23 Jul, 2026 - 22:15

Concerto Radio 105 per Cesi: il MIC scrive al Comune di Terni, ma Bandecchi tira dritto

Concerto Radio 105 per Cesi: il MIC scrive al Comune di Terni, ma Bandecchi tira dritto

Il Comune di Terni non arretra e conferma senza esitazioni il concerto del 30 luglio a Cesi, tirando dritto per la propria strada nonostante la doccia fredda arrivata dal Ministero della cultura. A sollevare il caso è stato il consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Marco Celestino Cecconi, rendendo nota una comunicazione firmata dal direttore generale del Ministero, l'ingegner Angelantonio Orlando. La nota evidenzia la mancanza di coerenza tra le iniziative di marketing territoriale - compreso il format “Radio 105 in the City” - e le linee del progetto Pnrr “Cesi Porta dell’Umbria e delle Meraviglie Open Doors for Outdoor”, finanziato con circa 20 milioni di euro. Il sindaco Stefano Bandecchi ha tuttavia derubricato la censura ministeriale a semplice diatriba politica, garantendo lo svolgimento della manifestazione. Con una stima di 5.000 presenze, la macchina organizzativa procede a pieno ritmo sotto il coordinamento della Prefettura, pronta a gestire il piano sicurezza.

La spaccatura istituzionale sul Pnrr e la replica di Palazzo Spada tra polemiche e visione turistica

Stefano Bandecchi

La distanza tra le valutazioni di via del Collegio Romano e l'impostazione dell'amministrazione comunale ternana appare netta. Se per i tecnici ministeriali gli eventi d'intrattenimento di grande richiamo non riflettono appieno la vocazione e i requisiti del piano di rigenerazione del borgo, dal vertice di Palazzo Spada la lettura dei fatti è diametralmente opposta. Il primo cittadino Stefano Bandecchi ha affidato ad una nota ufficiale la propria controffensiva, riducendo l'impatto dei rilievi firmati da Angelantonio Orlando e rilanciando la portata promozionale della serata.

“Il 30 luglio Terni presenterà Cesi all'Italia”, ha scandito Stefano Bandecchi, promettendo che “balleremo e canteremo in una grande festa di popolo”. Il sindaco ha inteso rivendicare con forza l'operato della giunta nella gestione dei fondi comunitari, respingendo al mittente le critiche sollevate dalle opposizioni: “Non perdiamo tempo con le polemicucce, il 30 luglio, a Piazzale Bosco, sarà una grande festa di popolo. Presenteremo all'Italia il borgo di Cesi, la sua grande opera di valorizzazione, i venti milioni investiti per renderlo un attrattore turistico. Siamo stati tra i pochi comuni di Italia che hanno rispettato il cronoprogramma del Pnrr, siamo tra i pochi che hanno portato a termine il progetto complesso, di questo dobbiamo essere fieri, non certo delle piccole diatribe di chi fa di tutto per andare contro la sua città. Questa robetta la lasciamo agli invidiosi, ai rosiconi”.

L'intento dichiarato dall'amministrazione resta quello di sfruttare la vetrina mediatica dell'emittente radiofonica per proiettare il territorio verso una dimensione turistica nuova, integrando la storica identità industriale con la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale. “Noi andiamo avanti con un concerto che è una leva di marketing territoriale, che impegna artisti di fama nazionale, in un format di sicuro successo, che richiamerà migliaia di spettatori, in particolare giovani e giovanissimi”, ha proseguito Stefano Bandecchi. “In queste ore il Comune, gli assessori interessati, i dirigenti preposti stanno lavorando affinché lo spettacolo sia svolto nella massima sicurezza possibile, in sinergia con la prefettura, i vigili del fuoco e di tutte le autorità competenti. A noi interessa far conoscere il grande investimento su Cesi, le sue potenzialità turistiche, a noi interessa coinvolgere i cittadini ternani e non”.

Un passaggio centrale dell'intervento del sindaco riguarda la ridefinizione dell'immagine della città nel contesto regionale e nazionale: “Noi stiamo concretamente lavorando perchè il comune di Terni non sia solo un grande distretto industriale, vocazione che ribadiamo, ma anche una terra ricca di bellezza, dove si possano fare sport all'aperto, passeggiate nei boschi, visitare chiese e conventi, assistere a grandi appuntamenti, come a Piazzale Bosco, a Cesi, a Carsulae, all'Anfiteatro. Tutto il resto lo lasciamo a chi non ha a cuore Terni e il suo territorio. Persone che con i loro esposti, con le loro interrogazioni, con le veline passate ai mezzi di informazione hanno dimostrato ancora una volta da che parte stanno”.

Il programma artistico a Piazzale Bosco e il palinsesto musicale della serata

Mentre il dibattito politico resta acceso, l'impianto dello spettacolo è già definito nei dettagli temporali e artistici. La conduzione della serata a Piazzale Bosco sarà affidata allo speaker Dario Micolani, voce nota del network radiofonico, che scandirà i tempi di un cast pensato per intercettare diverse fasce d'età.

I canali d'accesso e le strutture di accoglienza si attiveranno sin dal tardo pomeriggio per accogliere il flusso di pubblico previsto. Il palinsesto prenderà il via alle ore 20:00 con l'apertura curata direttamente da Radio 105 attraverso il dj set di Roby Giordana. Alle ore 21:00 sul palco si alternerà una prima batteria di esibizioni con Dile, il duo Mydrama & Yosef, Grelmos e la band Disco Club Paradiso.

La fase clou dello show vedrà l'ingresso delle attrazioni principali: alle ore 21:45 salirà sul palco Tommaso Paradiso accompagnato dalla sua band, seguito alle ore 22:25 dall'esibizione di Fabio Rovazzi. A completare la programmazione, a partire dalle ore 23:10, sarà il format urban/pop Vidaloca, che accompagnerà gli spettatori fino alla conclusione dell'evento, fissata per la mezzanotte.

La macchina organizzativa della sicurezza e le disposizioni del Comitato in Prefettura

Parallelamente agli aspetti legati allo spettacolo, si è messa in moto la complessa macchina della gestione dell'ordine pubblico. Il piano d'azione per far fronte all'afflusso dei circa 5.000 spettatori stimati è stato analizzato dettagliatamente nel corso di una seduta del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltasi a Palazzo Bazzani sotto la presidenza del Prefetto Antonietta Orlando.

All'incontro operativo hanno preso parte il Sindaco di Terni, i vertici provinciali delle Forze dell'ordine, il Comandante dei Vigili del Fuoco, i responsabili della Centrale Operativa 118 e i promoter dell'evento. L'accesso a Piazzale Bosco sarà consentito a partire dalle ore 18:00 attraverso varchi obbligati allestiti nei pressi della stazione ferroviaria di Terni, dove saranno operativi dispositivi contapersone per verificare il rispetto del limite massimo di capienza stabilito. Per mitigare gli effetti dell'eventuale calore estivo, l'organizzazione garantisce la distribuzione gratuita di acqua potabile sia durante la fase d'afflusso che per tutta la durata delle esibizioni.

Il quadro autorizzativo passerà attraverso il vaglio della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, convocata per un primo esame documentale e per il successivo sopralluogo tecnico in loco prima dello show. I dettagli strettamente operativi saranno perfezionati durante un apposito tavolo tecnico in Questura, che coordinerà l'impiego sinergico di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale, presidi sanitari del 118, Croce Rossa e squadre dei Vigili del Fuoco.

A richiamare la rigidità delle procedure necessarie per grandi eventi è stato lo stesso Prefetto Antonietta Orlando: “Per lo svolgimento degli eventi pubblici la puntuale definizione di competenze, responsabilità e procedure è a garanzia della sicurezza”, ha sottolineato al termine dell'incontro. “Il dispositivo messo in campo non può essere infatti improvvisato ma va attentamente definito con un approccio integrato tra safety & security per delineare modelli organizzativi e procedurali efficaci”.

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Federico Zacaglioni
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