La Guardia di Finanza e la Polizia di Stato di Perugia, hanno proceduto al sequestro preventivo di un esercizio pubblico situato nel territorio comunale di Città di Castello.
Un nuovo locale è stato oggetto di sospensione. Il controllo, effettuato con la collaborazione dei Vigili del fuoco e della Polizia locale di Città di Castello, è stato disposto “nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”. L'obiettivo, fa sapere la Questura di Perugia, era quello di accertare gravi irregolarità amministrative e violazioni della normativa di settore. Durante le verifiche si è reso necessario il sequestro preventivo del locale.
Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 321 del codice di procedura penale, è stato motivato dall’esigenza di “interrompere la prosecuzione dell’attività di pubblico intrattenimento abusivamente esercitata” all’interno della struttura.
Secondo la Questura, il locale “non rispetta gli standard di sicurezza necessari per l’organizzazione di eventi del tipo di quelli ospitati”, risultando l’attività svolta “difforme rispetto a quella dichiarata dal gestore al momento della Segnalazione di Inizio Attività, limitata alla sola somministrazione di alimenti e bevande”.
Durante l’operazione sono state impiegate anche le unità cinofile della Guardia di Finanza, che hanno effettuato controlli sugli avventori presenti nel locale. La Polizia locale di Città di Castello ha proceduto anche alla notifica al titolare dell’esercizio dell’ordinanza di divieto di prosecuzione e cessazione dell’attività di somministrazione per carenza dei requisiti soggettivi previsti dalla legge.
Al termine delle verifiche, il gestore è stato deferito all’autorità giudiziaria “per l’apertura abusiva di un locale di pubblico spettacolo” e per aver “omesso le cautele previste dalla legge in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro”.
A suo carico sono stati contestati anche illeciti amministrativi che prevedono sanzioni fino a 16mila euro. In un ulteriore controllo, riferisce la Questura, “una delle dipendenti è stata trovata all’interno del locale in possesso di sostanza stupefacente”.
L’attività – conclude la nota trasmessa oggi da Perugia – rientra in una più ampia strategia di controlli definiti in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. I controlli amministrativi proseguiranno anche nelle prossime settimane, con servizi mirati e congiunti, al fine di assicurare il rispetto delle normative vigenti e la tutela della incolumità individuale e pubblica.