27 Aug, 2025 - 17:00

Borse di studio in Umbria: 7,69 milioni di euro per gli studenti

Borse di studio in Umbria: 7,69 milioni di euro per gli studenti

La Regione Umbria ha destinato 7,69 milioni di euro a borse di studio e agevolazioni per i trasporti degli studenti umbri. Con la delibera approvata oggi, 27 agosto 2025, l’assessore all’Istruzione Fabio Barcaioli annuncia un pacchetto di aiuti pensato per alleggerire i costi delle famiglie: “Oggi abbiamo rafforzato le borse di studio per le studentesse e gli studenti umbri, incrementando gli importi per chi utilizza il trasporto pubblico”.

La misura, finanziata con risorse del Programma Regionale Umbria FSE+ 2021-2027, definisce i criteri di erogazione per l’anno scolastico 2025/2026. Secondo l’assessorato, il provvedimento nasce dalla consapevolezza delle spese “gravose” legate ai trasporti per le famiglie. La Regione sottolinea che si tratta di un incremento rispetto agli anni precedenti: dal 2020 sono stati stanziati circa 7 milioni di euro l’anno per borse di studio, destinati a quasi 27 mila studenti umbri nel 2023/2024.

Umbria, 7,69 milioni di euro per borse di studio e trasporti studenti

Le borse di studio saranno assegnate in base al grado scolastico: 150 euro per la scuola primaria, 250 euro per la secondaria di primo grado e 400 euro per la secondaria di secondo grado. Gli studenti che utilizzano il trasporto pubblico scolastico riceveranno importi maggiorati – rispettivamente 300, 450 e 650 euro, pari a incrementi del +100%, +80% e +63%. Il beneficio è riservato alle famiglie con ISEE fino a 25.000 euro. L’assessorato sottolinea che si tratta di un ulteriore rafforzamento del sostegno dedicato alle famiglie umbre, in continuità con gli interventi già previsti in passato.

Gli importi delle borse di studio per primaria, medie e superiori

La misura, approvata dalla Giunta regionale, introduce importi differenziati a seconda dell’ordine scolastico. Una scelta che, secondo l’assessore Barcaioli, tiene conto dei diversi livelli di spesa che le famiglie devono affrontare. “Non ci riteniamo ancora soddisfatti, ma stiamo lavorando con perseveranza e solerzia per migliorare ulteriormente gli strumenti a disposizione”, ha dichiarato l’assessore.

Chi può fare domanda: i requisiti ISEE per le famiglie umbre

Potranno presentare domanda le famiglie con un reddito ISEE non superiore ai 25.000 euro. Si tratta di una soglia che punta a intercettare le situazioni di maggiore fragilità economica, favorendo così l’accesso allo studio e riducendo il rischio di abbandono scolastico. Le domande dovranno essere presentate secondo le modalità che saranno rese note a breve dagli uffici regionali.

Dai libri di testo ai centri estivi: tutte le misure di sostegno allo studio

Il pacchetto di misure si aggiunge ad altri incentivi pensati per alleggerire le spese scolastiche delle famiglie, come quelli per l’acquisto dei libri di testo e per i centri estivi. L’obiettivo è costruire un sistema di sostegno più strutturato e organico, anziché interventi frammentari. Come sottolinea Barcaioli, “Non ci limitiamo a misure frammentarie… vogliamo costruire un sistema organico che garantisca il diritto allo studio senza gravare economicamente sulle famiglie”.

Trasporti scolastici troppo cari: il piano di Barcaioli e De Rebotti

Una parte rilevante del pacchetto riguarda i trasporti scolastici, considerati prioritari. L’Umbria detiene infatti il “triste primato dei trasporti scolastici più cari d’Italia”, un problema aggravato dalle tariffe elevate dei servizi regionali. Per affrontare la questione, l’assessore Barcaioli sta lavorando insieme all’assessore ai Trasporti Francesco De Rebotti e a Busitalia, con l’obiettivo di intervenire sulle cause strutturali dei costi. “Supereremo la stagione dei bonus, puntando su interventi stabili per garantire equità e accesso all’istruzione a tutti”, ha spiegato Barcaioli.

Verso un sistema stabile di diritto allo studio in Umbria

Il finanziamento proviene dal Fondo Sociale Europeo (FSE) nel ciclo 2021-2027, ma l’assessore avverte che “la programmazione del Fondo Sociale Europeo va ripensata”. La Giunta regionale, assicura Barcaioli, continuerà a lavorare con determinazione per consolidare i risultati raggiunti. L’obiettivo finale è aprire una nuova fase di politiche stabili e strutturali che garantiscano a tutti gli studenti umbri pari opportunità di accesso al percorso scolastico.

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Francesca Secci
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