30 May, 2026 - 11:10

Blitz antidroga della Polizia: arresti e sequestri a Terni nella maxi operazione nazionale

Blitz antidroga della Polizia: arresti e sequestri a Terni nella maxi operazione nazionale

Sei arresti, tre denunce in stato di libertà e il sequestro di oltre 70 grammi di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish ed eroina. È il bilancio dell'attività condotta a Terni dagli investigatori della Squadra Mobile, nell'ambito di una imponente operazione della Polizia di Stato ad alto impatto investigativo coordinata a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo. Tra il 6 e il 27 maggio, gli agenti hanno passato al setaccio le aree della provincia umbra più esposte ai fenomeni di degrado urbano e al traffico di stupefacenti, focalizzandosi in particolare sui luoghi di aggregazione giovanile. L'intervento locale si inserisce in un quadro di controlli ad ampio raggio che ha interessato l'intero territorio nazionale, dove l'azione congiunta delle Questure ha portato all'identificazione di oltre 297mila persone, con 1.335 arresti e 2.358 denunce complessive, delineando una strategia di contrasto mirata sia allo spaccio di strada sia al porto abusivo di armi.

Il bilancio dei controlli nella provincia di Terni: identificati 70 minori e sequestrate dosi destinate al mercato locale

L'attività investigativa sul territorio ternano è stata pianificata per rispondere in modo mirato al fenomeno del microspaccio e alle situazioni di marginalità sociale che colpiscono i quartieri cittadini. Gli uomini della Squadra Mobile di Terni, coadiuvati dagli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e da altri uffici della Questura, hanno concentrato i pattugliamenti e i posti di blocco nelle zone sensibili della città e della provincia.

Nel corso delle tre settimane di operazioni, le forze dell'ordine hanno sottoposto a controllo 391 persone, di cui 321 maggiorenni e 70 minorenni. L'esito dei riscontri sul campo ha permesso di trarre in arresto 6 persone maggiorenni e di deferire all'autorità giudiziaria, in stato di libertà, altri 3 soggetti, tra i quali figura un minorenne.

I sequestri operati dagli agenti hanno tolto dal mercato locale complessivamente oltre 70 grammi di sostanze stupefacenti, una quantità che comprendeva partite di cocaina, hashish ed eroina. Secondo quanto accertato dagli inquirenti nelle fasi della cronaca giudiziaria, i quantitativi di droga intercettati erano “destinate presumibilmente all’attività di spaccio sul territorio provinciale”, a conferma di un flusso di approvvigionamento destinato a rifornire i consumatori locali, inclusi i frequentatori più giovani delle aree urbane.

La cornice dell'operazione nazionale: oltre milleduecento arresti e il sequestro di un arsenale nelle aree della movida

Allargando l'obiettivo oltre i confini umbri, la maxi operazione si rivela come uno dei più vasti interventi di prevenzione e repressione eseguiti di recente sul territorio nazionale. Le Squadre Mobili di tutta Italia, sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, hanno presidiato in modo sistematico i quartieri più a rischio e le adiacenze dei locali notturni, contesti in cui si registra statisticamente un incremento del consumo e del commercio di sostanze illecite. In totale, sono state identificate 297.071 persone, di cui 15.665 minorenni.

I dati complessivi del monitoraggio nazionale evidenziano la gravità del fenomeno della criminalità diffusa: gli investigatori hanno eseguito 1.335 arresti (tra cui 31 minori) e firmato 2.358 denunce a piede libero (di cui 142 a carico di minorenni). Imponente il volume complessivo degli stupefacenti sequestrati, pari a circa 430 kg di droga, così ripartiti dalle analisi scientifiche: 48 kg di cocaina, 379 kg di cannabinoidi e 7 kg di eroina.

Accanto al contrasto al narcotraffico, le perquisizioni hanno fatto emergere un dato allarmante legato alla sicurezza pubblica e alla circolazione di armi. La Polizia ha infatti sequestrato 111 armi da fuoco, incluse armi a canna lunga, munizioni, un giubbotto antiproiettili, armi da guerra e un fucile d’assalto Colt Ar15.

L'azione si è concentrata con fermezza anche sul fronte delle armi da taglio e degli strumenti atti a offendere, spesso rinvenuti nella disponibilità di giovanissimi nei luoghi della movida. Sono state sequestrate 250 armi bianche, un elenco che include taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette. Come specificato nel bilancio ufficiale del Viminale, “l’attività ha rafforzato il controllo nelle zone più sensibili, per prevenire episodi di violenza, anche tra minori”, tracciando una linea d'intervento volta a frenare la diffusione della violenza tra le fasce d'età più giovani.

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Federico Zacaglioni
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