04 Apr, 2026 - 19:45

Controlli straordinari fra Città di Castello e San Giustino: il bilancio degli ultimi giorni

Controlli straordinari fra Città di Castello e San Giustino: il bilancio degli ultimi giorni

Proseguono i controlli straordinari da parte della Polizia di Stato che nei giorni scorsi ha messo in campo un servizio rafforzato tra i Comuni di Città di Castello e San Giustino. L'operazione condotta con l'ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche si inserisce in un più ampio piano strategico finalizzato al rafforzamento delle attività di prevenzione, al contrasto dei reati predatori e al monitoraggio delle principali aree urbane e dei luoghi più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica.

Controlli straordinari nel tifernate: controllati 60 veicoli e identificate oltre 90 persone

L'attività ha visto l'impiego di diverse pattuglie che hanno effettuato posti di controllo mirati. Particolare attenzione è stata rivolta alle arterie stradali e ai luoghi di maggiore aggregazione. L'obiettivo è stato duplice, da un lato rafforzare la presenza delle forze dell'ordine, dall'altro prevenire eventuali comportamenti illeciti così da poter intervenire tempestivamente sulle potenziali situazioni di pericolo.

Nel corso dell'operazione sono stati controllati complessivamente 60 veicoli e identificate oltre 90 persone. Un'attività capillare che testimonia il costante impegno delle forze di polizia: non un intervento isolato ma il tassello di una strategia strutturata che punta a garantire una presenza visibile in grado di infondere maggiore sicurezza alla comunità.

Guidava con la patente scaduta: scatta il ritiro

Tra gli interventi nel corso del servizio, gli operatori hanno elevato una sanzione amministrativa ai sensi dell’articolo 126 comma 11 del Codice della Strada. Nello specifico è stato fermato un guidatore che aveva la patente scaduta, una "dimenticanza" che ha comportato il ritiro della stessa.

"L’iniziativa - si legge in una nota della Questura perugina - si colloca nell’ambito dell’ordinaria ma costante attività di prevenzione posta in essere dalla Polizia di Stato, con particolare attenzione alla vigilanza del territorio e al contrasto di comportamenti che, seppur talvolta apparentemente marginali, costituiscono indicatori di irregolarità da approfondire con tempestività".

La stessa Questura ha già annunciato che tali servizi straordinari proseguiranno anche nelle prossime settimane, "con controlli mirati nelle aree urbane, nelle zone di maggiore aggregazione e lungo gli assi viari più sensibili, al fine di consolidare un’azione di prevenzione capillare e continuativa".

La settimana scorsa è scoppiata una violenta rissa nel centro di Città di Castello

La percezione di sicurezza da parte dei cittadini è un aspetto fondamentale e su questo punto la Polizia sta dimostrando grande attenzione. Lo scorso fine settimana, tra venerdì e sabato, il centro di Città di Castello si è trasformato nel teatro di una violenta rissa, un episodio che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana.

Secondo quanto riferito dai residenti e dalle autorità, l'episodio sarebbe partito da una discussione. Un alterco tra due persone che è rapidamente degenerato passando dalle parole alle mani. La violenza dello scontro è stata tale da provocare ferite profonde a uno dei coinvolti, impressionando i testimoni.

L'allarme è scattato immediatamente: le pattuglie delle forze dell'ordine, giunte sul posto, hanno trovato i segni evidenti della colluttazione. Il ferito è stato trasportato in ospedale e curato dal personale del 118. Un fatto grave che ha subito messo in moto le autorità per ricostruirne la dinamica a partire dall'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza.

Il Daspo Willy di un paio di settimane fa

La settimana precedente, si era verificato un episodio per certi versi simile, ma fortunatamente meno violento, in un bar sempre a Città di Castello. Erano stati proprio i poliziotti, chiamati da altri avventori, a sedare gli animi di due uomini fra cui era nato un acceso diverbio. Uno dei due, un 32enne, durante l'idetificazione aveva anche spintonato e minacciato un agente. Vista la condotta è stato arrestato per i reati di minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale e nei suoi confronti è scattato il Daspo Willy.

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Sara Costanzi
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