Decongestionare il traffico e garantire una migliore e più sicura fruibilità del sito. Sono questi gli obiettivi del nuovo finanziamento da un milione di euro che la Regione Umbria ha ottenuto per l'area della Cascata delle Marmore, in particolare per intervenire lungo la Strada Statale Valnerina. Fondi che consentiranno un miglioramento funzionale della Strada Statale Valnerina grazie alla realizzazione di una nuova galleria destinata al traffico veicolare locale.
Il finanziamento per l'opera è arrivato nell'ambito dell'ultima cabina di regia e si colloca all'interno del progetto RiVita che assegna risorse significative attraverso il fondo complementare Pnc-Pnrr sisma per la riqualificazione della rete viaria dei territori della Valnerina duramente colpiti dal terremoto del 2016.
Il progetto punta alla delocalizzazione dell’arteria stradale rispetto all’area della cascata grazie alla costruzione di una galleria di lunghezza di circa 2 chilometri, opportunamente svincolata, sia ad est che a ovest, dalla viabilità attuale. Una strada destinata esclusivamente al traffico locale per collegare l’area della Cascata agli immobili che si trovano lungo il percorso. Ad est l’intersezione della viabilità attuale con la nuova variante verrebbe a trovarsi in prossimità dell'ex Viscosa, mentre ad ovest a ridosso della proiezione del nuovo Ponte delle Marmore della Terni-Rieti.
Un'opera di cui si parlava da tempo e che rappresenta una svola importante. Già nel 2004 infatti, la allora Cassa di Risparmio di Terni aveva stanziato 50mila euro per la progettazione di un bypass in galleria rispetto all'attuale tracciato stradale della S.S. 209, a cui concorsero finanziariamente anche la CCIAA, Assindustria e la Fondazione CARIT. Un progetto che nel 2005 trovò sostegno anche da parte dell'amministrazione comunale.
Tuttavia, con le deleghe alla viabilità non più in mano alle Regioni, il progetto si arenò mentre negli anni l'area della Cascata ha visto una crescita esponenziale in termini turistici che ha imposto la questione della viabilità con maggiore forza. "La costruzione di un variante in galleria della S.S. 209 'della Valnerina' - spiega una nota regionale -, decisamente più di ampio respiro rispetto alla galleria attuale, lunga poco più di 120 metri, di bypass del punto panoramico appare sempre più come un passaggio fondamentale".
Il sito della Cascata delle Marmore rappresenta un attrattore eccezionale per il territorio ma, sottolineano dalla Regione, la vallata, molto stretta, risente fortemente dei consistenti flussi stradali. Inoltre la mancanza di spazio lateralmente alla strada Valnerina impedisce sia la costruzione di corridoi protetti per l’utenza turistica, sia la realizzazione di spazi di sosta e attività al servizio dell’utenza.
La costruzione della nuova galleria, proseguono dalla Regione, consentirà così di liberare l’area della Cascata delle Marmore dagli attuali flussi di attraversamento con l’obiettivo di utilizzare il tratto a valenza locale per la creazione di nuovi spazi per servizi turistici, sosta e infrastrutture di mobilità dolce per l’utenza non motorizzata.
Soddisfatti la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e l'assessore a Mobilità, Trasporti e Infrastutture, Francesco De Rebotti. "Grazie al lavoro sinergico e alla collaborazione istituzionale - ha affermato la presidente Proietti - abbiamo inserito questo progetto viario, importantissimo per la valorizzazione della Cascata delle Marmore e per la vivibilità dei centri abitati circostanti, all’interno del fondo complementare sisma per la viabilità, ottenendo pochissimi mesi quello che era auspicato da decenni. Avevamo richiesto anche questi fondi al ministero delle infrastrutture insieme all’assessore Francesco De Rebotti, in occasione della pianificazione pluriennale, purtroppo senza esito a causa degli esigui fondi a disposizione per la programmazione viaria nazionale. Ringrazio per l’attenzione, la collaborazione e la fiducia verso la nostra Regione, anche in questa occasione, il commissario Guido Castelli e il subcommissario ingegner Fulvio Soccodato, responsabile di RiViTa".