01 Mar, 2026 - 15:14

Congresso Pd al Trasimeno, Roberto Lombrici è il nuovo segretario: “Superare le divisioni e guardare al futuro”

Congresso Pd al Trasimeno, Roberto Lombrici è il nuovo segretario: “Superare le divisioni e guardare al futuro”

La federazione Trasimeno-Corciano del Partito Democratico ha un nuovo segretario. È Roberto Lombrici, vicesindaco di Paciano, eletto sabato al termine del congresso svoltosi nella sede di Moiano con 66 voti su 76 votanti, a fronte di 92 aventi diritto. Un risultato che attribuisce alla nuova segreteria un mandato ampio e politicamente significativo, maturato al termine di un appuntamento congressuale orientato a ricomporre le fratture emerse durante le recenti fasi congressuali regionali e provinciali del partito in Umbria.

Otto i delegati che hanno invece confermato la propria preferenza per il segretario uscente, Stefano Vinti. Il passaggio di consegne si è svolto in un clima descritto dai presenti come improntato a rispetto istituzionale e lealtà reciproca, con toni misurati e un confronto franco sulle prospettive future della federazione.

Il passaggio di consegne e il richiamo all'unità

Nel suo intervento conclusivo, Lombrici ha voluto riconoscere il lavoro svolto dalla precedente segreteria: "Ho ricevuto un mandato denso di responsabilità e ringrazio chi mi ha preceduto per il lavoro faticoso svolto in una fase complicata. Ora l’obiettivo è l’unità".

Un richiamo netto, quello all’unità, che rappresenta il filo conduttore della nuova fase della federazione. Il congresso si è infatti svolto in un contesto segnato da tensioni interne che, negli ultimi mesi, hanno attraversato i livelli regionale e provinciale del partito, riflettendosi anche nei territori e incidendo sui rapporti tra amministratori e dirigenti locali. In questo quadro, l’appello alla coesione assume il valore di una linea politica precisa, volta a ricomporre le fratture e a restituire compattezza all’azione del partito.

"Ricucire" dopo le tensioni

Nel delineare le priorità politiche, il neosegretario ha indicato la necessità di una "ricucitura" capace di superare "dinamiche ombelicali" che, a suo avviso, hanno indebolito l’azione collettiva. Un passaggio che ha fatto riferimento alle divisioni interne e ai particolarismi territoriali che hanno segnato la recente stagione politica.

Lombrici ha inoltre posto l’accento sulla condizione dei sindaci dell’area del Trasimeno, spesso chiamati a gestire questioni complesse con risorse limitate. La nuova segreteria, nelle sue intenzioni, dovrà essere autorevole e non frammentata, in grado di sostenere gli amministratori locali e di coordinare le istanze del territorio.

Ambiente e demanio, la partita del lago

Tra i temi centrali indicati nel programma figura la gestione del bacino lacustre del Lago Trasimeno, con particolare riferimento al demanio e alle risorse idriche. Lombrici ha evidenziato la necessità di un coordinamento sovracomunale che consenta di sollevare i singoli enti da responsabilità non proprie, soprattutto su questioni strutturali che richiedono una regia più ampia.

La prospettiva è quella di una governance integrata del lago, capace di coniugare tutela ambientale e sviluppo sostenibile, valorizzando le potenzialità turistiche ed economiche dell’area senza scaricare oneri eccessivi sui bilanci comunali.

Collegamenti e competitività: il Trasimeno guarda all’asse Umbria-Toscana

Altro capitolo strategico è quello delle infrastrutture. La linea indicata punta a superare i campanilismi, a partire dai nodi legati all’Alta velocità e al collegamento ferroviario Perugia-Chiusi, nella prospettiva di inserire il territorio in un contesto umbro-toscano più attrattivo per investimenti e innovazione.

Nel dibattito congressuale è stato richiamato anche il ruolo dell’Innovation Hub di Pietrafitta come possibile leva per un rilancio economico fondato su ricerca e sviluppo, con l’obiettivo di rafforzare la competitività dell’area del Trasimeno.

L’intervento di Betti: "Tensioni fortissime"

Al congresso è intervenuto il capogruppo in Consiglio regionale Cristian Betti, che ha richiamato con toni diretti le difficoltà attraversate dal partito: "La verità non va taciuta, abbiamo attraversato tensioni fortissime, anche tra primi cittadini. Ora dobbiamo smetterla di guardarci l’orto di casa: la candidatura di Lombrici è la più giusta e a lui dobbiamo garantire lealtà, inviando negli organi di partito le figure migliori e più incisive. Rispetto al passato ad oggi questo territorio ha degli interlocutori in Regione presenti e partecipi".

Parole che ribadiscono la necessità di una fase nuova, fondata su collaborazione interna e rappresentanza efficace nelle sedi istituzionali regionali.

Una nuova fase per la federazione

L’elezione di Lombrici segna dunque l’avvio di una fase che la federazione Trasimeno-Corciano del Partito Democratico intende caratterizzare con maggiore coesione e capacità progettuale. Il largo consenso ottenuto rappresenta un punto di partenza significativo, ma il banco di prova sarà la traduzione delle linee programmatiche in iniziative concrete.

Nei prossimi mesi la nuova segreteria sarà chiamata a consolidare il dialogo con i circoli locali, a rafforzare il coordinamento con gli amministratori e a definire un’agenda politica condivisa su ambiente, infrastrutture e sviluppo territoriale.

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Francesco Mastrodicasa
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