La tremenda piaga degli incendi estivi brucia ancora l'Umbria. È dalle 13:40 di oggi che i Vigili del Fuoco del Comando di Perugia sono impegnati nello spegnimento di un vasto rogo di campo e vegetazione divampato nella zona del Trasimeno, in località Bologni, nel territorio comunale di Castiglione del Lago.
"Sul posto - riferisce una nota del Comando perugino - sono intervenute le squadre operative dei distaccamenti di Castiglione del Lago e Città della Pieve, che stanno operando per contenere le fiamme e proteggere le aree limitrofe. Vista la vastità dell'incendio e le condizioni meteo avverse, è stato disposto un significativo potenziamento dei mezzi aerei e terrestri".
Complesse le operazioni di spegnimento che hanno richiesto il supporto anche di ulteriori squadre provenienti dalla Sede Centrale di Perugia e, a supporto interregionale, contingenti dei distaccamenti di Montepulciano e Cortona, prosegue la nota.
Importante il dispiegamento di forze aeree: le fiamme si combattano anche dal cielo grazie al Drago VF 70, decollato dalla base di Arezzo. Il mezzo viene impiegato per "effettuare lanci d'acqua mirati sulle aree più impervie e difficilmente raggiungibili dai mezzi terrestri. Sul fronte del coordinamento aereo, è stato attivato anche un mezzo della flotta aerea nazionale per garantire la massima efficacia nelle operazioni di spegnimento dall’alto".
Sul posto "le operazioni di coordinamento sono state potenziate con l’arrivo del Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), che sta dirigendo le attività sul campo per gestire al meglio le risorse impiegate".
Rincuorante l'aggiornamento giunto intorno alle 17.30. L'incendio è sotto controllo mentre "sono in corso le operazioni di bonifica con le squadre dei distaccamenti volontari di Castiglione del Lago e di Città della Pieve insieme alle squadre dell' AFOR".
Lunedì scorso, 30 giugno, un altro incendio si era propogato in un'area verde di grande pregio, all'interno del parco del Monte Cucco, nella zona del valico di Scheggia. A causa del vento e del caldo estremo, le fiamme si sono propagate con estrema rapidità. La situazione era peggiorata ulteriormente nella mattinata di mercoledì primo luglio, dopo l'apertura di un nuovo fronte del fuoco in località La Pezza.
Per scongiurare l'avanzamento delle fiamme, insieme ai mezzi da terra, è stato necessario impiegare diversi Canadair, arrivati dalla base di Ciampino e anche dell'elicottero Erickson S-64 Air Crane. Un intervento determinante. Drammatico il bilancio. L'incendio è andato avanti per tre giorni divorando e distruggendo boschi di conifere per almeno 60 ettari, mentre un intero versante della montagna è andato in fumo.
Sapere come comportarsi nel caso in cui ci si trovasse davanti ad un incendio boschivo è della massima importanza, evitando in primis tutto ciò che possa innescarlo. La Protezione Civile consiglia di:
Se invece si avvista un incendio, va immediatamente chiamato il 112, il Numero Unico di Emergenza fornendo tutte le indicazioni necessarie per la localizzazione. Di fronte alle fiamme va cercata una via di fuga sicura, come una strada o un corso d'acqua e tenersi sempre lontani da dove soffia il vento. Poiché il fumo tende a salire, ci si deve stendere a terra in un luogo dove non c'è vegetazione incendiabile, per evitare di intossicarsi. Infine, l'incendio non è uno spettacolo: non bisogna sostare lungo le strade, anche perché si rischierebbe di intralciare i soccorsi.