01 Jul, 2026 - 20:30

Calciomercato Gubbio, attacco da rifondare? Ecco l'ultimo nome finito sul taccuino

Calciomercato Gubbio, attacco da rifondare? Ecco l'ultimo nome finito sul taccuino

Il tempo delle attese è terminato. Dopo settimane caratterizzate dalle vicende societarie e dalla definizione dell'assetto dirigenziale, il Gubbio è chiamato ad accelerare sul mercato per consegnare a Domenico Di Carlo una rosa quanto più completa possibile in vista del ritiro estivo, che prenderà il via tra circa due settimane. Il margine per programmare si è inevitabilmente ridotto e ora la priorità è recuperare terreno rispetto alle concorrenti, molte delle quali hanno già definito una parte consistente dell'organico.

I primi movimenti sono arrivati negli ultimi giorni. Il club rossoblù ha confermato il ritorno in prestito del portiere Nicola Bagnolini dal Bologna, una scelta che garantisce continuità tra i pali dopo le buone prestazioni offerte nella scorsa stagione. Accanto a lui è stato ufficializzato l'acquisto a titolo definitivo di Manuel Cesari, centrocampista classe 2005 reduce dall'esperienza al Prato in Serie D e pronto ad affrontare il primo campionato tra i professionisti.

Il mercato, però, è destinato ad accelerare ulteriormente. Nelle prossime ore dovrebbe infatti essere definito anche il ritorno di Leonardo Baroncelli dalla Fiorentina. Il suo arrivo consentirebbe a Di Carlo di ritrovare un elemento già inserito nell'ambiente e perfettamente consapevole delle richieste tecniche del campionato di Serie C.

Attacco da ricostruire: il Gubbio valuta Enrico Baldini, ma la concorrenza è forte

Se difesa e centrocampo stanno iniziando lentamente a prendere forma, è il reparto offensivo quello che richiederà gli interventi più importanti. Ad oggi il Gubbio dispone di quattro attaccanti in organico: Andrea La Mantia, Tommaso Ghirardello, Alessio Di Massimo e MarcoSpina. Una situazione che, almeno sulla carta, potrebbe sembrare numericamente sufficiente, ma che in realtà è destinata a cambiare sensibilmente nelle prossime settimane.

Di Massimo e Spina, infatti, sono entrambi destinati a lasciare il club. La scelta della società non sarebbe legata a valutazioni tecniche, bensì alla necessità di ridurre il monte ingaggi e riequilibrare i costi della rosa. Una linea gestionale già emersa nelle prime settimane del nuovo corso societario e che accompagnerà probabilmente l'intero mercato estivo.

Anche la posizione di La Mantia merita attenzione. L'attaccante rappresenta il calciatore con l'ingaggio più elevato dell'intera rosa rossoblù. Nonostante ciò, la sua volontà sarebbe quella di proseguire l'esperienza a Gubbio e concludere la carriera nella città umbra, elemento che potrebbe incidere sulle valutazioni future della società.

Con almeno due uscite praticamente programmate, diventa inevitabile l'arrivo di nuovi attaccanti. Tra i profili seguiti nelle ultime ore figura quello di Enrico Baldini, classe 1996, reduce dalla stagione disputata con il Bra, conclusasi con la retrocessione in Serie D. Secondo le quanto filtra dall'ambiente rossoblù, il Gubbio avrebbe chiesto informazioni sulla situazione dell'attaccante, pur sapendo che sul giocatore si registra l'interesse di diverse società.

Baldini rappresenta un profilo di esperienza e qualità. Nella scorsa stagione ha collezionato 31 presenze, realizzando sette reti e servendo tre assist, numeri che confermano una buona continuità di rendimento nonostante le difficoltà della squadra piemontese.

Dal punto di vista tattico offre diverse soluzioni. Può essere impiegato come prima punta, ma anche da esterno offensivo sul versante sinistro, caratteristica che garantirebbe a Di Carlo una maggiore flessibilità nelle scelte di formazione.

La sua carriera racconta un percorso importante. Dopo i primi passi nei vivai di Carrarese e Spezia, è cresciuto nel settore giovanile dell'Inter, conquistando il Torneo di Viareggio e la Coppa Italia Primavera prima di esordire anche con la prima squadra in Europa League.

Successivamente ha maturato esperienza in Serie B con Pro Vercelli, Ascoli e soprattutto Cittadella. Proprio in Veneto ha vissuto il periodo migliore della carriera, contribuendo alla corsa playoff della formazione granata e firmando anche una storica tripletta nella semifinale d'andata contro il Monza, oltre a diverse prestazioni di alto livello nel campionato cadetto.

Negli ultimi anni ha alternato esperienze tra Serie B e Serie C, passando anche per Fano e Lumezzane, fino all'approdo al Bra. Un bagaglio di esperienza che potrebbe rappresentare un valore aggiunto per una squadra destinata ad abbassare sensibilmente l'età media della rosa.

L'eventuale trattativa, tuttavia, presenta diverse difficoltà. Oltre alla concorrenza di altri club, sarà necessario trovare un'intesa economica compatibile con la nuova politica societaria. Il Gubbio, infatti, ha avviato un processo di contenimento del monte stipendi e ogni operazione dovrà rispettare parametri finanziari ben definiti.

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Lorenzo Farneti
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