La realizzazione della Casa della Comunità di Foligno, all’interno di un nuovo Centro servizi polifunzionale, resta una priorità nell’ambito della riorganizzazione della rete sanitaria territoriale dell’Umbria. È quanto ribadito dalla Giunta regionale, intervenuta per fare il punto sullo stato dell’iter progettuale dopo le richieste di chiarimento avanzate dal Comune in merito alla sede definitiva e alla definizione di un cronoprogramma.
Il progetto si inserisce nel quadro del potenziamento dell’assistenza territoriale previsto dalla programmazione regionale 2025-2030, con l’obiettivo di rafforzare la presa in carico dei pazienti, integrare servizi sanitari e socio-sanitari e ridurre la pressione sulle strutture ospedaliere.
A rassicurare cittadini e operatori sanitari è stata la presidente della Regione, Stefania Proietti. “Il Centro servizi di Foligno rappresenta un investimento strategico per il territorio - ha dichiarato Stefania Proietti - e l'impegno della Regione è confermato. Stiamo attualmente valutando la sostenibilità economico-finanziaria dell'intervento, considerando l'insieme delle iniziative previste dal Piano triennale del patrimonio e gli equilibri di bilancio complessivi”.
La Regione ha sottolineato che la verifica economico-finanziaria costituisce un passaggio imprescindibile per garantire la solidità dell’intervento nel medio-lungo periodo, evitando squilibri nei conti e assicurando la piena copertura delle risorse necessarie.
Le rassicurazioni arrivano dopo le preoccupazioni espresse dal sindaco di Foligno, Zuccarini, che aveva chiesto chiarimenti sui tempi di realizzazione, ancora non formalizzati in un cronoprogramma definito, e sulla mancanza di una sede individuata in via definitiva.
“Desidero rassicurarlo e rassicurare tutti i cittadini folignati sul fatto che la Regione sta procedendo con la dovuta attenzione nella valutazione degli aspetti economico-finanziari, proprio per garantire la solidità e la sostenibilità dell'intervento nel lungo periodo. Procediamo con la necessaria attenzione per garantire un risultato di qualità e duraturo nel tempo”, ha concluso Stefania Proietti. Le parole della presidente mirano a contemperare l’esigenza di accelerare l’iter con quella di assicurare un progetto sostenibile e coerente con la programmazione patrimoniale regionale.
L’investimento previsto per il Centro servizi polifunzionale ammonta a 18 milioni di euro. All’interno della nuova struttura troverà collocazione anche la Casa della Comunità, destinata a diventare il fulcro dell’assistenza territoriale nel comprensorio folignate.“Si tratta quindi di un intervento complessivo che prevede il trasferimento nel nuovo Centro delle attività e dei servizi attualmente dislocati in strutture condotte in locazione nella città di Foligno, garantendo così l'efficientamento dei servizi territoriali e la razionalizzazione degli spazi aziendali, con conseguente eliminazione delle locazioni passive”.
L’operazione punta a concentrare in un’unica sede servizi oggi frammentati, con benefici attesi in termini di efficienza organizzativa, riduzione dei costi e maggiore integrazione tra le diverse articolazioni dell’assistenza sanitaria.
La progettazione del Centro servizi è subordinata alla definizione dell’ubicazione definitiva. A tal fine, la Regione ha pubblicato un avviso per un’indagine di mercato esplorativa, non vincolante, finalizzata alla ricerca di un immobile da destinare a uso ufficio pubblico e ambulatorio, per una superficie di circa 6.500 metri quadrati, nel territorio di competenza dell’azienda sanitaria locale nel Comune di Foligno.
L’iniziativa consente di valutare eventuali disponibilità provenienti dal mercato immobiliare, ampliando il ventaglio delle opzioni prima di procedere con scelte definitive in termini progettuali e localizzativi.
Parallelamente, l’azienda sanitaria sta analizzando le soluzioni più idonee a garantire l’integrazione funzionale con l’ospedale cittadino, in modo da assicurare continuità assistenziale e percorsi coordinati tra territorio e struttura ospedaliera.
La Casa della Comunità rappresenta uno degli snodi centrali della riforma dell’assistenza territoriale, concepita per rafforzare la medicina di prossimità e migliorare la presa in carico dei pazienti cronici e fragili. La struttura dovrà ospitare servizi ambulatoriali, attività di prevenzione, percorsi di assistenza integrata e funzioni di coordinamento tra medici di medicina generale, specialisti e servizi socio-sanitari.
Nel contesto del comprensorio folignate, il nuovo Centro servizi è destinato a diventare un punto di riferimento per l’intera area, contribuendo alla riorganizzazione complessiva dell’offerta sanitaria e alla razionalizzazione degli spazi aziendali.
Conclusa la fase di ricognizione immobiliare, la Regione procederà alla definizione della sede e all’avvio della progettazione esecutiva. Solo a valle di questi passaggi sarà possibile formalizzare un cronoprogramma dettagliato dei lavori. L’obiettivo è garantire un intervento strutturale di qualità, capace di consolidare nel tempo la rete dei servizi territoriali e di rispondere in modo efficace ai bisogni di salute della comunità folignate.