più di 2 grammi) e hashish per un peso di circa 55 grammi.
Nell’accampamento boschivo sono stati trovati anche tre telefoni e cinque sim-card. L’uomo è stato denunciato per il possesso delle armi da taglio e arrestato per spaccio e al termine delle attività di rito è stato condotto presso il carcere di Perugia.
Un caso analogo si era verificato in estate, quando nel bosco di San Biagio, un blitz delle forze dell’ordine aveva sorpreso tre persone tra gli alberi, con un marsupio sospetto al centro di tutto. Le forze dell'ordine hanno tratto in arresto una 26enne e, poi, sequestrato droga, contanti e altro materiale compromettente.
Durante il controllo i tre – due uomini e una donna – in atteggiamento sospetto hanno tentato la fuga nella boscaglia, al sopraggiungere delle forze dell'ordine. Mentre i due complici sono riusciti ad allontanarsi, la 26enne tunisina si è allontanata con fare goffo nel tentativo di portare via il marsupio, perdendo tempo prezioso, venendo bloccata sul posto.
Gli agenti, dopo perquisizione, hanno rinvenuto cinque panetti di hashish (per un totale di circa 480 grammi), sei blister contenenti 83 pasticche di un farmaco usato per tagliare le droghe, quasi 4.000 euro in contanti, quattro telefoni cellulari per gestire lo spaccio e perfino un proiettile calibro 9 corto. Sul tavolo c’era anche un fucile soft-air.