Il cantiere è aperto e il tempo stringe. Il Gubbio sta cercando di sistemare ogni tassello della nuova stagione nel minor tempo possibile, consapevole che le prossime settimane saranno decisive per consegnare a Domenico Di Carlo una squadra competitiva in vista del ritiro estivo. Dopo settimane di valutazioni, anche l'organigramma societario sembra ormai aver trovato una propria fisionomia. L'ultimo tassello dovrebbe essere rappresentato dall'arrivo di Giorgio Bellucci nel ruolo di team manager, figura destinata a fare da raccordo tra squadra, staff tecnico e società.
Sul fronte tecnico, salvo clamorosi colpi di scena, la guida della prima squadra resterà affidata a mister Domenico Di Carlo, chiamato a guidare una formazione profondamente rinnovata. A lavorare senza sosta è anche il direttore sportivo Mauro Leo, impegnato contemporaneamente nelle operazioni in uscita e nella costruzione della nuova rosa.
La linea dettata dal presidente Sauro Notari è ormai chiara: riduzione del monte ingaggi, ringiovanimento dell'organico e ricerca di giovani prospetti provenienti dalla Serie D o dai settori giovanili dei club di Serie A e Serie B attraverso la formula del prestito. Una strategia che inevitabilmente porterà a una vera rivoluzione, con numerosi addii e altrettanti nuovi arrivi.
Tra tutti i reparti quello che richiede gli interventi più urgenti è senza dubbio la porta. Ad oggi il Gubbio si ritrova completamente scoperto, una situazione che impone al direttore sportivo Mauro Leo di accelerare nelle trattative per consegnare a Di Carlo almeno due estremi difensori prima dell'inizio della preparazione.
La rosa attualmente comprende appena nove giocatori sotto contratto e anche tra questi diversi sono destinati a salutare, coerentemente con il nuovo progetto tecnico ed economico del club. La porta, però, rappresenta il caso più evidente, visto che entrambi gli interpreti della passata stagione hanno concluso la loro esperienza in rossoblù.
Il primo addio è quello di Titas Krapikas. Il portiere lituano, protagonista di un campionato di alto livello e autore di numerosi interventi decisivi durante la stagione, ha firmato con la Sambenedettese. Una partenza che lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Il Gubbio aveva manifestato l'intenzione di prolungare il rapporto con il giocatore, ma ha continuato a rinviare gli incontri con il suo entourage. Un'attesa che si è rivelata fatale. La Sambenedettese, invece, ha agito rapidamente, trovando l'accordo prima della scadenza del contratto prevista per il 30 giugno e assicurandosi uno dei portieri più affidabili dello scorso campionato di Serie C.
Perdere Krapikas significa rinunciare non soltanto a un portiere esperto della categoria, ma anche a un elemento che conosceva perfettamente il sistema di gioco di Di Carlo e rappresentava una garanzia sotto il profilo della personalità. Toccherà ora al Gubbio individuare un sostituto all'altezza, capace di offrire sicurezza e continuità.
Diversa la situazione che riguarda Nicola Bagnolini. Il giovane portiere, di proprietà del Bologna, ha concluso il proprio prestito ed è rientrato alla base. Un suo ritorno in Umbria non può essere escluso, soprattutto considerando l'ottima stagione disputata e il percorso di crescita completato sotto la guida dello staff rossoblù. Tuttavia la concorrenza non manca. Diverse società di Serie C, tra cui Trento e Monopoli, hanno già effettuato sondaggi per verificare la disponibilità del club emiliano a concedere nuovamente il ragazzo in prestito.
Nel frattempo il Gubbio si è già mosso su un altro profilo di prospettiva. La società ha chiesto informazioni alla Fiorentina per Pietro Leonardelli, portiere classe 2006 considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio viola. Per lui sarebbe la prima esperienza nel calcio professionistico, seguendo un percorso molto simile a quello intrapreso proprio da Bagnolini dodici mesi fa.
I rapporti tra Gubbio e Fiorentina sono eccellenti e rappresentano un elemento che potrebbe favorire la trattativa. A confermarlo non c'è soltanto l'amichevole in programma il prossimo 22 luglio al Viola Park tra le due squadre, ma anche le numerose operazioni concluse negli ultimi anni. L'esempio più recente riguarda Baroncelli, arrivato in prestito dalla Fiorentina nella passata stagione e che potrebbe tornare a vestire la maglia rossoblù anche nel prossimo campionato.