È tornato uno degli strumenti più importanti di educazione alla cittadinanza attiva della città di Gubbio.
Nella Sala Consiliare del Comune si è infatti insediato ufficialmente il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, esperienza che permette ai più giovani di confrontarsi concretamente con le dinamiche della vita democratica, imparando a trasformare idee e bisogni in proposte per la comunità.
Una mattinata intensa e partecipata, caratterizzata dall’entusiasmo dei ragazzi, dall’emozione delle famiglie e dal coinvolgimento degli insegnanti che hanno accompagnato il percorso progettuale culminato con l’elezione del nuovo sindaco del CCRR: Greta Orsini, affiancata dal vicesindaco Francesco Pazzi.

L’apertura dei lavori è stata affidata a Rossella Bellucci, responsabile dei servizi rivolti ai giovani, seguita dall’intervento della professoressa Pinna che ha invitato i ragazzi a vivere il nuovo incarico con spirito di collaborazione e responsabilità.
“Voi non siete i cittadini del domani, siete i cittadini di oggi”, ha sottolineato la docente, evidenziando il valore educativo dell’esperienza.
Molto sentito anche l’intervento dell’assessore alle politiche giovanili Carlotta Colaiacovo, che ha espresso soddisfazione per il ritorno del CCRR.
“Sono emozionata nel vedervi qui e per l’inizio di una nuova fase del nostro progetto. Spero di poter lavorare con voi il più presto possibile e ringrazio tutti i docenti che vi hanno accompagnato in tutto questo percorso”, ha dichiarato l’assessore.
A presiedere la seduta il Presidente del Consiglio Comunale Mattia Martinelli, che ha presentato ai ragazzi il Palazzo Comunale definendolo simbolicamente “il fratello intellettuale del Palazzo dei Consoli”.
Cuore della mattinata è stata la presentazione dei progetti elaborati dagli studenti e illustrati con il supporto di Marco Linardi. Idee concrete, nate dall’osservazione della città e dal desiderio di migliorarla attraverso piccoli ma significativi interventi.
Tra le proposte più apprezzate il progetto “Bancarelle della solidarietà”, che prevede mercatini mensili per la vendita di libri, vestiti e oggetti usati con finalità benefiche.
Grande attenzione anche per il mondo animale con “Ruote gentili per code felici”, iniziativa che punta a organizzare tour cittadini con mezzi sostenibili devolvendo le quote raccolte al canile di Gubbio.
Il tema ambientale è stato invece affrontato attraverso “Caccia ai rifiuti”, una competizione tra squadre dedicata alla pulizia delle diverse zone della città, con premio finale e momento conviviale.
Molto significativo anche il progetto “Il filo che ci unisce”, orientato al sostegno dell’istruzione nei Paesi più poveri attraverso raccolte fondi destinate a Save the Children.
Spazio poi allo sport con le “Olimpiadi per ragazze e ragazzi”, serie di gare multidisciplinari pensate per promuovere aggregazione e inclusione.
Tra le proposte che hanno suscitato maggiore curiosità e dibattito figura sicuramente il progetto “Tropical”, immaginato come uno spazio dedicato interamente ai ragazzi.
L’idea è quella di creare, fuori dal centro storico, un luogo multifunzionale capace di trasformarsi durante la giornata: spazio studio e supporto scolastico nelle ore pomeridiane, area per feste ed eventi serali in un contesto controllato e aggregativo.
Un progetto che, pur nella sua dimensione giovanile, fotografa un’esigenza reale delle nuove generazioni: avere luoghi di incontro sicuri, vivi e pensati realmente per loro.

Dopo la discussione dei progetti, i giovani consiglieri si sono trasferiti nella Sala Trecentesca per confrontarsi e prepararsi alle votazioni.
L’elezione del sindaco e del vicesindaco ha mostrato grande equilibrio tra i candidati. Al primo scrutinio, infatti, nessuno ha raggiunto la maggioranza qualificata dei due terzi prevista dal regolamento.
Solo al secondo turno è arrivato il verdetto definitivo che ha portato all’elezione di Greta Orsini come nuovo sindaco del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi e di Francesco Pazzi come vicesindaco.
A consegnare la fascia tricolore è stato il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, che si è complimentato con tutti i partecipanti e con coloro che hanno lavorato per riportare in vita il CCRR.
Il ritorno del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi rappresenta molto più di un progetto scolastico. È un vero laboratorio di partecipazione civica, capace di insegnare ai più giovani il valore del confronto democratico, della responsabilità e dell’impegno verso la comunità.
Attraverso il CCRR, i ragazzi imparano a parlare in pubblico, a mediare, a costruire proposte condivise e soprattutto a sentirsi parte attiva della città.
Un’esperienza che restituisce anche agli adulti un messaggio importante: la partecipazione non nasce improvvisamente in età adulta, ma si costruisce fin da piccoli, imparando ad ascoltare gli altri e a lavorare insieme per il bene comune.