Nella frazione di Ospedalicchio di Bastia Umbra stava per consumarsi una tragedia. Un uomo di 74 anni ha rischiato di perdere la vita dopo essere stato colpito da un improvviso malore mentre si trovava alla guida della propria auto, in prossimità di un passaggio a livello chiuso. In maniera del tutto inconsapevole, l’anziano ha premuto sull’acceleratore, superando le sbarre abbassate e dirigendosi verso le rotaie.
Un gesto che avrebbe potuto trasformarsi in un dramma irreparabile. Non solo il veicolo ha oltrepassato il passaggio a livello chiuso, ma, nel tentativo disperato di cercare aiuto, l’uomo ha attraversato i binari rimanendo bloccato con la vettura proprio tra le rotaie e le sbarre abbassate sul lato opposto. Una scena che lasciava presagire il peggio, con un treno in corsa atteso di lì a pochi istanti.
Provvidenziale è stato l’intervento dei Carabinieri, impegnati in un normale servizio di pattugliamento della zona. Notando la concitazione delle persone presenti nei pressi del passaggio a livello, i militari si sono immediatamente avvicinati e hanno compreso la gravità della situazione. In pochi secondi sono riusciti a prendere il controllo della vettura e a metterla in sicurezza, allontanando l’anziano dalla traiettoria del treno. Contestualmente è stato lanciato l’allarme tramite il numero unico 112, che ha permesso di bloccare il traffico ferroviario e impedire il transito del convoglio in arrivo.
Sul posto sono giunti anche i sanitari del 118 che hanno trasportato l’uomo all’ospedale di Assisi. Il 74enne, spaventato ma cosciente, è stato ricoverato per le cure del caso. Secondo i medici non sarebbe in pericolo di vita.
Non è la prima volta che Bastia Umbra si trova al centro di episodi di cronaca che destano preoccupazione tra i cittadini. Lo scorso 9 agosto, infatti, un uomo di 76 anni è stato protagonista di un episodio altrettanto inquietante, seppur di natura completamente diversa.
In preda a un forte scatto d’ira, l’anziano ha afferrato un grosso coltello da cucina e lo ha puntato contro la moglie, minacciandola nel corso di una lite domestica. Secondo le prime ricostruzioni, a innescare la furia sarebbero stati futili motivi, ma ad alimentare la tensione avrebbero contribuito anche i problemi di salute preesistenti dell’uomo.
La donna, terrorizzata, è riuscita a chiedere aiuto contattando immediatamente il 113. In pochi minuti una pattuglia della Polizia di Stato è giunta sul posto, trovando l’uomo ancora in possesso dell’arma. Con grande sangue freddo, gli agenti sono riusciti a disarmarlo e a metterlo in sicurezza, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Il coltello è stato sequestrato e per il 76enne è scattata la denuncia per minacce aggravate. Un episodio che ha messo in evidenza come anche la sfera domestica possa trasformarsi in uno scenario di rischio, soprattutto quando si sommano fragilità personali e tensioni familiari.
Il caso del 74enne di Ospedalicchio è emblematico e solleva una domanda fondamentale: come bisogna comportarsi quando si è testimoni o protagonisti di un’emergenza improvvisa al volante, soprattutto in contesti delicati come un passaggio a livello ferroviario?
In primo luogo, chi si trova a bordo di un’auto e accusa un malore dovrebbe, se possibile, accostare immediatamente e azionare le quattro frecce di emergenza. Tuttavia, non sempre si ha la lucidità per farlo: in questi casi, diventa cruciale il ruolo dei testimoni. Chi assiste a una scena simile deve chiamare subito il 112, fornendo indicazioni chiare sulla posizione esatta, segnalando se ci sono barriere ferroviarie coinvolte e se il veicolo si trova sui binari. Contestualmente, se le condizioni lo permettono, si può tentare di aiutare la persona, sempre tenendo presente la propria sicurezza e quella altrui.
Altro elemento chiave è il coordinamento con i soccorsi: spesso pochi secondi possono fare la differenza. Allertare tempestivamente il numero unico di emergenza consente non solo l’invio dei sanitari, ma anche l’interruzione immediata del traffico ferroviario, come accaduto a Bastia Umbra. Per chi vive in zone con passaggi a livello frequenti, è utile conoscere i dispositivi di emergenza presenti: molte barriere dispongono di numeri o pulsanti per segnalare anomalie direttamente alla rete ferroviaria.
Infine, non va sottovalutata la prevenzione. Le persone anziane o con problemi di salute dovrebbero sottoporsi regolarmente a controlli medici e valutare, insieme ai familiari, se sia opportuno continuare a guidare senza limitazioni. Un gesto di prudenza può salvare non solo la propria vita, ma anche quella di chi si trova sulla strada o sui binari in quel momento.