Momenti di apprensione nella notte tra martedì 9 e mercoledì 10 giugno lungo la statale 219 Pian d’Assino, all’altezza di Camporeggiano, dove una motocicletta con a bordo due donne eugubine è rimasta coinvolta in un incidente causato dall’improvviso attraversamento di un cane.
L’episodio si è verificato in un tratto rettilineo della strada, all’interno del centro abitato della frazione, dove la moto stava procedendo in direzione Gubbio quando si è trovata improvvisamente davanti l’animale.
L’impatto è stato inevitabile.
A seguito dell’urto, la motocicletta ha perso stabilità ed è finita fuori dalla carreggiata, provocando la caduta delle due occupanti, una donna di 40 anni e una di 36 anni, entrambe residenti a Gubbio.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi sanitari del 118 e i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Gubbio per i rilievi e la ricostruzione della dinamica dell’incidente.

Secondo le prime ricostruzioni raccolte sul luogo dell’incidente, il cane sarebbe comparso improvvisamente sulla carreggiata lasciando pochissimo tempo di reazione alle due motocicliste.
Chi viaggia su due ruote sa bene quanto anche un piccolo ostacolo possa trasformarsi in un pericolo serio, soprattutto nelle ore notturne.
Nel caso di Camporeggiano, la presenza improvvisa dell’animale ha determinato una situazione di emergenza che si è conclusa con la perdita di controllo del mezzo e la successiva uscita di strada.
Le conseguenze avrebbero potuto essere ben più gravi, considerata la dinamica dell’accaduto e il fatto che la motocicletta trasportasse due persone.
Fortunatamente i soccorsi sono stati allertati in tempi rapidi.
Tra i primi a intervenire vi sono stati alcuni automobilisti di passaggio e diversi abitanti di Camporeggiano che, richiamati dal rumore dell’impatto e dalla concitazione del momento, sono usciti dalle abitazioni per prestare assistenza alle due donne.
Un gesto di solidarietà che si è rivelato particolarmente importante nei primi minuti successivi all’incidente, in attesa dell’arrivo dei mezzi di soccorso.
Le due motocicliste sono state assistite sul posto e mantenute in sicurezza fino all’arrivo del personale sanitario.
Numerosi residenti hanno seguito con apprensione le operazioni di soccorso che si sono protratte per diversi minuti lungo la statale.
Sul luogo dell’incidente è intervenuta un’ambulanza della Croce Bianca di Gubbio, supportata dai mezzi del servizio di emergenza sanitaria.
Dopo le prime cure ricevute sul posto, le due donne sono state trasportate al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Umbertide per tutti gli accertamenti necessari.
Le loro condizioni non desterebbero particolare preoccupazione, ma i sanitari hanno ritenuto opportuno sottoporle agli esami diagnostici previsti in casi di caduta da motociclo.
Contestualmente i Carabinieri del Radiomobile di Gubbio hanno effettuato i rilievi di legge e raccolto le testimonianze delle persone presenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Gli accertamenti serviranno anche a chiarire la provenienza dell’animale coinvolto.
Oltre alla dinamica dell’incidente, un tema è emerso con forza tra gli abitanti di Camporeggiano presenti sul posto.
Diversi residenti hanno infatti evidenziato come il tratto della SS 219 Pian d’Assino interessato dall’incidente sia completamente privo di illuminazione pubblica, nonostante si trovi all’interno del centro abitato.
Una circostanza che, secondo i cittadini, rappresenta da tempo un elemento di criticità per la sicurezza stradale.
«Qui è completamente buio», hanno sottolineato alcuni residenti intervenuti durante le operazioni di soccorso, evidenziando come la visibilità nelle ore notturne sia particolarmente ridotta.
La questione dell’illuminazione della Pian d’Assino in corrispondenza degli attraversamenti urbani e delle frazioni è stata più volte oggetto di osservazioni da parte dei residenti, soprattutto in relazione alla sicurezza di automobilisti, motociclisti e pedoni.
La carenza di illuminazione non riguarda soltanto Camporeggiano. A Gubbio una situazione analoga viene segnalata da tempo lungo Viale della Rimembranza, una delle principali arterie urbane, dove nelle ore notturne la visibilità risulta spesso limitata nonostante l'elevato traffico veicolare e pedonale.

L’episodio riporta inoltre l’attenzione sul tema della presenza di animali lungo le strade del territorio.
Sia gli animali domestici sia quelli selvatici rappresentano infatti una delle principali cause di incidenti stradali, soprattutto nelle ore notturne e nei tratti caratterizzati da scarsa illuminazione.
Per i motociclisti il rischio è particolarmente elevato, poiché anche un urto a velocità moderata può provocare la perdita immediata dell’equilibrio e la caduta.
L’incidente di Camporeggiano si inserisce purtroppo in una casistica che negli ultimi anni ha interessato numerose arterie dell’Alto Chiascio e della fascia appenninica umbro-marchigiana.
Fortunatamente, in questa occasione, il tempestivo intervento dei soccorritori e l’aiuto prestato dai cittadini hanno consentito di assistere rapidamente le due motocicliste, evitando conseguenze più gravi.
Resta ora da chiarire ogni dettaglio dell’accaduto, mentre tra i residenti torna a emergere la richiesta di interventi che possano migliorare la sicurezza di un tratto stradale ritenuto particolarmente delicato nelle ore notturne.
(Foto: Cronaca Eugubina)