05 May, 2026 - 16:30

Terni, il valore della produzione del Sii vola a 56 milioni: "Ora innovazione e digitale per blindare l’acqua del futuro"

Terni, il valore della produzione del Sii vola a 56 milioni: "Ora innovazione e digitale per blindare l’acqua del futuro"

Non è un semplice esercizio contabile chiuso con il segno più, ma la fotografia industriale di una società mista pubblico-privato che sta blindando il proprio futuro mattone su mattone. L’assemblea dei soci del Servizio Idrico Integrato (Sii) di Terni ha licenziato all’unanimità il bilancio 2025, con una partecipazione che ha sfiorato l’84 per cento del capitale sociale. Un voto compatto, senza distinguo, che certifica la solidità di un’azienda capace di portare il valore della produzione a quota 56,2 milioni di euro, in netto rialzo rispetto ai 54,9 milioni dell’esercizio precedente.

Il dato economico più rilevante, tuttavia, è la combinazione tra la marginalità operativa e la potenza patrimoniale. Il margine operativo lordo (Ebitda) si attesta nell’ordine dei 19,6 milioni di euro, mentre il capitale investito netto ha sfondato la soglia psicologica dei 115 milioni. Numeri da utility matura, che raccontano una struttura finanziaria ormai in grado di reggere l’urto di scenari complessi senza dover rinunciare alla spinta sull’innovazione.

Investimenti a livelli di eccellenza: la Sii supera del 60% la media nazionale e realizza più del 100% del pianificato

Sul fronte industriale, il posizionamento del Sii si sta consolidando su scala nazionale grazie a un’aggressività negli investimenti che non trova molti eguali nel comparto idrico. Il livello di spesa pro-capite ha superato di oltre il 60 per cento la media di settore. Non si tratta di un dettaglio tecnico, ma di un indicatore che spiega come, in un territorio composto da 32 Comuni e attraversato da oltre 3.000 chilometri di condotte, la manutenzione predittiva e lo sviluppo stiano viaggiando a un ritmo più elevato rispetto ai benchmark di riferimento.

Ancora più significativo è il tasso di realizzazione degli interventi, che ha raggiunto il 102,7 per cento del pianificato. In altre parole, la macchina operativa non solo ha centrato gli obiettivi, ma li ha saturati e superati, mettendo a terra cantieri e opere con una capacità esecutiva che spesso manca nel settore delle public utilities. Dietro questo risultato c’è una regia aziendale che negli ultimi anni ha puntato molto sulla semplificazione delle procedure interne e sul rafforzamento della struttura tecnica.

Parallelamente, prosegue l’implementazione dei progetti legati al PNRR, con un focus molto preciso: la digitalizzazione spinta delle reti di distribuzione, la riduzione strutturale delle perdite idriche e la generazione di energia pulita dai processi di depurazione. Su quest’ultimo fronte, nel 2025 la società ha prodotto energia attraverso il recupero dei fanghi, confermando la certificazione ISO 37101 sulla gestione sostenibile delle comunità. Un passaggio che aggancia la strategia ambientale alla concretezza del bilancio energetico.

Il presidente Silveri: "Strategia industriale solida e risultati confortanti"

Il rafforzamento dei conti non ha distolto l’attenzione dalla qualità del servizio erogato. La conformità analitica dell’acqua si mantiene a un livello di eccellenza assoluta, pari al 99,97 per cento, mentre sul fronte gestionale è migliorata sensibilmente la qualità del dato fatturato e il recupero dei crediti verso la clientela, segnale di un rapporto con l’utenza che si sta normalizzando dopo le turbolenze degli anni scorsi.

A margine dell’assemblea, che si è distinta per un approccio comunicativo meno ingessato rispetto ai classici riti societari, sono arrivate le dichiarazioni dei vertici. Il presidente Paolo Silveri ha tracciato la rotta: “La Sii continua a crescere e a rafforzare il proprio ruolo sul territorio grazie a una strategia industriale solida e coerente che mette al centro gli investimenti, l’efficienza gestionale e la qualità del servizio. I risultati conseguiti testimoniano la capacità dell’azienda di affrontare le sfide con visione, responsabilità e attenzione costante alle esigenze della comunità”.

"Consegnare il testimone ai gestori del domani": la strategia sociale e la sfida green 

Un passaggio cruciale, quello sulla comunità, che trova immediato riscontro nelle parole dell’amministratore delegato Maria Grazia Costa, la quale ha rivendicato la solidità della gestione collegandola a un orizzonte che guarda alle prossime generazioni: “Il bilancio 2025 conferma una gestione attenta, efficace e orientata al miglioramento continuo. I risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro di squadra che ha permesso di consolidare la struttura aziendale, rafforzare i processi operativi e incrementare l’affidabilità del servizio. Continuiamo a investire in innovazione, digitalizzazione e sostenibilità, con l’obiettivo di rendere il servizio idrico sempre più moderno, resiliente e vicino ai cittadini. Particolare attenzione è dedicata ai progetti rivolti alle scuole e alle nuove generazioni, fondamentali per costruire una maggiore consapevolezza sul valore della risorsa idrica e sulla sostenibilità. Una sorta di consegna di un testimone condiviso ai veri gestori del domani: i bambini”.

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Federico Zacaglioni
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