Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Sabato 18 luglio Terni ospiterà la Coppa Cecalocco 2026, appuntamento dedicato al Subbuteo Tradizionale inserito nel circuito Waspa Italia e internazionale. Un evento che, anno dopo anno, continua a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama del calcio da tavolo, richiamando appassionati e giocatori provenienti da numerose regioni della penisola.
La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell'estate per gli appassionati del Subbuteo Tradizionale, una disciplina che continua a conservare il fascino delle sue origini e che, grazie all'attività dei club sparsi sul territorio nazionale, sta vivendo una fase di costante crescita.
L'organizzazione è affidata al Subbuteo Club Terni 2014 Waspa, realtà guidata dai fratelli ternani Simone e Marco Perotti, impegnata ormai da anni nella promozione del calcio in miniatura attraverso tornei, eventi e iniziative dedicate sia ai giocatori più esperti sia a chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina.
Il torneo prenderà il via alle ore 10 e vedrà sfidarsi un gruppo di partecipanti provenienti da numerose città italiane. Oltre ai rappresentanti di Terni saranno infatti presenti giocatori in arrivo da Roma, Salerno, Napoli, Pescara, Chieti, Frosinone, Latina, Firenze, Foligno e da altre realtà del panorama nazionale.
Un dato che conferma la crescente attrattiva della Coppa Cecalocco, ormai diventata un punto di riferimento nel calendario Waspa.
La competizione offrirà anche un tuffo nella tradizione del Subbuteo. Gli incontri saranno disputati su campi Astropitch degli anni Ottanta e sui classici panni in cotone verde degli anni Settanta, utilizzando porte in plastica storiche e con tutte le gare dirette da arbitri, elemento che contribuirà a garantire il rispetto del regolamento e la massima correttezza durante tutta la manifestazione.
L'atmosfera sarà quella tipica dei grandi appuntamenti del Subbuteo Tradizionale, dove la precisione del gesto tecnico, la concentrazione e la strategia fanno spesso la differenza molto più della spettacolarità.
La Coppa Cecalocco 2026 seguirà una formula ormai consolidata. Dopo una prima fase a gironi, i partecipanti verranno suddivisi in tre diversi tabelloni sulla base dei risultati ottenuti.
I migliori accederanno al torneo Gold, mentre gli altri concorrenti proseguiranno il proprio cammino nei tabelloni Silver e Bronze, garantendo così a tutti la possibilità di disputare un numero importante di incontri e di competere fino alle fasi finali.
Una formula pensata per mantenere alta la competitività durante tutta la giornata e valorizzare ogni partecipante indipendentemente dal piazzamento nella fase iniziale.
Al termine della manifestazione saranno assegnate coppe e medaglie ai migliori classificati delle diverse categorie, premi che rappresentano il riconoscimento per una giornata di confronto tecnico e sportivo.
La storia della Coppa Cecalocco racconta già alcuni nomi importanti del panorama nazionale del Subbuteo Tradizionale.
Il primo vincitore dell'albo d'oro è stato Sergio Bonucci di Spoleto, che conquistò il trofeo nell'edizione del 2017. Dopo alcuni anni, la manifestazione è tornata con continuità e nel 2024 il successo è andato a Patrizio Lazzaretti di Roma, mentre nel 2025 ad alzare la coppa è stato Francesco Zolfanelli di Salerno. Proprio il campione uscente sarà uno degli uomini più attesi dell'edizione 2026. Zolfanelli arriverà a Terni con l'obiettivo di difendere il titolo conquistato dodici mesi fa e confermarsi ai vertici della competizione.
Tra i principali candidati alla vittoria finale figura anche Marco Perotti, tesserato FISCT e tra i giocatori di maggiore esperienza presenti al torneo. La prossima stagione vestirà la maglia del Castelfiorentino, società toscana con la quale proseguirà il proprio percorso agonistico. Accanto a lui riflettori puntati anche sul fratello Simone Perotti, altro atleta di casa che conosce perfettamente il valore della manifestazione e proverà a sfruttare il fattore campo.
Tra i giocatori più competitivi figurano inoltre il romano Torini e il fiorentino Cecconi, entrambi accreditati tra i possibili protagonisti della corsa al titolo.
Naturalmente, come spesso accade nel Subbuteo Tradizionale, il pronostico resta aperto. Bastano pochi episodi, una giocata particolarmente precisa o una partita gestita con grande attenzione tattica per cambiare completamente il volto del torneo. È proprio questo equilibrio a rendere il Subbuteo una disciplina nella quale esperienza, tecnica e sangue freddo devono convivere in ogni singolo incontro.
Un ulteriore elemento che contribuirà alla diffusione dell'evento sarà la copertura sui social. Attraverso la pagina Facebook "Subbuteo Table Soccer a Terni" sarà infatti possibile seguire in tempo reale l'andamento della manifestazione con fotografie, video, aggiornamenti e risultati delle partite disputate sui tavoli di gioco. L'iniziativa consentirà anche agli appassionati impossibilitati a raggiungere Terni di vivere da vicino l'evento e conoscere l'evoluzione del torneo fino all'assegnazione del trofeo. La Coppa Cecalocco 2026 si conferma così non soltanto come una competizione sportiva, ma anche come un'importante occasione di incontro per la comunità del Subbuteo Tradizionale italiano.