03 Aug, 2026 - 19:20

Ceramica italiana in Brasile, Gubbio e Albisola protagoniste al CONTAF 2026 di São Paulo

Ceramica italiana in Brasile, Gubbio e Albisola protagoniste al CONTAF 2026 di São Paulo

Gubbio e Albisola porteranno in Brasile due delle più importanti tradizioni italiane legate alla lavorazione della ceramica.

Dal 5 al 7 agosto 2026 gli artisti Gabriele Tognoloni, ceramista eugubino, e Gabriele Resmini, artista e designer di Albisola, parteciperanno alla ventunesima edizione del CONTAF – Congresso nazionale delle tecniche per le Arti del Fuoco, ospitata al Centro Congressi Frei Caneca di São Paulo.

La manifestazione è considerata il principale congresso brasiliano dedicato alle Arti del Fuoco, un settore che comprende le lavorazioni nelle quali la trasformazione della materia avviene attraverso le alte temperature, dalla ceramica al vetro fino alle diverse forme di sperimentazione artistica con forni, smalti e superfici.

La delegazione italiana è stata promossa e coordinata da Sauro Scarabotta, eugubino residente in Brasile da oltre trent’anni, chef, formatore e promotore di scambi culturali tra i due Paesi. Scarabotta parteciperà anche al congresso in qualità di relatore.

La missione è sostenuta dall’Associazione degli Umbri del Brasile, con sede a São Paulo, che accompagnerà una serie di incontri destinati ad andare oltre le giornate ufficiali del CONTAF.

Tognoloni porta in Brasile la tradizione di Gubbio

Gabriele Tognoloni rappresenterà la ceramica eugubina e una città che ha costruito nei secoli un rapporto profondo con l’arte del fuoco.

Il ceramista di Gubbio è specializzato nella tecnica del bucchero etrusco, caratterizzata dalla particolare colorazione nera degli oggetti, ottenuta attraverso un processo di cottura in atmosfera fortemente riducente. La sua esperienza internazionale gli ha consentito di presentare il proprio lavoro anche al di fuori dell’Italia, mettendo in relazione la ricerca contemporanea con tecniche di origine antichissima.

La partecipazione al CONTAF offrirà l’occasione per raccontare non soltanto una procedura artigianale, ma un’intera cultura della materia. Gubbio appartiene infatti a uno dei territori italiani nei quali la produzione ceramica ha raggiunto nei secoli risultati di particolare rilievo, inserendosi in una tradizione umbra che conserva ancora oggi una forte identità.

Durante il congresso Tognoloni terrà conferenze, dimostrazioni tecniche e incontri con artisti, docenti, studenti e professionisti brasiliani. Il sapere artigianale diventerà così un linguaggio di confronto, attraverso il quale condividere metodi di lavorazione, esperienze maturate nei laboratori e nuove possibilità di ricerca.

Resmini e la scuola ceramica di Albisola

Accanto a Tognoloni sarà presente Gabriele Resmini, artista, designer e ceramista contemporaneo proveniente da Albisola, in Liguria.

Resmini è presidente dell’Associazione Ceramisti Albisola e della storica Scuola comunale di ceramica di Albisola Superiore. La sua attività unisce la pratica artistica, la formazione e la promozione di un distretto ceramico conosciuto a livello internazionale.

Albisola occupa un posto particolare nella storia della ceramica italiana. La città ligure ha saputo mantenere viva la produzione tradizionale e, al tempo stesso, trasformarsi in un laboratorio aperto alle avanguardie artistiche e alla sperimentazione.

La presenza congiunta dei due maestri consente quindi di presentare in Brasile due realtà differenti ma complementari: da una parte Gubbio, con il suo rapporto con le tecniche storiche umbre e il bucchero; dall’altra Albisola, segnata dall’incontro tra artigianato, arte moderna e design contemporaneo.

Conferenze e dimostrazioni al CONTAF

Il CONTAF si svolgerà dal 5 al 7 agosto al Centro Congressi Frei Caneca di São Paulo. Nel corso delle tre giornate Tognoloni e Resmini parteciperanno a conferenze e dimostrazioni, entrando in contatto con il mondo brasiliano della ceramica e delle Arti del Fuoco.

Il congresso rappresenta un’occasione di confronto tecnico, ma anche una piattaforma per la nascita di nuove relazioni professionali. La condivisione dei procedimenti di cottura, delle modalità di preparazione degli impasti e delle soluzioni decorative potrà favorire successive collaborazioni tra atelier, scuole e associazioni dei due Paesi.

L’intento dichiarato non è infatti limitarsi alla semplice presenza di due artisti italiani all’interno di una manifestazione internazionale.

«La cultura ha la capacità di costruire ponti duraturi tra le persone», afferma Sauro Scarabotta. «Più che portare artisti a un evento, vogliamo promuovere uno scambio di idee, tecniche ed esperienze capace di generare nuove collaborazioni e di ispirare professionisti di entrambi i Paesi».

Gli incontri nelle scuole italiane di São Paulo

Il programma comprende anche attività formative rivolte agli studenti. Il 3 e il 6 agosto, alle ore 14, Scarabotta, Resmini e Tognoloni saranno protagonisti di due incontri presso la Scuola italiana Dante Alighieri.

Il 7 agosto, alle ore 9, i due ceramisti visiteranno inoltre la Scuola Eugenio Montale, dove racconteranno agli studenti la propria esperienza artistica e il valore delle tradizioni ceramiche dei rispettivi territori.

Ad accompagnarli saranno Norma Calisti e Gildo Paradisi, rappresentanti dell’Associazione degli Umbri del Brasile. Gli incontri scolastici estendono il significato della missione, coinvolgendo le nuove generazioni e le comunità italiane presenti a São Paulo.

Non si parlerà soltanto di tecniche, ma anche di identità culturale, trasmissione dei saperi e capacità dell’artigianato di dialogare con l’innovazione.

Una missione che proseguirà negli atelier

Le attività non si esauriranno nel congresso e nelle scuole. Il programma prevede anche visite e appuntamenti presso atelier e altri spazi culturali brasiliani.

Questa dimensione diffusa consentirà agli artisti di conoscere più direttamente la produzione locale, osservare i metodi utilizzati nei laboratori e confrontarsi con realtà diverse da quelle europee.

Lo scambio culturale diventa così reciproco: l’Italia porta in Brasile alcune delle proprie esperienze più significative, ma nello stesso tempo ascolta e assorbe la creatività, le tecniche e le sensibilità sviluppate nel Paese sudamericano.

La presenza di Gubbio e Albisola al CONTAF conferma quanto la ceramica possa essere insieme patrimonio storico e linguaggio contemporaneo. La materia modellata e trasformata dal fuoco attraversa epoche e continenti, conservando il sapere dei territori ma aprendosi continuamente a nuove contaminazioni.

Dal 3 al 7 agosto, la missione coordinata da Sauro Scarabotta costruirà dunque un ponte concreto tra Italia e Brasile. Un ponte fatto di scuole, laboratori, conferenze e incontri, nel quale l’antica cultura della ceramica diventa strumento di dialogo e occasione per creare relazioni destinate a proseguire oltre il congresso.

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Mario Farneti
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