La Polizia di Città di Castello ha posto in manette un uomo di 50 anni, al termine di un pericoloso inseguimento con la polizia locale. Due denunce in poche ore nel comune in provincia di Perugia, sempre su strada: un 66enne è stato segnalato al termine di una lite per un parcheggio.
Nella serata di venerdì 18 luglio, durante i controlli della polizia stradale nell’ambito del progetto “Estate Sicura 2025” in via Morandi, un automobilista è stato fermato davanti all’alt degli agenti, proseguendo la marcia verso il centro città.
Nonostante un inseguimento ad alta velocità, l'uomo è stato intercettato dopo quasi 2 km. Il 50enne ha tentato anche la fuga a piedi ma è stato fermato nuovamente.
L'accertamento della Polizia con l'etilometro ha, poi, fatto emergere un tasso alcolemico esagerato da parte dell'uomo, risultato ubriaco, con il tasso pari a a 2,65 g/l, ben oltre il limite consentito.
Il conducente è stato, quindi, denunciato per i reati di guida in stato di ebrezza alcolica e resistenza a pubblico ufficiale nonché sanzionato per non essersi fermato all’alt e per la velocità sostenuta in centro abitato. L'uomo si è visto ritirare la patente di guida e sequestrare il veicolo.
Non l'unico arresto a Città di Castello. La Polizia, nelle scorse ore, ha denunciato un uomo, classe 1959, per il reato di lesioni personali, violenza privata e detenzione abusiva di armi.
Il provveddimento è arrivato dopo la denuncia di una donna, residente nel Comune tifernate, per un’aggressione subita in un’area di parcheggio di un centro commerciale cittadino. Il 66enne, aveva aggredito la donna, strattonandola per un braccio e provocandole un trauma distorsivo al polso, al culmine di una lite per un parcheggio.
L'uomo è stato denunciato per violenza privata e lesioni personali ma, in via cautelativa, si è visto anche sequestrare le armi legalmente detenute, come un altro caso delle scorse settimane, per una questione di pubblica sicurezza.
Oltre per le armi legalmente detenute, l'uomo è stato "punito" per il reato di detenzione abusiva di armi, per omessa denuncia di 26 cartucce a palla cal. 7: sequestrate.