Il silenzio delle nazionali lascia spazio al ruggito del campionato. Dopo la sosta dedicata alle qualificazioni mondiali, la Serie A Femminile riaccende i motori per il rush finale, quel segmento di stagione dove i punti non si pesano più, ma si contano con il bilancino del farmacista. La Ternana Women di mister Ardizzone si ripresenta ai nastri di partenza con un obiettivo nitido: dare continuità a quel percorso di crescita interrotto solo dal calendario.
Le ultime due uscite hanno regalato alle rossoverdi quattro punti pesantissimi: la vittoria di carattere contro il Genoa e l’impresa sfiorata contro la Juventus, con un pareggio in rimonta che ha dimostrato come le umbre abbiano il Dna delle combattenti. Attualmente al terzultimo posto con un tesoretto di +4 sulla zona retrocessione, la Ternana Women sa che la strada è ancora lunga, ma l’inerzia sembra essere quella giusta. Domani pomeriggio, però, l’ostacolo è di quelli che richiedono massima attenzione: il Como Women. Le lariane, settime a quota 23 punti e con la salvezza virtualmente in tasca, arrivano in Umbria con la mente sgombra e il morale a mille, reduci dai successi contro Sassuolo e Genoa.
In casa rossoverde c’è fiducia. La pausa è stata gestita come un’officina a porte chiuse per ricaricare le pile e affinare i meccanismi. Mister Ardizzone, intervenuto ai microfoni ufficiali del club, ha analizzato il momento delle sue ragazze e il rapporto speciale che lo lega alla panchina avversaria.
Sulla condizione della squadra dopo lo stop forzato, il tecnico non ha dubbi:
"Sì, sono molto soddisfatto. La squadra ha lavorato molto bene. La pausa ci serviva, come è servita a tutte le atlete, perché si arrivava da un periodo di carico importante. Ci è servita per recuperare sicuramente un po’ di energie".
L'analisi si sposta poi sull'avversario, un Como rigenerato dalla nuova gestione:
"Il Como è un’ottima squadra che è partita molto forte quest’anno. Una squadra che ha cambiato da poco l’allenatore, con cui ho un ottimo rapporto: siamo amici. Lavora molto bene e penso che sia anche un grosso valore aggiunto per questo campionato perché, oltre ad essere un giocatore di grande esperienza, è un allenatore che ha fatto esperienze internazionali, quindi darà tanta qualità. Ad ogni modo mi aspetto una squadra molto forte e combattiva. Arrivano da due vittorie consecutive, quindi vorranno continuare la serie positiva".
Infine, una nota di colore e cuore su quello che sarà un vero e proprio "derby degli affetti" a bordo campo con Paolo Tramezzani:
"È la prima volta che mi capita di affrontare Paolo, ci conosciamo da quando siamo bambini e abbiamo un grandissimo rapporto. Sarà sicuramente bello poterci giocare contro e questo è anche il bello del calcio: ti offre queste opportunità e bisogna godersele".
Quello di domani sarà il terzo atto stagionale di una sfida che non ha mai tradito le attese. I precedenti parlano di un equilibrio sottile, deciso spesso dagli episodi. Nella gara d'andata, giocata proprio al "Gubbiotti", il Como riuscì a imporsi con un pirotecnico 4-2, sfruttando le amnesie difensive delle padrone di casa. Tuttavia, la Ternana Womenha saputo vendicarsi nel palcoscenico della Coppa Italia: agli ottavi di finale, le rossoverdi hanno staccato il pass vincendo per 2-1, dimostrando di saper disinnescare le trame lombarde.
Il Como ha recentemente cambiato guida tecnica, affidandosi all'esperienza di Paolo Tramezzani, mossa che ha dato nuova linfa e solidità alle lariane. La Ternana Women è pronta. Il traguardo salvezza passa per il coraggio, per la spinta del pubblico amico e per quella voglia di confermare che il pareggio contro la Juventus non è stato un caso, ma l’inizio di una nuova storia.