25 Mar, 2026 - 14:30

Cascia capitale dello sport: nel weekend il campionato nazionale di corsa campestre

Cascia capitale dello sport: nel weekend il campionato nazionale di corsa campestre

Dal 27 al 29 marzo, la città di Cascia si trasformerà nel cuore pulsante dell'atletica giovanile italiana. L'incantevole borgo si appresta infatti a ospitare le fasi finali del Campionato Nazionale CSI di Corsa Campestre, un evento di prestigio promosso dal Centro Sportivo Italiano che promette di portare una ventata di energia, gioventù e valori condivisi tra le vette della Valnerina. Non si tratta solo di una competizione sportiva, ma di una vera e propria celebrazione collettiva che vedrà centinaia di atleti, provenienti da ogni angolo della penisola, convergere verso un territorio che ha fatto dell’accoglienza e della resilienza i propri tratti distintivi.

Un binomio vincente tra sport e turismo

L'assegnazione di questo campionato nazionale a Cascia non è frutto del caso, ma rappresenta il coronamento di una strategia lungimirante. Negli ultimi anni, l'amministrazione locale, in sinergia con il settore privato, ha investito massicciamente nel potenziamento degli impianti sportivi e nella modernizzazione delle strutture ricettive. Questa "vocazione sportiva" ha permesso alla città di Santa Rita di accreditarsi come meta d’eccellenza per il turismo sportivo, capace di offrire standard qualitativi elevati in un contesto paesaggistico e spirituale senza eguali. L’evento del CSI attirerà non solo i corridori, ma anche famiglie, tecnici e accompagnatori, generando un indotto significativo per l'intera economia locale e confermando come lo sport possa essere un volano formidabile per la promozione territoriale.

Il programma della manifestazione

Il weekend sarà scandito da un calendario fitto di impegni che mescolano solennità, adrenalina e spirito di squadra.

  1. L’Inaugurazione (Venerdì 27 marzo): Il sipario si alzerà ufficialmente alle ore 18.30 con una cerimonia suggestiva nel cuore del centro storico. Il corteo degli atleti partirà da Piazza San Francesco per concludersi sul sagrato della Basilica di Santa Rita. Questo momento simbolico sottolinea il legame indissolubile tra l'identità religiosa della città e i valori di fratellanza dello sport.
  2. Il Sabato del Cross (28 marzo): Il cuore tecnico dell'evento batterà presso gli impianti della Country House. Dalle 9 alle 14, gli atleti si sfideranno sui percorsi sterrati per conquistare i titoli nazionali nelle diverse categorie. La giornata si concluderà con la cerimonia di premiazione serale presso il Magrelli Active, un momento dedicato al riconoscimento dell’impegno e del fair play.
  3. La Staffetta delle Regioni (Domenica 29 marzo): La chiusura della kermesse sarà affidata alla spettacolare staffetta tra le regioni, in programma dalle ore 9:00 presso il Parco Nicola Zabaglia. Un format che esalta la cooperazione e il senso di appartenenza, prima del gran finale con le ultime premiazioni che sanciranno la fine della tre giorni.

 

Le voci dei protagonisti

Il Sindaco di Cascia, Mario De Carolis, ha espresso profonda gratitudine e orgoglio per la scelta del CSI: "Essere stati selezionati come sede per le finali nazionali è un onore che premia anni di sacrifici e investimenti. Cascia è un polo attrattivo che sa far sentire gli atleti a casa propria, grazie a un ecosistema che unisce benessere naturale e ospitalità calorosa".

Un ringraziamento particolare è stato rivolto al CSI Umbria, con menzioni speciali per il Presidente Alessandro Rossi e il preparatore Leonardo Carducci. La loro visione è stata determinante nel costruire una candidatura vincente, capace di coinvolgere le scuole, le imprese turistiche e l’intera comunità cittadina in un progetto corale.

Più di una gara: un’esperienza di comunità

In definitiva, il Campionato Nazionale di Corsa Campestre a Cascia rappresenta un messaggio di fiducia e vitalità. In un luogo dove la spiritualità invita alla riflessione, il dinamismo dello sport giovanile porta un messaggio di futuro. Per tre giorni, la fatica della corsa e il silenzio dei santuari si fonderanno, offrendo a giovani atleti e visitatori un’esperienza che va ben oltre il cronometro, celebrando la capacità di una terra antica di restare sempre giovane e aperta al mondo.

AUTORE
foto autore
Emanuele Giacometti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE