Proseguono i controlli della Polizia Locale Associata Appennino Umbro lungo le principali arterie stradali del territorio.
Nella mattinata di mercoledì 4 marzo gli agenti hanno effettuato un servizio mirato sulla statale 3 Flaminia, utilizzando il sistema di lettura targhe Targa System per individuare veicoli privi di copertura assicurativa o senza revisione.
Le operazioni si sono concentrate in particolare nel tratto compreso tra Gualdo Tadino e Fossato di Vico, lungo la cosiddetta vecchia Flaminia, una delle strade più trafficate dell’area appenninica tra Umbria e Marche.
Durante il servizio sono stati svolti anche controlli della velocità con Autovelox, con contestazione immediata delle infrazioni. Una pattuglia era incaricata della rilevazione tramite velox, mentre una seconda pattuglia fermava gli automobilisti segnalati dal sistema, permettendo di procedere direttamente alla verifica dei documenti e alla contestazione delle violazioni.
Le attività di controllo sono coordinate dal Maggiore Gianluca Bertoldi, responsabile del Comando Polizia Locale Associata Appennino Umbro, con sede operativa a Gualdo Tadino.
Il comando gestisce i servizi di sicurezza urbana per un territorio che comprende i comuni di Gualdo Tadino, Costacciaro, Fossato di Vico e Sigillo, un’area caratterizzata da importanti collegamenti stradali e da un traffico veicolare costante, soprattutto lungo la direttrice della Flaminia.
I controlli effettuati con il Targa System rappresentano uno degli strumenti principali utilizzati per migliorare la sicurezza stradale e contrastare l’utilizzo di veicoli irregolari.
Il sistema consente infatti di leggere automaticamente le targhe dei veicoli in transito e di confrontarle in tempo reale con le banche dati ministeriali, verificando immediatamente eventuali anomalie relative a assicurazione, revisione o altri provvedimenti amministrativi.
Oltre ai controlli stradali, la Polizia Locale ha intensificato anche le attività di prevenzione dei reati predatori, in particolare i furti nelle abitazioni.
A Gualdo Tadino vengono effettuati pattugliamenti quotidiani nelle zone residenziali tra le ore 18 e le ore 20, fascia oraria ritenuta più sensibile per questo tipo di episodi.
Si tratta di servizi preventivi che mirano a rafforzare la presenza sul territorio e a garantire maggiore sicurezza ai cittadini, soprattutto nei quartieri periferici e nelle aree residenziali.
La presenza visibile delle pattuglie rappresenta infatti uno dei deterrenti più efficaci contro i tentativi di furto.

Parallelamente ai servizi di pattugliamento, è in fase di realizzazione un importante progetto di potenziamento della videosorveglianza nell’intera fascia appenninica eugubino-gualdese.
Entro il 2026 verranno installate 23 nuove telecamere di videosorveglianza, che permetteranno di monitorare in modo più efficace il territorio.
Il progetto, presentato al Ministero dell’Interno, ha ottenuto un finanziamento previsto dal Decreto Legge 14/2017, con un contributo statale pari a 173.353,46 euro.
L’investimento complessivo, considerando anche le quote di co-finanziamento dei comuni coinvolti, raggiunge 247.647,80 euro.
Le nuove telecamere saranno installate in 23 punti strategici del territorio, con due diverse funzioni operative.
Una parte degli impianti sarà dedicata alla videosorveglianza di contesto, cioè al controllo di luoghi sensibili come:
scuole,
giardini pubblici,
piazze e luoghi di ritrovo,
aree frequentate da cittadini e famiglie.
L’altra parte del sistema sarà invece composta da telecamere di lettura targhe, dotate del sistema Targa, che verranno posizionate lungo le principali strade provinciali e regionali di accesso ai comuni.
Questi dispositivi permetteranno di monitorare in tempo reale i veicoli in entrata e in uscita dal territorio, offrendo un importante supporto alle attività investigative e ai controlli delle forze dell’ordine.
Il sistema di videosorveglianza sarà gestito in modo centralizzato dal Comando della Polizia Locale Associata Appennino Umbro, presso la sede di Gualdo Tadino.
Questo consentirà agli operatori di controllare simultaneamente l’intera rete di telecamere, migliorando l’efficacia degli interventi e la rapidità di risposta in caso di segnalazioni o situazioni sospette.
Il Maggiore Gianluca Bertoldi ha spiegato che l’installazione degli impianti avverrà progressivamente e dovrebbe essere completata entro il 2026, consentendo ai comuni coinvolti di disporre di un sistema di sicurezza più moderno e integrato.
L’introduzione delle nuove telecamere, insieme ai controlli con Targa System e ai pattugliamenti quotidiani, rappresenta un passo importante verso un modello di sicurezza territoriale integrata.
L’obiettivo è quello di rafforzare il controllo delle principali vie di accesso, migliorare la prevenzione dei reati e garantire maggiore sicurezza per cittadini e automobilisti.
Per i comuni della Fascia Appenninica si tratta di un investimento strategico che punta a coniugare tecnologia, presenza sul territorio e coordinamento tra le amministrazioni locali, con un sistema sempre più efficace di monitoraggio e prevenzione.