La Ternana muove il primo passo nel mercato di gennaio e lo fa intervenendo nel reparto offensivo. Giuseppe Panico è ufficialmente un nuovo calciatore rossoverde, un innesto che porta esperienza, duttilità e conoscenza profonda della Serie C, oltre a un passato importante anche in cadetteria. Un’operazione che va letta non solo come risposta immediata alle esigenze della rosa, ma anche come investimento mirato in vista della seconda parte di stagione, dove le Fere saranno chiamate a giocarsi obiettivi pesanti tra campionato e Coppa Italia di Serie C.
Panico arriva dopo una prima parte di stagione in Serie B con la maglia dell’Avellino, vissuta però ai margini: due presenze in campionato e una in Coppa Italia, troppo poco per incidere. La Ternana ha colto l’occasione, puntando su un attaccante che negli ultimi anni ha dimostrato di saper essere decisivo proprio quando la posta in palio si alza.
Il club rossoverde ha annunciato l’operazione attraverso una nota ufficiale, chiarendo termini e prospettive dell’accordo:
"La Ternana Calcio comunica di aver acquisito le prestazioni del calciatore Giuseppe Panico.
L’attaccante classe ’97 si trasferisce in rossoverde dall’Avellino con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione delle Fere.
Giuseppe, che ha scelto la maglia n° 18, inizia la carriera nelle giovanili del Genoa (allenato da Fabio Liverani) per poi vestire le maglie di Cesena, Teramo, Cittadella, Novara, Juve Stabia, Cittadella, Crotone, Lucchese, Carrarese ed Avellino.
In totale per la seconda punta originaria di Ottaviano 2 presenze in Serie A (con il Genoa), 92 presenze in Serie B (con 8 gol e 10 assist) e 171 in Serie C (comprese Coppa Italia di C e Supercoppa, con 30 realizzazioni e 10 assist); vanta anche 44 gare, 19 reti e 4 assist in Primavera A (tra Genoa e Cesena); 10 presenze, 3 gol e 2 assist in Coppa Italia.
Per lui anche 49 presenze in azzurro tra Under 17 (bronzo ai Mondiali di Corea del Sud nel 2020), Under 18, Under 19 (argento agli europei di Germania nel 2016) e Under 20 con 14 reti messe a segno.
Benvenuto Giuseppe!".
La formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione racconta bene la logica dell’operazione: Panico è un rinforzo funzionale al presente, ma anche un tassello pensato per un progetto che guarda in alto.
Il nome di Giuseppe Panico è legato a doppio filo alle promozioni. Nella passata stagione, arrivato ad Avellino nel mercato invernale, ha contribuito alla cavalcata che ha riportato gli irpini in Serie B. Un anno prima era stato protagonista con la Carrarese, dove aveva centrato la cadetteria vincendo i playoff e mettendo a referto 11 gol in 34 partite, numeri che certificano la sua capacità di incidere nei momenti decisivi. Attaccante mobile, Panico abbina esperienza e conoscenza delle dinamiche della categoria. È un giocatore che sa convivere con la pressione, abituato a piazze esigenti e a stagioni ad alta intensità emotiva.
Il rinforzo arriva in un momento delicato della stagione. La Ternana è reduce dalla sconfitta per 1-0 sul campo dell’Ascoli, una gara in cui i rossoverdi non hanno espresso la miglior versione di sé. La squadra è già tornata al lavoro per preparare l’andata delle semifinali di Coppa Italia Serie C, in programma mercoledì contro il Potenza, appuntamento chiave per il cammino stagionale.
In campionato l’obiettivo dichiarato resta la qualificazione ai playoff, posizione attualmente occupata in classifica. Ma la Coppa Italia rappresenta una strada alternativa e strategica: la vittoria del trofeo garantirebbe l’accesso diretto al primo turno dei playoff nazionali, un vantaggio non secondario in una Serie C sempre più competitiva.