09 Jun, 2026 - 08:41

Bizzarri Golf Cup 2026, Perugia al centro del golf italiano: numeri record e una dimensione sempre più internazionale

Bizzarri Golf Cup 2026, Perugia al centro del golf italiano: numeri record e una dimensione sempre più internazionale

Non è stata soltanto una competizione sportiva. La ventitreesima edizione della Bizzarri Golf Cup ha confermato come il golf possa diventare uno strumento di promozione territoriale, relazioni internazionali e networking di alto livello. Dal 5 al 7 giugno il Golf Club Perugia ha ospitato una manifestazione che, anno dopo anno, continua ad ampliare il proprio raggio d'azione e ad attirare partecipanti provenienti da contesti sempre più diversi.

I numeri parlano da soli. Quasi 250 iscritti hanno preso parte all'evento, un dato che testimonia la crescita costante della manifestazione e il consolidamento di un format ormai riconosciuto tra i più apprezzati del panorama nazionale. Un successo che va oltre il puro aspetto agonistico e che trova la sua forza nella capacità di unire sport, accoglienza, cultura e relazioni istituzionali.

Sul campo, la firma più autorevole è stata ancora una volta quella di Loris Vento. Per il secondo anno consecutivo il golfista è riuscito a imporsi nella classifica generale, chiudendo le 36 buche con uno score complessivo di 143 colpi. Una conferma significativa, maturata su un percorso tecnico e selettivo che ha richiesto precisione, continuità e capacità di gestione nei momenti decisivi.

La formula di gara prevedeva 36 buche medal scratch e pareggiata per prima e seconda categoria, mentre la terza categoria si è disputata con formula lordo stableford sulle 36 buche.

Il risultato finale rafforza ulteriormente il prestigio di una manifestazione che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio ben definito nel calendario golfistico italiano.

Dalla diplomazia allo sport: la Bizzarri Golf Cup come punto d'incontro internazionale

Uno degli elementi che più caratterizza l'evento è la sua dimensione internazionale. La manifestazione ideata e promossa da Marco Bizzarri, presidente di Bizzarri Srl, continua infatti a distinguersi per la capacità di mettere in relazione mondi differenti attraverso il linguaggio universale dello sport.

Un riconoscimento importante era già arrivato lo scorso 17 marzo durante gli Italian Golf Awards 2026 al Golf Club Modena, dove la Bizzarri Golf Cup aveva ricevuto il premio dedicato all'eccellenza organizzativa e all'elevato livello competitivo. Un attestato che ha certificato il lavoro svolto negli anni e la crescita di una manifestazione ormai considerata un modello organizzativo nel settore.

L'edizione 2026 ha rafforzato ulteriormente questo profilo grazie alla collaborazione con Diga (Diplomatic and International Golf Association), che ha portato a Perugia rappresentanti diplomatici di primo piano.

Tra i protagonisti della manifestazione c'era S.E. Elita Gavele, ambasciatrice della Repubblica di Lettonia in Italia, che ha sottolineato il valore relazionale dell'evento: "La Bizzarri Golf Cup è ormai un appuntamento irrinunciabile. Non è solo una competizione, ma una piattaforma di relazioni e opportunità. La qualità dell’organizzazione e il contesto internazionale rendono questo evento unico, anche dal punto di vista delle connessioni tra Paesi."

Molto significativo anche il commento di S.E. Fredrick Lusambili Matwang'aa, ambasciatore della Repubblica del Kenya in Italia: "Sono arrivato con grande curiosità e sono rimasto colpito dall’atmosfera. Ho ritrovato lo stesso senso di accoglienza e calore umano che caratterizza il Kenya. Qui ci si sente immediatamente parte di una comunità: è un’esperienza che va oltre lo sport e che sicuramente ripeterò".

Un riconoscimento che valorizza non solo l'organizzazione dell'evento, ma anche l'immagine dell'Umbria come territorio capace di accogliere visitatori internazionali.

Sulla stessa linea il giudizio espresso da S.E. Nazar Al Julanda Majid Alsaid, ambasciatore del Sultanato dell'Oman: "Questa manifestazione rappresenta un perfetto equilibrio tra competizione sportiva e relazioni umane. La qualità organizzativa è evidente in ogni dettaglio e il clima che si respira è autenticamente internazionale. È un format che potrebbe essere sviluppato con successo anche in Oman, dove il turismo golfistico è in forte crescita".

Classifiche, ospiti illustri e valorizzazione del territorio: la formula vincente della Bizzarri Golf Cup

Accanto all'aspetto diplomatico e relazionale, il torneo ha mantenuto elevato il livello tecnico della competizione. Nella prima categoria il successo lordo è andato a Guido Discepoli con 147 colpi, davanti a Lorenzo Campanile con 149, mentre Jacopo Benemio ha conquistato il primo netto con 138 colpi.

Nella seconda categoria Michele Becchetti ha chiuso al primo posto lordo con 166 colpi, precedendo Stefano Migliosi con 167. Il miglior netto è stato Fabrizio Salari con 138 colpi.

Nella terza categoria si è imposto Fredrick Matwanga con 36 punti lordi, seguito da Francesco Lisi, anch'egli a quota 36 punti, mentre Gaetano Federici ha ottenuto il miglior risultato netto con 77 punti.

Tra i premi speciali si segnalano Aurora Antonelli come prima Lady, Fabrizio Brozzi primo Senior, Gianluca Gentili primo Junior, Sergio Tassini primo Master e Alessandro Brozzi vincitore del Driving Contest.

A rendere ancora più prestigiosa la manifestazione è stata la presenza di personalità provenienti dal mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo. Tra gli ospiti figuravano Roberto Goretti, direttore sportivo della Fiorentina, Serse Cosmi, allenatore della Salernitana, il mentalista Andrea Paris, il produttore cinematografico Eusebio Belli, l'ex olimpionico Michael Mair e Francesca Pencelli, talento del golf italiano già vincitrice della Bizzarri Golf Cup nel 2022 e oggi impegnata nel proprio percorso formativo negli Stati Uniti.

Grande attenzione è stata riservata anche agli eventi collaterali. Il Gran Gala ospitato nella suggestiva Chiesa Tonda di Spello ha rappresentato uno dei momenti più apprezzati del programma, con le esibizioni di Selma, Alter Echo, Artefatti Stiltis e Fabio Pinki che hanno contribuito a creare un'atmosfera esclusiva.

L'identità artistica dell'edizione 2026 è stata affidata a Franco Susta, confermando la volontà degli organizzatori di intrecciare sport e cultura in un unico progetto.

La Bizzarri Golf Cup si conferma così molto più di un torneo. È un evento capace di promuovere l'Umbria attraverso un racconto che unisce eccellenza sportiva, relazioni internazionali, valorizzazione del territorio e capacità organizzativa. Una formula che continua a crescere e che guarda già alla prossima edizione con l'ambizione di consolidare ulteriormente il proprio ruolo tra gli appuntamenti di riferimento del golf italiano.

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Lorenzo Farneti
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