Sul gong finale il Perugia piazza un doppio colpo che profuma di svolta. Nel giorno conclusivo del calciomercato di riparazione, la dirigenza biancorossa mette mano in maniera decisa al cuore della squadra, rinforzando il centrocampo e l'attacco con un’operazione di spessore tecnico e strategico. Arriva Riccardo Ladinetti dal Pontedera, in prestito con obbligo di riscatto al raggiungimento di determinati obiettivi, mentre fa ritorno alla base Matteo Polizzi, esterno classe 2005 cresciuto nel vivaio del Grifo. Due movimenti che raccontano ambizione, ma anche una chiara idea tattica, perfettamente allineata al progetto tecnico di Giovanni Tedesco.
Il nome di Riccardo Ladinetti era sul taccuino di diversi direttori sportivi, ma alla fine è stato il Perugia ad affondare il colpo. Il club lo ha ufficializzato con una nota chiara e puntuale:
“AC Perugia Calcio ha acquistato dall’Unione Sportiva Città di Pontedera, a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al raggiungimento di determinati obiettivi, le prestazioni sportive del calciatore Riccardo Ladinetti”.
Classe 2000, nato a Cagliari, Ladinetti è un centrocampista moderno, capace di agire davanti alla difesa ma anche da mezzala di palleggio. Un giocatore che ama cucire il gioco, dettare i tempi, offrire linee di passaggio pulite. Non a caso, nel comunicato il Perugia ne sottolinea il percorso e la duttilità:
“Ladinetti, classe 2000, nato a Cagliari, città dove ha iniziato la sua carriera formandosi nelle giovanili fino all’esordio in prima squadra, mediano utilizzato anche a centrocampo, ha vestito le maglie di Cagliari, Catania, Taranto, Olbia e Pontedera, realizzando 6 reti nei vari campionati.”
Il suo arrivo risponde a un’esigenza precisa: dare ordine, qualità e continuità a una mediana che in questa stagione ha spesso alternato buone prestazioni a momenti di difficoltà. Le sue geometrie da playmaker puro si sposano alla perfezione con l’idea di calcio di Tedesco. L’obbligo di riscatto, legato a obiettivi, racconta anche la volontà del club di investire sul giocatore nel medio periodo.
Accanto all’operazione Ladinetti, il Perugia ha chiuso anche il rientro di Matteo Polizzi, altro tassello importante per completare il reparto offensivo. Anche in questo caso, il club è stato chiaro:
“Sempre dal Pontedera torna a Perugia l’attaccante Matteo Polizzi, classe 2000, maceratese, che in biancorosso è cresciuto nelle varie formazioni giovanili fino all’esordio in prima squadra. La scorsa estate si era trasferito in prestito al Pontedera”.
Il doppio movimento è stato confermato anche dal Pontedera, che ha ufficializzato le operazioni in uscita in un comunicato articolato:
“L'US Città di Pontedera rende note le seguenti operazioni:
• Gabriele Perretta ceduto al Cittadella in prestito con diritto di riscatto;
• Riccardo Ladinetti ceduto al Perugia in prestito con obbligo di riscatto al raggiungimento di determinati obiettivi;
• Jacopo Scaccabarozzi ceduto al Forlì a titolo definitivo;
• Interruzione del prestito di Matteo Polizzi, rientrato al Perugia;
• Interruzione del prestito di Jacopo Tarantino, rientrato alla Fiorentina.
La Società ringrazia i giocatori per il contributo fornito e augura loro le migliori soddisfazioni professionali”.
Nelle ultime ore è arrivata anche un’operazione che guarda con decisione al futuro, confermando l’attenzione del club verso i giovani di prospettiva. Il Perugia ha infatti acquisito a titolo definitivo Filippo Dodde, centrocampista classe 2006, proveniente dal Genoa.
L’annuncio è arrivato direttamente dalla società:
“AC Perugia Calcio comunica di aver acquistato a titolo definitivo dal Genoa le prestazioni sportive del calciatore Filippo Dodde, nato a Roma il 22 marzo 2006”.
Guardando alla carriera di Ladinetti, il profilo è quello di un centrocampista che ha già assaggiato il grande calcio. Nato a Cagliari il 20 dicembre 2000, cresce nel vivaio rossoblù ed esordisce in Serie A nella stagione 2019-20 con tre presenze. Poi l’esperienza formativa all’Olbia in Serie C, dove colleziona 29 presenze nel 2020-21 e prosegue anche l’anno successivo. Il salto di qualità arriva a Pontedera, con 34 presenze, un gol e tre assist, prestazioni che gli valgono la chiamata del Catania e successivamente del Taranto. Dal 2024 è tornato al Pontedera, confermandosi come uno dei centrocampisti più affidabili della categoria.