05 Jul, 2026 - 09:30

Confindustria Umbria: Marco Cardinalini eletto alla guida dell’Abbigliamento, una filiera da due miliardi di euro

Confindustria Umbria: Marco Cardinalini eletto alla guida dell’Abbigliamento, una filiera da due miliardi di euro

Il cuore manifatturiero della filiera del fashion dell'Umbria ridisegna la propria governance in un momento di profonda trasformazione per i mercati internazionali. Marco Cardinalini, amministratore delegato della Cardinalini & C. di Acquasparta, assume la presidenza della Sezione Industria dell’Abbigliamento di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028.

L'elezione, avvenuta a Perugia nella sede dell'associazione degli industriali, delinea una linea programmatica netta, dove la competitività globale si misura sulla solidità della filiera, sulla sostenibilità reale dei processi e sulla capacità di attrarre nuove competenze nei laboratori produttivi. Ad affiancare Cardinalini nel ruolo di vicepresidente sarà Nicola Mirabassi, esponente di Sterne International-Lorena Antoniazzi, all'interno di un consiglio direttivo profondamente rinnovato per affrontare le sfide della transizione circolare e del ricambio generazionale.

I numeri di un distretto industriale strategico: oltre due miliardi di fatturato per il tessile umbro

Il passaggio di testimone avviene all'interno di un comparto che si conferma pilastro insostituibile per l'economia e l'identità manifatturiera della regione. La Sezione Industria dell'Abbigliamento di Confindustria Umbria esprime la forza strutturale di circa 40 imprese associate, capaci di generare complessivamente un fatturato che supera i 2 miliardi di euro e di garantire l'occupazione di circa 3.800 addetti. Questi indicatori non rappresentano soltanto un primato economico, ma testimoniano la presenza di un ecosistema integrato di laboratori, imprese terziste e marchi globali che hanno radicato sul territorio umbro un saper fare ad altissimo valore aggiunto, riconosciuto dai principali player del lusso mondiale per l'affidabilità e la precisione esecutiva.

Il nuovo assetto di vertice si muove nel segno della continuità operativa. Nel ricevere l'incarico, Marco Cardinalini ha espresso il proprio ringraziamento al presidente uscente, Leonardo Mazzocchio della A.B. Creazioni, riconoscendo il valore del lavoro svolto nel mandato precedente a supporto del tessuto imprenditoriale locale. L'obiettivo dichiarato per il prossimo biennio è consolidare questo posizionamento d'eccellenza, offrendo alle aziende strumenti concreti per presidiare mercati che richiedono standard qualitativi e normativi sempre più stringenti.

La linea del nuovo presidente Marco Cardinalini: tracciabilità e qualità delle materie prime per competere sui mercati globali

La visione strategica della nuova presidenza mette al centro l'identità del prodotto e la trasparenza dei processi produttivi come leve fondamentali di differenziazione competitiva. L'alto livello delle competenze manifatturiere locali deve essere preservato e valorizzato attraverso l'adozione di standard rigorosi che consentano alle aziende di rispondere alle evoluzioni della domanda internazionale.

L’industria dell’abbigliamento - ha evidenziato il neo presidente Marco Cardinalini nel suo intervento programmatico davanti all'assemblea - rappresenta per l’Umbria una filiera di eccellenza, composta da imprese che esprimono competenze manifatturiere di altissimo livello, qualità produttiva, creatività e capacità di presidiare mercati sempre più complessi. È un patrimonio produttivo riconosciuto per affidabilità, competenze e attenzione al prodotto, che oggi deve continuare a crescere puntando su tracciabilità, qualità delle materie prime e sostenibilità dei processi: elementi sempre più decisivi per competere e per distinguere le produzioni umbre nel panorama nazionale e internazionale”.

La tutela della filiera passa quindi da un impegno coordinato che sappia coniugare la tradizione tecnica con le moderne esigenze di certificazione, un fattore che i committenti internazionali considerano ormai imprescindibile per mantenere le relazioni commerciali di lungo periodo.

Il nodo delle competenze e la formazione tecnica: la rete territoriale del progetto Istituti di eccellenza

Un asse prioritario del programma della sezione per il biennio 2026-2028 riguarda direttamente il capitale umano e la necessità di colmare il disallineamento tra la domanda di profili specializzati da parte delle imprese e l'offerta formativa disponibile. Per assicurare il ricambio generazionale in un settore ad alta intensità di specializzazione manuale e tecnologica, la Sezione proseguirà con decisione le attività avviate nell'ambito del progetto “Istituti di eccellenza”. Nato nel 2019, questo programma strutturale ha l'obiettivo di dotare gli studenti delle competenze tecniche necessarie nei segmenti della maglieria e delle confezioni, agevolando l'ingresso di nuove risorse qualificate nelle fabbriche del territorio.

La concretezza del progetto è misurabile negli investimenti realizzati per l'ammodernamento delle infrastrutture didattiche regionali. Negli anni il percorso ha portato alla completa riqualificazione dei laboratori scolastici dell'istituto “Cavour-Marconi Pascal” di Perugia, dell’IPSIA “Sandro Pertini” di Terni e dell’Istituto Professionale “Orfini” di Foligno. L'ultimo tassello di questa strategia di radicamento formativo è stato completato a fine 2025, con l’inaugurazione del nuovo Laboratorio di confezioni, modellistica e modellistica 3D presso l’IIS “Cassata Gattapone” di Gubbio, uno spazio concepito per unire la storicità dei mestieri d'arte alle nuove tecnologie di progettazione digitale.

Transizione circolare e modelli produttivi sostenibili: l'esperienza europea del progetto VERDEinMED

Accanto al dossier formazione, la Sezione continuerà a monitorare e presidiare le politiche ambientali e la transizione circolare, elementi ormai integrati nei modelli di business industriali del tessile. In questo contesto, assume un rilievo centrale il percorso già avviato con VERDEinMED, un progetto europeo finanziato nell'ambito del programma Interreg Euro-Med. L'iniziativa ha unito partner provenienti da diversi Paesi del bacino del Mediterraneo con la finalità specifica di ridurre l'impatto dei rifiuti tessili e implementare modelli di produzione e consumo orientati alla massima sostenibilità.

In Italia, il progetto ha visto la collaborazione operativa tra Confindustria Umbria e Legambiente, coinvolgendo direttamente le aziende della Sezione Abbigliamento. Le imprese associate sono state guidate e supportate in un percorso mirato di crescita e consapevolezza ecologica, beneficiando di attività dedicate di consulenza e assistenza tecnica per ottimizzare l'efficienza delle risorse e la gestione degli scarti industriali.

Le nostre imprese - ha aggiunto Marco Cardinalini analizzando gli scenari futuri della filiera - hanno bisogno di competenze tecniche specializzate e di giovani preparati, in grado di inserirsi in un settore che offre importanti opportunità professionali. Allo stesso tempo, il comparto è chiamato a misurarsi con sfide decisive, dalla sostenibilità alla circolarità, dall’innovazione dei processi alla piena valorizzazione della qualità e della tracciabilità lungo tutta la filiera. Per questo sarà fondamentale continuare a lavorare in sinergia con scuole, istituzioni e aziende, affinché la formazione risponda sempre di più alle esigenze reali del sistema produttivo e le imprese siano accompagnate nei percorsi di transizione”.

La governance per il biennio 2026-2028: la composizione del nuovo consiglio direttivo della Sezione

Per tradurre in azioni concrete queste linee di sviluppo, l'Assemblea ha proceduto al rinnovo complessivo degli organi di rappresentanza, definendo la squadra dei componenti del consiglio direttivo che affiancherà il presidente Marco Cardinalini e il vicepresidente Nicola Mirabassi nella gestione delle attività associative per i prossimi due anni.

Il nuovo consiglio direttivo della Sezione Industria dell’Abbigliamento risulta composto da: Massimiliano Bagnolo (Ellesse International), Daniela Bucciarelli (Pattern), Tiziana Crociani (TI Style IT), Lino Curti (Stamperia di Cassina Rizzardi), Leonardo Fortinelli (Compagnia del Cotone e della Seta), Cristina Gennaioli (Confezioni GAP), Rossella Innocenzi (Erregi), Francesco Mancinelli (Novella Confezioni), Simone Mattioli (Umbria Verde Mattioli), Leonardo Mazzocchio (A.B. Creazioni), Luca Pirilli (Luisa Spagnoli), Rocco Ragni (Rocco Ragni), Francesco Ricci (Paolamela Cashmere), Anna Saldi (Alta Manifattura Saldi), Riccardo Stefanelli (Brunello Cucinelli) e Margherita Tofi (Aquarama Sportswear). Nel corso delle medesime consultazioni assembleari, è stato inoltre eletto come Rappresentante della Piccola Industria l'imprenditore Silvio Stramaccioni, esponente della Gianangeli, completando così i quadri direttivi per il mandato 2026-2028.

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Federico Zacaglioni
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