05 Mar, 2026 - 18:00

Bastia Umbria, sbanda con l'auto e finisce in una proprietà privata. Denunciato 27enne

Bastia Umbria, sbanda con l'auto e finisce in una proprietà privata. Denunciato 27enne

Attimi di paura a Bastia Umbria quado un'auto ha fatto irruzione a tutta velocità nel piazzale privato di un negozio. Poi la chiamata al 112, il Numero Unico di Emergeza, peccato che quando i poliziotti sono giunti sul posto del conducente non ci fosse traccia.

Il guidatore si era allontanato e ha ammesso di aver assunto droghe

Le ricerche da parte degli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Assisi hanno comunque avuto breve durata. Il guidatore è stato rintracciato poco dopo: si era allontanato a piedi dal luogo dell’evento. Interrogato in merito all'accaduto, ai poliziotti ha ammesso di essersi messo essersi messo alla guida del veicolo dopo aver assunto sostanze stupefacenti. 

Soccorso dal 118 poi denunciato e patente ritirata

L’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, è stato quindi soccorso dal personale sanitario del 118, che lo ha trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia per tutti gli accertamenti del caso, anche in merito all’assunzione dello stupefacente, che hanno dato esito positivo.

Per questo motivo, al termine delle attività di rito, il 27enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti mentra la patente di guida gli è stata ritirata.

Venerdì scorso il 49enne che aveva rifiutato l'alcol test

Le denunce per guida in stato di alterazione psicofisica, sia essa dovuta a sostanze stupefacenti o ad alcolici, sono tra i fatti riportati con maggiore frequenza dalle cronache. Neanche una settimana fa ad Assisi un 49enne è stato denunciato per essersi messo alla guida ubriaco. L'uomo secondo quanto ricostruito, avrebbe lasciato un locale cittadino in palese stato di alterazione. Gli agenti della Polizia di Stato l'avevano notato e, temendo proprio che potesse mettersi alla guida, l'avevano seguito a distanza. E avevano ragione.

L’uomo infatti ha raggiunto la propria auto, parcheggiata poco distante, ed è salito a bordo. A quel punto è scattato il controllo. Fermato prima che potesse allontanarsi, il 49enne avrebbe mostrato segnali compatibili con uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di alcol: linguaggio sconnesso, difficoltà nei movimenti, alito vinoso. Invitato a sottoporsi all’accertamento con etilometro, il 49enne si era opposto con decisione. Un diniego che, per legge, equivale a un’ammissione di responsabilità sotto il profilo sanzionatorio. Così per lui è scattata la denuncia con contestuale e immediato della patente di guida oltre all’affidamento del veicolo a una persona ritenuta idonea alla custodia.

Che cosa si rischia se ci si mette alla guida dopo aver bevuto o assunto sostanze

Guidare sotto l'effetto di alcol o droghe espone a seri rischi di sicurezza verso sé stessi e gli altri e comporta responsabilità di fronte alla legge. Alcol e sostanze alterano la trasmissione degli impulsi nervosi determinando rallentamento dei riflessi, riducendo l'attenzione, alterando la percezione della velocità e delle distanze oltre ad infondere un "finto" senso di sicurezza.

Le sanzioni in questi casi sono importanti. Con un tasso alcolemico da 0,5 a 0,8 grammi per litro è prevista una multa va da un minimo di 543 euro a un massimo di 2.170 con sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Se il tasso supera lo 0,8 e fino a 1,5 la multa è aumentata da un minimo di 800 euro a un massimo di 3.200 oltre all'arresto fino a sei mesi e la sospensione della patente da sei mesi a un anno. Infine nel caso venga riscontrato un tasso alcolemico superiore a 1,5 la multa parte da 1.500 e può arrivare a seimila euro oltre all'arresto da sei mesi ad un anno, sempre con sospensione della patente, da uno a due anni. 

Per la guida sotto effetto di stupefacenti la multa invece va da 1.500 a 6.000 euro, l'arresto da sei mesi ad un anno, con sospensione della patente da uno a due anni oltre alla possibile confisca del veicolo.

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Sara Costanzi
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