Lo avevamo già annunciato, ora è arrivata anche l’ufficialità. Christian Tommasini non è più un calciatore del Gubbio. L’attaccante classe 1998 lascia la città dei Ceri e si trasferisce a titolo definitivo al Foggia, nel girone C di Serie C, chiudendo così un capitolo durato un anno e mezzo in rossoblù. Una cessione che rientra in una strategia ben precisa della società eugubina, sia sotto il profilo economico sia sotto quello tecnico-tattico, e che apre ora nuovi scenari sul mercato in entrata per il club umbro.
Tommasini saluta Gubbio dopo una stagione e mezza dai numeri comunque significativi: nove gol e un assist in trentatré partite nella passata annata, a cui si aggiungono tre reti in ventuno presenze nella prima parte di questa stagione. Numeri che, però, non sono bastati a far scoccare definitivamente la scintilla con la tifoseria, con cui il rapporto non è mai decollato fino in fondo. Da qui una separazione che, col senno di poi, appare come la soluzione migliore per tutte le parti in causa.
Foto copertina: As Gubbio 1910 / Simone Grilli.
La cessione di Christian Tommasini non è stata una decisione improvvisata. Al contrario, rientra in un piano preciso della dirigenza del Gubbio, orientato a una razionalizzazione del monte ingaggi e a un riequilibrio dell’organico. L’attaccante era infatti uno dei calciatori più pagati della rosa e il suo addio consente al club di liberare risorse importanti da reinvestire negli ultimi giorni di mercato.
Ma c’è anche una motivazione prettamente tecnica. Con l’arrivo di La Mantia come riferimento offensivo, un giocatore con le caratteristiche di Tommasini risultava poco complementare nel sistema di gioco disegnato da mister Di Carlo. Da qui la scelta di separarsi, senza strappi, per cercare un profilo più funzionale alle nuove esigenze tattiche.
Il Gubbio, intanto, è già al lavoro per individuare un sostituto all’altezza, capace di inserirsi rapidamente nel gruppo e di garantire soluzioni offensive diverse. La sensazione è che la società voglia intervenire con decisione, sfruttando proprio il margine economico creato dall’uscita di Tommasini.
Il club pugliese ha ufficializzato l’operazione con una nota dettagliata, accogliendo l’attaccante con entusiasmo:
"Il Calcio Foggia 1920 comunica di aver acquisito a titolo oneroso e definitivo, dal Gubbio, le prestazioni sportive dell’attaccante Christian Tommasini, che si lega al club rossonero con un contratto fino al 30 giugno 2028.
Attaccante nato a Castel San Pietro Terme (BO) il 14 marzo 1998, Tommasini è cresciuto nei settori giovanili di Cesena e Sampdoria, prima di approdare tra i professionisti con il Pontedera nella stagione 2018/2019, con cui realizza 7 reti in 36 presenze.
Nel 2021 viene acquistato dal Pisa, che nelle stagioni successive lo cede in prestito a Imolese, Fiorenzuola, Paganese e Taranto, prima del trasferimento al Pescara. Nella scorsa stagione è in forza al Gubbio, club con cui ha disputato anche la prima parte dell’attuale annata sportiva.
Nel corso della sua carriera, Tommasini vanta oltre 200 presenze in Serie C e 48 reti complessive.
“Ho fortemente voluto questa esperienza e ringrazio la proprietà per la fiducia e l’opportunità che mi è stata data. Sono davvero felice di vestire la maglia rossonera: ho avuto modo di giocare da avversario allo Zaccheria e ho sempre percepito la grande passione dei tifosi.”
Benvenuto Christian!".
Anche il Gubbio ha voluto salutare ufficialmente il suo ormai ex attaccante, sottolineandone professionalità e impegno:
"As Gubbio 1910 comunica di aver ceduto a titolo definitivo al Calcio Foggia 1920 le prestazioni sportive del calciatore Christian Tommasini.
A Christian il più sentito ringraziamento per l’impegno e la professionalità dimostrata in questo anno e mezzo in rossoblù e i migliori auguri per il proseguimento di questa stagione e della carriera in generale".
La carriera di Tommasini racconta di un attaccante abituato alla Serie C, categoria che conosce profondamente. Cresciuto nei settori giovanili di Sampdoria e Cesena, vive la prima esperienza tra i grandi nella stagione 2017-2018 con il Mezzolara Calcio in Serie D, dove mette a referto sette gol e tre assist in trentasei presenze. Prestazioni che gli valgono la chiamata del Pontedera, con cui disputa due stagioni in Serie C realizzando complessivamente dodici reti.
Da lì un lungo percorso nella terza serie: Imolese, Fiorenzuola, Paganese, Taranto, Pescara, Monopoli e infine Gubbio, prima dell’approdo al Foggia. Oltre 200 presenze e 48 gol in Serie C, numeri che certificano affidabilità ed esperienza.