La Pallacanestro Trieste sta vivendo una fase di transizione e attesa, a tre giorni dal trasferimento delle quote societarie da Paul Matiasic alla holding statunitense Newport Holdings LLC, nuova controllante di Cotogna Sports Group. La nuova proprietà americana non ha ancora effettuato una presentazione ufficiale. Di conseguenza, il club si trova momentaneamente in standby, in attesa di ricevere le linee guida e le cifre ufficiali sul budget da investire per la prossima stagione sportiva.
In questo scenario di incertezza, la gestione operativa è interamente affidata al general manager Michael Arcieri, -come riferito dal quotidiano Il Piccolo-. Il Consiglio d'Amministrazione, che al momento vede Arcieri come unico membro effettivo, ha deliberato la nomina di Connor Barwin alla guida della società come successore di Matiasic. Per garantire la continuità aziendale e rassicurare l'ambiente in questo delicato momento di passaggio, il GM ha subito promosso un vertice interno. L'incontro ha coinvolto sia la struttura organizzativa del club sia i principali partner commerciali e sponsor, confermando che le attività logistiche e strategiche di Trieste proseguono senza sosta nonostante il cambio di proprietà. Quello che è certo è che la Seria A per il club è salva, nonostante il terremoto degli ultimi mesi e il cambio di guardi al vertice.
Si intravede quindi la luce in fondo al tunnel per la Pallacanestro Trieste, che in panchina da quanto filtra, dovrebbe scegliere la strada della continuità. E così, il club triestino confermerà l’allenatore eugubino Francesco Taccetti. Proprio “Taccio” ieri sul suo profilo Facebook ha postato un post con scritto “Sogna. Credici. Lavora duro. Fiducia.... ripeti” assieme alle foto della stagione appena passata con Trieste. Un post che lascia spazio a poche interpretazioni e che fa proprio capire che sulla panchina triestina siederà ancora, proprio lui. Un altro gran bell’attestato di stima e fiducia insomma. Un altro bel passo avanti e un nuovo capitolo tutto da scrivere della sua importante carriera. Che dire allora? Tenetevi forte, Taccetti è pronto ancora a far divertire i tifosi di Trieste, in un’altra entusiasmante ed importante stagione di Serie A.
Eugubino classe 1977, Francesco Taccetti inizia la sua carriera da allenatore a 35 anni. L’amore per la palla a spicchi gli fa scegliere la strada dello sport professionistico. Così, dopo aver mosso i primi passi da coach nel settore giovanile del Basket Ravenna Piero Manetti, nella stagione 2016/2017 passa alla prima squadra, dove riveste il ruolo di assistente allenatore prima con coach Antimo Martino, poi con Andrea Mazzon e infine con Massimo Cancellieri. L’ottimo lavoro svolto in terra romagnola non passa inosservato e gli vale una chiamata importante, alla corte di Attilio Caja, in quella Reggio Emilia che nel 2022 è arrivata a giocarsi la finale di FIBA Europe Cup con i turchi del Bahcesehir.
Nella stagione 2022/2023 Taccetti mette a disposizione le sue competenze alla Pallacanestro Brescia, sotto la guida di coach Alessandro Magro, portando i biancoblù al primo trofeo della loro storia, la Coppa Italia conquistata da outsider nel febbraio 2023, dopo essersi qualificati come ottavi nella griglia delle final eight. Le esperienze di altissimo livello maturate in pochi anni sono un chiaro indizio della profonda dedizione al lavoro e del talento dell’allenatore eugubino. Oltre al grande bagaglio tecnico, l’umbro porta anche un particolare focus sulla video analysis. Approda a Trieste nell’estate 2024, in qualità di assistente dell’allenatore. A febbraio 2026 invece, è promosso a head coach di Trieste dopo l’esonero di Gonzalez.