La Coppa Italia come palcoscenico del coraggio, la notte di Narni come banco di prova della crescita. Tra pochi minuti la Ternana Women è pronta a scendere in campo tra le mura amiche del “Moreno Gubbiotti” per affrontare l’Inter nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Femminile. Un appuntamento di prestigio, che arriva in un momento delicato ma incoraggiante della stagione rossoverde, sospesa tra la lotta salvezza in campionato e il sogno di ritagliarsi uno spazio importante anche nella competizione tricolore.
Il 2026 si è aperto con un sorriso per le ragazze di mister Mauro Ardizzone. Domenica scorsa, contro la Lazio, è arrivata una vittoria pesantissima, un 1-0 maturato al fotofinish grazie al diagonale chirurgico di una incontenibile Pellegrino Cimò al novantesimo. Un gol che vale più di tre punti: è stato il segnale di una squadra viva, compatta, capace di soffrire e colpire nel momento decisivo. È stata anche la prima gioia del nuovo corso Ardizzone, subentrato poco prima di Natale a mister Cincotta, e un’iniezione di fiducia per un gruppo che ora guarda al futuro con maggiore consapevolezza.
Quel successo contro la Lazio ha riportato la Ternana Women a quota sette punti, gli stessi del Genoa penultimo, a una sola lunghezza dal Parma e a due dal Sassuolo. Numeri che fotografano una classifica cortissima e una lotta salvezza più viva che mai. Ma, al di là delle cifre, ciò che colpisce è la trasformazione mentale delle Fere: una squadra più solida, meno fragile nei momenti chiave, capace di restare dentro la partita fino all’ultimo respiro.
L’impronta di Ardizzone si è vista subito. Maggiore attenzione difensiva, linee compatte e la volontà di sfruttare al massimo le qualità delle singole, a partire proprio da Pellegrino Cimò, diventata riferimento offensivo e simbolo di questa nuova fase. La Ternana Women non è più la neopromossa vista a inizio stagione, ma una formazione che ha imparato a stare in Serie A e a giocarsela anche contro avversari di livello.
La Coppa Italia, in questo senso, rappresenta un’opportunità speciale. Il percorso fin qui è stato significativo. Ai sedicesimi di finale le rossoverdi hanno superato il Trastevere con un netto 3-0, mentre agli ottavi hanno firmato un’impresa battendo 2-1 il Como Women, dimostrando di poter competere anche contro squadre strutturate.
Di fronte, però, c’è una montagna da scalare. L’Inter di mister Gianpiero Piovani è una delle squadre più attrezzate non solo in Italia, ma anche in ambito europeo. Le nerazzurre occupano il secondo posto in campionato a quota 18 punti, appaiate alla Fiorentina e a sette lunghezze dalla Roma capolista, sempre più lanciata verso la fuga solitaria. Nell’ultimo turno di Serie A è arrivato il sorpasso sulla Juventus, battuta 2-1 grazie alle reti di Vilhjalmsdottir e Milinkovic, che hanno ribaltato il momentaneo vantaggio bianconero firmato da Cecilia Salvai.
Un’Inter solida, profonda, con qualità in ogni reparto e abituata a gestire partite di alto livello. In Coppa Italia il cammino delle nerazzurre è iniziato direttamente dagli ottavi di finale, dove hanno eliminato il Como, formazione di Serie B, senza particolari difficoltà.
Inter e Ternana Women si sono già affrontate alla prima giornata di campionato, il 4 ottobre 2025. Al debutto assoluto in Serie A, le umbre pagarono a caro prezzo l’emozione e l’inesperienza, uscendo sconfitte per 5-0. Una gara pesantemente condizionata dall’espulsione di capitan Pacioni dopo appena mezz’ora, episodio che indirizzò definitivamente il match. Da allora, però, è passata molta acqua sotto i ponti.
TERNANA WOMEN (4-3-1-2): Ciccioli; Eržen, Ripamonti, Quazzico, Vigliucci; Labate, Ciccotti, Petrara; Di Giammarino; Lazaro, Porcarelli. A disposizione: Ghioc, Breitner, Pacioni, Peruzzo, Corrado, Gomes, Pastrenge, Pirone, Regazzoli, Massimino, Martins. Allenatore: Ardizzone.
INTER (3-5-2): Belli; Robustellini, Milinkovic, Bartoli; Tomasevic, Santi, Gram; Tomaselli, Detruyer; Polli, Glionna. A disposizione: Runarsoditter, Bowen, Andres, Bugeja, Vilhjalmsdottir, Magull, Van Dijk, Merlo, Schough, Csiszar, Wullaert, Consolini. Allenatore: Piovani.