Dal 27 al 29 marzo, la città di Cascia si trasformerà nel cuore pulsante dell'atletica giovanile italiana. L'incantevole borgo si appresta infatti a ospitare le fasi finali del Campionato Nazionale CSI di Corsa Campestre, un evento di prestigio promosso dal Centro Sportivo Italiano che promette di portare una ventata di energia, gioventù e valori condivisi tra le vette della Valnerina. Non si tratta solo di una competizione sportiva, ma di una vera e propria celebrazione collettiva che vedrà centinaia di atleti, provenienti da ogni angolo della penisola, convergere verso un territorio che ha fatto dell’accoglienza e della resilienza i propri tratti distintivi.
L'assegnazione di questo campionato nazionale a Cascia non è frutto del caso, ma rappresenta il coronamento di una strategia lungimirante. Negli ultimi anni, l'amministrazione locale, in sinergia con il settore privato, ha investito massicciamente nel potenziamento degli impianti sportivi e nella modernizzazione delle strutture ricettive. Questa "vocazione sportiva" ha permesso alla città di Santa Rita di accreditarsi come meta d’eccellenza per il turismo sportivo, capace di offrire standard qualitativi elevati in un contesto paesaggistico e spirituale senza eguali. L’evento del CSI attirerà non solo i corridori, ma anche famiglie, tecnici e accompagnatori, generando un indotto significativo per l'intera economia locale e confermando come lo sport possa essere un volano formidabile per la promozione territoriale.
Il weekend sarà scandito da un calendario fitto di impegni che mescolano solennità, adrenalina e spirito di squadra.

Il Sindaco di Cascia, Mario De Carolis, ha espresso profonda gratitudine e orgoglio per la scelta del CSI: "Essere stati selezionati come sede per le finali nazionali è un onore che premia anni di sacrifici e investimenti. Cascia è un polo attrattivo che sa far sentire gli atleti a casa propria, grazie a un ecosistema che unisce benessere naturale e ospitalità calorosa".
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al CSI Umbria, con menzioni speciali per il Presidente Alessandro Rossi e il preparatore Leonardo Carducci. La loro visione è stata determinante nel costruire una candidatura vincente, capace di coinvolgere le scuole, le imprese turistiche e l’intera comunità cittadina in un progetto corale.
In definitiva, il Campionato Nazionale di Corsa Campestre a Cascia rappresenta un messaggio di fiducia e vitalità. In un luogo dove la spiritualità invita alla riflessione, il dinamismo dello sport giovanile porta un messaggio di futuro. Per tre giorni, la fatica della corsa e il silenzio dei santuari si fonderanno, offrendo a giovani atleti e visitatori un’esperienza che va ben oltre il cronometro, celebrando la capacità di una terra antica di restare sempre giovane e aperta al mondo.