Città di Castello, Umbertide e Citerna passate al setaccio. Nei tre Comuni dell'alta Umbria un ampio dispositivo di sicurezza ha preso piede nei giorni scorsi. In campo un servizio straordinario tra prevenzione generale e controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree ritenute più sensibili dal punto di vista dei furti in abitazione e dei reati in genere. Nel corso dell'attività i carabinieri della Compagnia di Città di Castello hanno identitficato oltre 50 persone e fermato una quarantina di veicoli. Il bilancio è di cinque soggetti segnalati in Prefettura come assuntori e quattro sanzioni per violazioni al Codice della Strada.
Sul territorio hanno lavorato più pattuglie dell’Arma tifernate, il tutto in un’ottica di presenza capillare e visibile sul territorio. I militari hanno effettuato controlli mirati alla circolazione stradale e all’identificazione di persone di interesse operativo. Nel corso delle verifiche sono stati controllati complessivamente 42 veicoli e 51 persone, attraverso posti di controllo e servizi dinamici lungo le principali arterie e nei punti di aggregazione.
Il bilancio ha portato cinque persone a venire segnalate alla Prefettura di Perugia come assuntori di sostanze stupefacenti. Tutte sono state trovate in possesso di modiche quantità di droga per uso personale, con conseguente attivazione delle procedure amministrative previste dalla normativa vigente. Per quanto riguarda invece la sicurezza stradale, sono state elevate 4 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, a tutela dell’incolumità degli utenti della strada.
L’operazione, spiega una nota dell'Arma, si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto alle condotte illecite, volta a rafforzare la percezione di sicurezza e a garantire una costante presenza dell’Arma nei centri abitati e nelle aree di aggregazione.
L'impegno è nel segno della continuità. L'attività infatti proseguirà con altri servizi straordinari anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di assicurare un presidio efficace del territorio e una risposta concreta alle esigenze di sicurezza della cittadinanza.
È da tempo che nel Tifernate l'Arma sta provvedendo ad intensificare i controlli. Il mese scorso era stato denunciato un ventenne, residente nel centro di Città di Castello, deferito alla Procura della Repubblica di Perugia per essere stato sorpreso in possesso sulla pubblica via, di un coltello a serramanico di genere vietato.
Nel corso dello stesso dispositivo di sicurezza, altre quattro persone erano state segnalate alla Prefettura di Perugia quali assuntori di sostanze stupefacenti mentre cinque erano state multate per diverse violazioni stradali, incluso un guidatore fermato in stato di ebbrezza.
Sempre da Città di Castello è arrivata proprio ieri la notizia della denuncia, stavolta da parte della Polizia di Stato, nei confronti di un anziano di 85 anni trovato in possesso di armi comuni da sparo e munizioni nonostante il relativo titolo autorizzatorio fosse scaduto ormai da anni.
L'uomo, classe 1941, nella propria abitazione e in un altro locale aveva armi e cartucce, ma l'autorizzazione risultava scaduta da diverso tempo senza che lo stesso avesse provveduto a rinnovarla. L'anziano è stato così deferito all’Autorità Giudiziaria per omessa denuncia della detenzione di armi e munizioni e all’Autorità di Pubblica Sicurezza e per detenzione abusiva di armi e munizioni. Le armi e le cartucce, invece, sono state tutte sottoposte a sequestro secondo la normativa di settore.
La Polizia ha annunciato che i controlli sulla detenzione di armi proseguiranno anche nelle prossime settimane al fine di verificare il rispetto delle disposizioni di legge e prevenire situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza pubblica.