Prima lo spegnimento del generatore che alimentava il palco, poi una bottiglietta lanciata da dietro le quinte e finita contro la testa di una cantante. È la sequenza dell’episodio denunciato a San Martino in Campo, durante una delle serate della Sagra della Scartocciatura, manifestazione che in questi giorni sta animando la frazione perugina.
La vicenda è stata segnalata attraverso i canali social della comunità locale e raccontata da Egle Priolo sulle pagine de Il Messaggero Umbria. Secondo quanto riferito, il gesto sarebbe stato compiuto da alcuni ragazzini che si trovavano nella zona retrostante il palco dove si stava esibendo l’orchestra Castellina Pasi. La cantante, nonostante il colpo ricevuto, avrebbe scelto di non interrompere la serata, proseguendo l’esibizione insieme all’orchestra. Una decisione che ha consentito allo spettacolo di andare avanti, ma che non ha spento le polemiche per quanto sarebbe accaduto nel corso della serata.
L’episodio della bottiglietta, secondo quanto raccontato, non sarebbe stato l’unico momento di disturbo verificatosi durante la serata. Poco prima dell’episodio che ha coinvolto la cantante, alcuni ragazzini avrebbero infatti raggiunto la zona retrostante il palco e interrotto temporaneamente l’esibizione intervenendo sul generatore che alimentava l’impianto.
Un comportamento che avrebbe provocato una prima interruzione della musica e richiesto l’intervento delle persone presenti nell’organizzazione. La situazione sarebbe poi tornata alla normalità, consentendo all’orchestra di riprendere l’esibizione.
È stato successivamente, sempre secondo quanto riferito, che si sarebbe verificato il lancio della bottiglia verso il palco, con la cantante raggiunta alla testa.
Un gesto che avrebbe potuto interrompere definitivamente la serata ma che, nonostante l’accaduto, non ha impedito all’artista di tornare a esibirsi.
Uno degli aspetti sottolineati nel racconto dell’accaduto riguarda proprio la scelta della cantante di proseguire il concerto nonostante il colpo ricevuto.
"Ha portato avanti la serata - è stato raccontato sui social - dopo essersi presa in testa una bottiglietta scagliata da dietro il palco da alcuni nostri bravi ragazzi del paese". La giovane artista, secondo quanto riportato, avrebbe quindi ripreso la propria attività sul palco insieme agli altri componenti della Castellina Pasi, arrivando a concludere l’esibizione prevista.
Un comportamento che ha contribuito a evitare che l’episodio degenerasse ulteriormente e che ha consentito allo spettacolo di andare avanti fino alla conclusione. La serata, dopo il momento di tensione, sarebbe dunque proseguita regolarmente.
A colpire, nelle reazioni successive, è stato anche il carattere inusuale dell’episodio rispetto alla storia della manifestazione. "In tanti anni non ci era mai successo niente del genere".
È una delle frasi riportate nei commenti e nelle testimonianze diffuse dopo la serata, a testimonianza dello stupore suscitato dall’accaduto tra chi frequenta e organizza da tempo gli appuntamenti della sagra.
Nel messaggio diffuso successivamente alla serata è stato rivolto anche un appello diretto alle famiglie dei ragazzi che, secondo la ricostruzione fornita, sarebbero coinvolti nell’episodio.
«Cari genitori, per il loro bene, teneteli a casa oppure chiedete loro cosa fanno in giro la notte fino alle 1 ed anche le 2». Un richiamo che va oltre il singolo episodio e che pone l’accento sulla responsabilità degli adulti nel seguire i comportamenti dei propri figli, soprattutto durante le ore notturne e in occasione di manifestazioni pubbliche.
La denuncia non sembra quindi essere stata motivata soltanto dal gesto subito dalla cantante, ma anche dalla necessità di richiamare l’attenzione sul comportamento tenuto nell’area della festa e sulle possibili conseguenze di azioni che, anche se compiute per gioco o senza una piena consapevolezza della loro gravità, possono trasformarsi in situazioni pericolose.
Dopo l'accaduto, sempre secondo quanto riferito dai media locali, sarebbero stati coinvolti anche gli addetti alla sicurezza e i responsabili del complesso musicale.
La situazione è stata quindi monitorata mentre la serata proseguiva, con la cantante che ha scelto di restare sul palco e con l'orchestra che ha portato avanti il proprio programma.
Non risultano, nella ricostruzione finora resa pubblica, provvedimenti o conseguenze ulteriori nei confronti dei presunti autori del gesto. Proprio per questo, resta necessario mantenere prudenza sull'identificazione dei responsabili: le informazioni disponibili provengono infatti dalla denuncia diffusa sui social e dalle successive ricostruzioni giornalistiche. L'eventuale accertamento delle responsabilità dovrà quindi passare da elementi ulteriori rispetto alle segnalazioni circolate online.