10 Jul, 2026 - 09:44

Bimba di 4 anni aggredita nel parco di Arrone, paura in Valnerina: il sindaco "Era un lupo". Convocato un vertice in Prefettura

Bimba di 4 anni aggredita nel parco di Arrone, paura in Valnerina: il sindaco "Era un lupo". Convocato un vertice in Prefettura

Momenti di forte apprensione e grande paura nella serata di giovedì ad Arrone, in Valnerina, dove una bambina di appena quattro anni è stata aggredita da un animale mentre stava giocando all'interno del parco pubblico situato nell'area degli impianti sportivi del paese.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la piccola si trovava insieme ad altre persone in uno dei luoghi di ritrovo più frequentati del paese quando, improvvisamente, un animale sarebbe sbucato dall'area del parcheggio dirigendosi verso di lei. In pochi istanti avrebbe raggiunto la bambina, mordendola alle spalle e afferrandola per la maglietta, trascinandola per alcuni metri prima di allontanarsi. L'intervento immediato delle numerose persone presenti, richiamate dalle urla della bambina e dei familiari, avrebbe evitato conseguenze ancora più gravi.

L'episodio è ora al centro di accertamenti da parte delle autorità competenti, chiamate a ricostruire quanto accaduto e ad accertare la specie dell'animale coinvolto.

L'aggressione durante una serata nel parco pubblico

L'episodio si è verificato in un'area particolarmente frequentata della cittadina ternana.

Il parco degli impianti sportivi rappresenta infatti uno dei principali punti di aggregazione di Arrone, soprattutto durante le serate estive, quando numerose famiglie, bambini e giovani si ritrovano negli spazi pubblici. Ed è proprio negli spazi del parco che si sarebbe consumata l'aggressione.

Secondo le testimonianze raccolte nell'immediatezza dei fatti, l'animale sarebbe comparso improvvisamente provenendo dalla zona del parcheggio, dirigendosi senza esitazioni verso la bambina che stava giocando nei pressi di un albero.

In pochi secondi avrebbe raggiunto la piccola, mordendola nella parte posteriore del corpo e afferrandone gli indumenti, trascinandola per alcuni metri.

Decisivo l'intervento dei presenti

Fondamentale sarebbe stato il tempestivo intervento dei cittadini presenti nel parco.

Le urla dei familiari e delle persone che hanno assistito alla scena hanno infatti attirato immediatamente l'attenzione di chi si trovava nelle vicinanze.

Secondo quanto riferito dai testimoni, proprio il rumore e il sopraggiungere di numerosi adulti avrebbero spaventato l'animale, inducendolo a lasciare la presa e a fuggire rapidamente dall'area degli impianti sportivi. La rapidità della reazione avrebbe quindi evitato conseguenze potenzialmente ancora più gravi per la bambina.

L'animale avvistato anche nel centro del paese

Dopo essersi allontanato dal luogo dell'aggressione, l'animale sarebbe stato nuovamente notato da alcuni residenti. Secondo le prime informazioni, sarebbe stato avvistato mentre si dirigeva verso il centro storico di Arrone e successivamente anche nelle vicinanze della strada statale Valnerina. Le segnalazioni hanno determinato un immediato innalzamento del livello di attenzione da parte delle autorità, chiamate a monitorare gli spostamenti dell'animale e a verificare l'eventuale permanenza nell'area.

La presenza di un esemplare nei pressi del centro abitato ha inevitabilmente alimentato la preoccupazione tra la popolazione locale, soprattutto considerando che l'episodio si è verificato in una zona abitualmente frequentata da famiglie e bambini.

Sul posto carabinieri, Forestale e Usl

Dopo l'allarme sono intervenuti i Carabinieri, supportati anche dal personale del Nucleo Forestale, oltre ai tecnici della Usl Umbria 2, chiamati a effettuare i primi accertamenti.

Le verifiche riguardano sia la dinamica dell'aggressione sia l'identificazione dell'animale responsabile dell'attacco. In casi di questo tipo, infatti, gli approfondimenti vengono svolti anche attraverso l'analisi delle testimonianze, degli eventuali segni lasciati sul luogo dell'episodio e delle ferite riportate dalla persona aggredita, elementi utili a stabilire con maggiore precisione la specie coinvolta. Le attività di monitoraggio proseguiranno anche nelle prossime ore.

Il sindaco: "È stato un lupo"

Sull'accaduto è intervenuto il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia, che ha espresso la propria convinzione sull'identità dell'animale. "È stato un lupo e, quando si è allontanato verso il centro del paese, l'ho visto in via del Castello". Queste le dichiarazioni del primo cittadino, rilasciate dopo essere stato direttamente presente nelle fasi successive all'aggressione.

Il primo cittadino ha inoltre descritto il clima vissuto dalla comunità subito dopo l'episodio. "Sono stati momenti di grande tensione". Parole che testimoniano la forte apprensione vissuta dai residenti durante e dopo l'accaduto.

Convocato un vertice in Prefettura

Il primo cittadino di Arrone ha inoltre annunciato che la situazione è già stata portata all'attenzione degli enti competenti. "La Regione Umbria, carabinieri e Usl sono al corrente della situazione - ha assicurato il sindaco - e a breve avremo un vertice in prefettura per capire la situazione e agire di conseguenza. C'è sicuramente preoccupazione".

L'incontro servirà a valutare il quadro complessivo e ad individuare le eventuali misure da adottare per garantire la sicurezza della popolazione.

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Francesco Mastrodicasa
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