Doppio arresto per vicende di droga, legate allo spaccio di sostanze stupefacenti sono emerse nelle ultime ore nella provincia di Perugia. A Castiglione del Lago i Carabinieri hanno fermato un 23enne, intervenuti per una lite in casa e trovando 400 grammi di hashish. A Ponte San Giovanni, invece, un 24enne è stato fermato dall'Arma in auto con 26 grammi di cocaina.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Città della Pieve, coadiuvati da personale della Stazione di Castiglione del Lago, hanno arrestato (in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti) un 23enne italiano residente del luogo e già noto alle Forze di Polizia.
La chiamata all'Arma era pervenuta per un'accesa lite tra l'uomo e la sua compagna. I militari, giunti sul luogo, dopo aver ristabilito la calma, hanno notato una sigaretta artigianale tipo “spinello” parzialmente combusta all’interno di un posacenere.
Dopo perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno rinvenuto nascosti all'interno del frigofero circa 400 g di hashish, in 11 dosi confezionate oltre a bilancino elettronico di precisione.
I militari si sono imbattuti anche (all’interno di un mobile con buste in plastica per il confezionamento dello stupefacente) in due macchinari per l’imballaggio sottovuoto e in una cospicua somma di denaro (3.350,00 euro in contanti) ritenuta provento dell’attività di spaccio. Denaro e hashish sono stati confiscati.
Il 23enne, per tali riscontri, è stato tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il Giudice ha applicato al giovane la misura dell’obbligo di dimora presso la propria abitazione in orario notturno oltre all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria tre volte a settimana.
I Carabinieri della Squadra di Intervento Operativo del 6° Battaglione CC “Toscana” e quelli della Stazione di Perugia hanno posto in stato di fermo un 24enne tunisino, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
I militari, durante un controllo del territorio, nella frazione di Ponte San Giovanni, hanno scorto un'auto con a bordo due uomini, dall'atteggiamento sospetto, per poi procedere al controllo fermando il veicolo.
Il 24enne tunisino alla guida è stato trovato in possesso di 3 involucri termosaldati contenenti complessivamente circa 26 g di cocaina ed un involucro termosaldato contenente circa mezzo grammo di hashish, nascosti nella zona inguinale. Il connazionale, di poco più giovane, passeggero all'interno del veicolo è risultato pulito.
Il conducente del veicolo è stato dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il Giudice, una volta svolta l'udienza di convalida, ha disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiano alla Polizia Giudiziaria. Il veicolo, invece, risultato essere privo di copertura assicurativa e con revisione scaduta, è stato posto sotto sequestro amministrativo.
Obbligo di presentazione quotidiano alla Polizia Giudiziaria anche per un 35enne di origini albanesi, già noto alle forze dell’ordine, arrestato nei giorni scorsi a Ferro di Cavallo dai carabinieri di Perugia, con l’accusa di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.
L'uomo era stato fermato mentre viaggiava a bordo di un’autovettura e il suo atteggiamento sospetto ha indotto i militari ad approfondire la verifica. Dopo la perquisizione personale e veicolare, gli operarori avevano rinvenuto e sequestrato dodici involucri di cocaina, già confezionati e pronti per la vendita, per un peso totale di circa sette grammi.
L’uomo era stato arrestato in flagranza di reato e, una volta convalidato il fermo dal giudice del Tribunale locale, colpito con la misura cautelare di presentazione alla PG (Polizia Giudiziaria).