Si vanno intensificando i controlli da parte della Compagnia Carabinieri di Città di Castello. Proprio in questi giorni i militari hanno dispiegato un ampio ventaglio attività di prevenzione generale attraverso servizi straordinari nei Comuni di Città di Castello, San Giustino e Citerna. Una particolare attenzione è stata rivolta alle aree ritenute più sensibili dal punto di vista dei furti in abitazione e dei reati in genere. Diverse le violazioni al Codice della Strada riscontrare e sanzionate.
Come spiega una nota dell'Arma, il dispositivo si sviluppa nell’ottica di una presenza capillare e visibile sul territorio. In questo modo è stato possibile mettere in campo verifiche mirate alla circolazione stradale e all’identificazione di persone di interesse operativo.
Nel corso del servizio sono stati controllati complessivamente 38 veicoli e 72 persone, attraverso posti di controllo e verifiche dinamiche che hanno preso piede sia lungo le principali arterie che nei punti di aggregazione.
In totale, all'esito degli accertamenti, sono state elevate dodici sanzioni per violazioni al Codice della Strada, tra cui due per guida in stato di ebbrezza alcolica e una per utilizzo del telefono cellulare durante la guida. Queste ultime tre hanno comportato il ritiro delle patenti di guida, così come previsto dalla normativa, a tutela dell’incolumità degli utenti della strada.
La volontà dell'Arma attraverso l'implementazione dei controlli è quella di rafforzare la percezione di sicurezza e garantire una costante presenza nei centri abitati e nelle aree di aggregazione.
Nelle prossime settimane i Carabinieri continueranno con servizi straordinari della stessa portata, con l’obiettivo di assicurare un presidio efficace del territorio e una risposta concreta alle esigenze di sicurezza espresse dalla cittadinanza.
Anche lo scorso fine settimana ha visto un vasto dispiegamento di pattuglie nel Tifernate. 23 i veicoli controllati e 54 le persone idetificate, di cui quattro segnalate alla Prefettura di Perugia quali assuntori di sostanze stupefacenti. Tutti infatti sono stati trovati in possesso di modiche quantità di droga per uso personale, con conseguente attivazione delle procedure amministrative.
L'unico episodio più critico ha visto per protagonista un ventenne, residente nel centro tifernate, che è stato deferito alla Procura della Repubblica di Perugia per essere stato trovato in possesso, sulla pubblica via, di un coltello a serramanico di genere vietato.
I rischi di guidare dopo aver bevuto alcolici sono molteplici e reali. L'alcol infatti agisce direttamente sul sistema nervoso centrale rallentando i riflessi, riducendo la capacità di concentrazione e di valutazione dei rischi e delle distanze, portando verso comportamenti imprudenti. Quando si bevono alcolici bisogna sempre evitare di mettersi alla guida poiché chi lo fa costituisce un pericolo per sé e per gli altri.
Inoltre ad un eventuale controllo si va incontro a sanzioni importanti. Per un tasso alcolemico da 0,5 a 0,8 grammi per litro è prevista una multa va da un minimo di 543 euro a un massimo di 2.170 con sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Se il tasso supera lo 0,8 e fino a 1,5 la multa è aumentata da un minimo di 800 euro a un massimo di 3.200 oltre all'arresto fino a sei mesi e la sospensione della patente da sei mesi a un anno. Infine nel caso venga riscontrato un tasso alcolemico superiore a 1,5 la multa parte da 1.500 e può arrivare a seimila euro oltre all'arresto da sei mesi ad un anno, sempre con sospensione della patente, da uno a due anni.