Tentato furto nello scorso weekend in un’azienda della periferia di Foligno, nella frazione di Sant’Eraclio, dove due persone sono state arrestate dopo essere state sorprese dalle forze dell’ordine mentre cercavano di allontanarsi dall’area dello stabilimento preso di mira.
L'episodio si è verificato poco prima della mezzanotte tra sabato 14 e domenica 15 marzo, quando è scattato un allarme intrusione in un’azienda della zona industriale. Sul posto sono intervenute in pochi minuti due pattuglie del Commissariato di polizia di Foligno e della Compagnia dei carabinieri, che hanno raggiunto l’area segnalata e avviato i controlli, riuscendo a bloccare due dei presunti responsabili prima che riuscissero a fuggire.
Secondo quanto emerso dalle prime informazioni, il sistema di sicurezza dell’azienda avrebbe segnalato movimenti sospetti all’interno dell’area industriale, facendo scattare l’allarme e attivando la richiesta di intervento alle forze dell’ordine.
Le pattuglie giunte sul posto hanno effettuato un controllo della struttura e delle aree circostanti, sorprendendo alcuni soggetti che si trovavano nei pressi dello stabilimento. Alla vista degli agenti e dei militari, i presunti ladri avrebbero tentato di darsi alla fuga.
Due di loro sono stati però bloccati immediatamente dagli operatori, mentre altri componenti del gruppo - secondo quanto ipotizzato dagli investigatori - sarebbero riusciti ad allontanarsi prima dell’arrivo delle pattuglie.
I due soggetti fermati sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di concorso in tentato furto aggravato. Dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso gli uffici delle forze dell’ordine per gli accertamenti del caso e successivamente trasferiti in camera di sicurezza, dove resteranno a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Gli investigatori stanno ora verificando la loro posizione e ricostruendo con precisione la dinamica dei fatti, per accertare eventuali responsabilità e collegamenti con altri episodi analoghi registrati nella zona.
Dalle prime erifiche emerge l’ipotesi che il tentato furto possa essere stato messo in atto da un gruppo più ampio di persone. Alcuni dei presunti complici sarebbero infatti riusciti a dileguarsi poco prima dell’arrivo delle pattuglie, sfruttando probabilmente le vie di accesso secondarie presenti nell’area.
Le indagini sono ora concentrate sull’identificazione dei fuggitivi. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell’azienda e nelle zone limitrofe, oltre a verificare eventuali tracce lasciate sul luogo dell’intervento.
La zona di Sant’Eraclio, frazione alle porte di Foligno, ospita numerose attività industriali e artigianali e rappresenta uno dei principali poli produttivi del territorio folignate.
Proprio per la presenza di capannoni, stabilimenti e imprese operative, soprattutto nelle ore notturne quando molte strutture restano chiuse, negli ultimi anni è stata rafforzata l’attenzione delle forze dell’ordine sul fronte della sicurezza, con controlli mirati nelle aree industriali e nei quartieri periferici.
L'intervento tempestivo delle pattuglie nella notte tra sabato e domenica si è rivelato decisivo per interrompere il tentativo di furto prima che i responsabili riuscissero a portare via eventuale materiale o attrezzature dall’azienda presa di mira. L’arrivo rapido sul posto di polizia e carabinieri ha consentito infatti di bloccare due dei presunti autori dell’incursione e di avviare immediatamente le verifiche sull’accaduto.
L'operazione portata a termine conferma anche l’importanza della collaborazione tra le diverse forze di polizia presenti sul territorio. L’intervento congiunto di polizia e carabinieri ha infatti consentito di intervenire rapidamente e di presidiare l’area in modo coordinato, impedendo ai presunti responsabili di completare il colpo.
Nel frattempo proseguono gli accertamenti investigativi per ricostruire nel dettaglio l’accaduto e individuare eventuali ulteriori persone coinvolte nell'episodio.
I due arrestati restano ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, che nelle prossime ore dovrà esprimersi sulla convalida dell’arresto. Nel frattempo gli investigatori continueranno a raccogliere elementi utili per chiarire il quadro completo dell’episodio e per accertare eventuali responsabilità di altri soggetti.