26 Apr, 2026 - 10:04

Cascia, furto sacrilego a Roccaporena: colpiti due negozi di souvenir di Santa Rita, danni e bottino superiore ai 50mila euro

Cascia, furto sacrilego a Roccaporena: colpiti due negozi di souvenir di Santa Rita, danni e bottino superiore ai 50mila euro

Un furto che colpisce non solo sul piano economico ma anche simbolico, nel cuore di uno dei luoghi più legati alla devozione popolare umbra. Nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 aprile, una banda di malviventi con il volto coperto ha preso di mira due negozi di souvenir e articoli religiosi a Roccaporena, frazione di Cascia e luogo natale di santa Rita. Il bottino, secondo una prima stima degli investigatori, supera i 50mila euro.

Il doppio colpo, durata circa due ore, è iniziato poco prima delle 2 e si è conclusa intorno alle 3.45. I ladri, almeno tre secondo le prime immagini disponibili ma probabilmente supportati da altri complici, hanno agito con metodo e rapidità, riuscendo a portare a termine il colpo prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, allertate da alcuni residenti.

La dinamica del colpo

Secondo le prime ricostruzioni, basate anche sui filmati di videosorveglianza privata acquisiti dagli investigatori, i malviventi avrebbero utilizzato una leva multiuso per forzare le porte blindate dei due esercizi commerciali, situati lungo la stessa via.

La modalità operativa lascia emergere un livello di organizzazione non improvvisato. Gli inquirenti non escludono la presenza di un “palo” e di un mezzo pronto per la fuga, elementi che rafforzano l’ipotesi di una banda strutturata, con ruoli ben definiti e una conoscenza preventiva degli obiettivi.

Rubati gioielli devozionali e tabacchi nel primo negozio

Il colpo più rilevante è stato messo a segno nel primo negozio, che oltre alla vendita di souvenir dispone anche della licenza per i tabacchi. Qui i ladri non si sono limitati a sottrarre gli oggetti esposti, ma hanno completamente "ripulito" i plateau e i rotoli portagioielli. Tra la refurtiva figurano decine di fedi di Santa Rita, tra gli oggetti più iconici e richiesti dai pellegrini, realizzate in oro giallo, oro bianco e argento. Oltre agli anelli sono stati rubati anche rosari, collanine, ciondoli e altri articoli religiosi.

I malviventi si sono impossessati anche di un ingente quantitativo di stecche di sigarette e pacchetti di Gratta&vinci, oltre a un fondo cassa di circa 2mila euro. Un furto che, oltre al valore economico, assume un significato particolare per la comunità locale, vista la natura degli oggetti sottratti, legati alla devozione verso la Santa delle cause impossibili.

Smurata una cassaforte nel secondo esercizio

Nel secondo negozio i malviventi sono riusciti a smurare una cassaforte incassata nella parete, presumibilmente caricata su un furgone e trasportata in un altro luogo per l’apertura. All’interno si trovavano denaro contante, carte di credito, libretti degli assegni ed effetti personali dei titolari.

Indagini in corso

Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Norcia, guidati dal capitano Simone Alfano. I militari stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo elementi utili per identificare i responsabili e ricostruire tutte le fasi dell’azione.

Particolare attenzione è rivolta ai movimenti della banda prima e dopo il colpo, così come a eventuali veicoli utilizzati per la fuga. Non si esclude che il gruppo possa aver colpito anche in altre zone con modalità simili.

Black list per i Gratta&vinci

Tra gli oggetti sottratti figurano numerosi biglietti Gratta&vinci. Come previsto in questi casi, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stata immediatamente informata e ha provveduto a inserire i codici dei tagliandi rubati in una black list, così da impedirne la riscossione in caso di eventuali vincite.

Si tratta di una procedura standard che consente di limitare i danni economici legati al circuito del gioco legale, anche se non incide sul valore complessivo della refurtiva sottratta.

A pochi giorni dalle celebrazioni

Il furto arriva infatti in un momento di grande affluenza per Cascia e Roccaporena, a ridosso delle celebrazioni del 22 maggio dedicate a santa Rita. Un evento che ogni anno richiama migliaia di fedeli da tutta Italia e dall’estero. In vista di questa ricorrenza, i negozi erano particolarmente forniti, soprattutto di fedi e oggetti preziosi legati alla devozione. Proprio per questo, il colpo assume una rilevanza ancora maggiore, colpendo un settore centrale per l’economia locale e per l’identità del territorio.

AUTORE
foto autore
Francesco Mastrodicasa
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE