Il futuro del Perugia è ufficialmente ad una svolta decisiva. Il direttore generale Borras ha confermato che la prossima settimana arriveranno due offerte scritte per il club. La situazione societaria si divide in due strade distinte. La prima opzione prevede un'offerta esclusiva e vincolante per rilevare il 100% delle quote societarie. La seconda opzione consiste in un piano d'acquisto focalizzato a ottenere la maggioranza delle azioni. Una terza proposta è invece già stata rifiutata dal management perché non ritenuta idonea.
I prossimi giorni saranno dunque cruciali per stabilire chi guiderà la società umbra. C'è grande attesa per la scadenza chiave del 30 giugno, data entro cui il destino della squadra dovrà essere delineato in modo chiaro. E allora ecco che a stretto giro di posta potrebbero esserci secondo il dg Hernan Borras delle novità: “Nessun allarme crisi per il Perugia, che continuerà in ogni caso la sua attività anche senza nuovi acquirenti. La prossima settimana si attendono comunque le offerte formali e le certezze sono due: una proposta per il 100% delle quote e un'altra di imprenditori locali per la maggioranza. Se le trattative non andranno in porto, definirò il budget direttamente con Faroni. Da registrare, infine, il no secco del club a una terza offerta arrivata in queste ore".
Così Borras sui potenziali acquirenti: “Dietro alle due offerte ci sono dei fondi di investimento. Di riunioni ne abbiamo fatte parecchie, ma la verità è che i soggetti realmente intenzionati ad acquisire il club si contano sulle dita di una mano. Tutti gli altri si sono avvicinati al Perugia soltanto per farsi un po' di pubblicità. C’è una scadenza? Non aspetteremo la scadenza del 30 giugno per muoverci, stiamo già lavorando e sono in contatto con i procuratori. Al momento opero partendo dal presupposto che non ci siano offerte concrete. Se la situazione dovesse restare invariata, cercherò un'intesa con Riccardo Gaucci mostrandogli i dettagli del nostro budget e del piano sportivo".
Il direttore biancorosso risponde poi a delle domande sul mercato del Grifo: "Che mercato farà il Grifo? La prima squadra accoglierà Dottori, Rondolini, Brunori, Perugini, Ambrosi e Berta. Costruiremo un gruppo dinamico, unendo forze giovani ed elementi esperti adatti alla categoria. Per l'inizio del ritiro mi aspetto inoltre l'innesto di tre nuovi acquisti. Verre e Manzari restano? Stiamo valutando se il sistema di gioco di mister Tedesco possa includerli entrambi, e il dialogo è aperto. A Valerio ho proposto di aggregarsi a noi per il ritiro, lasciando a lui la decisione finale. La priorità resta comunque ricostruire e compattare lo spogliatoio. Per quanto riguarda Giacomo, il suo desiderio è quello di tornare, ma al momento si trova in una situazione di stallo societario e non sa con chi confrontarsi".
Infine Borras spiega e conclude con queste parole: “La mia permanenza al Perugia dipende dalla volontà della futura proprietà e, in ogni caso, è subordinata al via libera di Faroni. Qualora i presupposti non fossero in linea con le mie aspettative, valuterò l'addio. Al momento, l'obiettivo concordato è traghettare il club durante l'attuale fase di transizione societaria, rimandando ogni decisione sul futuro a un momento successivo. Come sta andando con gli sponsor? Abbiamo firmato con 55 aziende per un valore di 2 milioni, aspettiamo il rinnovo di 50 aziende".
La Sindaca Vittoria Ferdinandi e l’Assessore allo Sport Pierluigi Vossi si congratulano con i ragazzi dell’Under 17 dell’AC Perugia che, con la vittoria per 2-1 sull’Albinoleffe nella finale disputata allo stadio “Tullo Morgagni” di Forlì (martedì 16 giugno), hanno conquistato il titolo di Campioni d’Italia di categoria, il primo Scudetto nella storia del club biancorosso.
Una notte che entra nella storia. Una pagina che rimarrà per sempre nel cuore di Perugia.Le reti di Calvà e Ragni hanno trasformato un sogno in realtà, coronando una stagione straordinaria fatta di lavoro, sacrificio, coraggio e identità.
"È un orgoglio immenso per tutta la città –dichiara la Sindaca Vittoria Ferdinandi–. Questi ragazzi hanno dimostrato che i sogni, quando sono accompagnati da impegno, spirito di squadra e dedizione, possono diventare realtà. Hanno portato Perugia sul tetto d’Italia con cuore, talento e appartenenza, regalando un’emozione che resterà nella memoria della nostra comunità. A loro va la gratitudine più profonda della città intera".
"Questo Scudetto –afferma l’Assessore allo Sport Pierluigi Vossi– è molto più di un risultato sportivo. È la prova concreta del valore del lavoro quotidiano del settore giovanile del Perugia Calcio, dei suoi istruttori, degli allenatori, dei preparatori e di chi, ogni giorno, costruisce futuro lontano dai riflettori. In un tempo in cui si discute spesso di crisi dei vivai e di mancanza di talenti, questi ragazzi raccontano una verità diversa: i talenti esistono, crescono e si formano quando trovano competenza, passione e adulti capaci di crederci davvero. Questo è il significato più profondo di questa vittoria".