08 May, 2026 - 12:18

Bartoccini Perugia scatenata sul mercato: ufficiale l'arrivo di Aurora Brambilla

Bartoccini Perugia scatenata sul mercato: ufficiale l'arrivo di Aurora Brambilla

La Bartoccini MC Restauri Perugia continua a muoversi con decisione sul mercato e manda un messaggio chiaro al prossimo campionato di Serie A2 femminile: le Black Angels vogliono essere protagoniste. Dopo gli arrivi di Natasza Ornoch, Lena Scharmann, Cecilia Nicolini e Claudia Consoli, il club umbro piazza un altro colpo di prospettiva assicurandosi Aurora Brambilla, libero classe 2007 reduce dall’esperienza con la Clerici Auto Concorezzo.

Una scelta che conferma la linea tracciata dalla società perugina: costruire una squadra competitiva ma allo stesso tempo capace di investire sui giovani talenti italiani. Brambilla rappresenta infatti uno dei profili emergenti più interessanti del panorama nazionale e il suo approdo al PalaBarton Energy racconta le ambizioni di una Bartoccini che non vuole limitarsi a un campionato di assestamento.

Il mercato delle Black Angels, fino a questo momento, è stato tra i più attivi della categoria. Perugia sta costruendo un roster profondo, con esperienza internazionale ma anche con giocatrici giovani e affamate. In questo mosaico Aurora Brambilla può diventare una pedina importante, soprattutto in prospettiva futura.

Foto copertina: blackangelsperugia.it

Aurora Brambilla, talento precoce e DNA sportivo: Perugia punta sul futuro

Aurora Brambilla porta con sé una storia sportiva particolare. Cresciuta in una famiglia dove lo sport è praticamente una lingua madre, la giovane atleta milanese ha respirato agonismo sin da bambina. Il padre Massimo Brambilla è stato un calciatore professionista con esperienze importanti tra Torino, Siena e Cagliari e oggi allena la Juventus Next Gen. Anche il fratello Alessio vive il calcio da protagonista: centrocampista del Bra, in passato ha vestito anche la maglia del Gubbio in Serie C.

Un contesto che ha inevitabilmente formato il carattere di Aurora. Determinazione, cultura del sacrificio e mentalità professionale sembrano già parte integrante del suo bagaglio nonostante la giovanissima età.

Dal punto di vista tecnico, Perugia si assicura un libero moderno, rapido negli spostamenti e già dotato di buona personalità in seconda linea. Nell’ultima stagione a Concorezzo ha collezionato 18 presenze mostrando dati interessanti soprattutto in ricezione, fondamentale nel quale ha fatto registrare il 43,7%.

Numeri che confermano la bontà del percorso di crescita di una giocatrice che ha iniziato a giocare a pallavolo a soli sei anni a Busnago, prima di passare al settore giovanile del Vero Volley. Proprio con il club lombardo Aurora ha vissuto esperienze formative di altissimo livello, conquistando titoli provinciali e regionali di categoria oltre a una medaglia di bronzo alle finali nazionali.

Il suo talento le ha permesso anche di assaggiare palcoscenici prestigiosi. Nella stagione 2024-2025 è stata infatti convocata dal Vero Volley per la sfida contro Novara disputata all’Allianz Cloud di Milano, esperienza che ha rappresentato un passaggio significativo nella sua crescita.

Perugia, ora, vuole aiutarla a compiere il definitivo salto di qualità. La Serie A2 rappresenta un campionato durissimo, lungo e ricco di insidie, ma anche il contesto ideale per maturare rapidamente.

Aurora Brambilla: “Perugia è il posto giusto per crescere”

L’entusiasmo della giovane giocatrice è emerso chiaramente nelle prime dichiarazioni rilasciate ai canali ufficiali del club. Aurora Brambilla ha subito mostrato grande voglia di mettersi in gioco e di sfruttare al massimo questa opportunità con la maglia delle Black Angels.

“Per me è un onore essere quae non vedo l’ora di iniziare la stagione. Ho delle ottime sensazioni, insieme ci toglieremo delle belle soddisfazioni. Sarà una stagione di crescita a livello personale e anche sul piano tecnico. Cercherò di prendere esempio dalle compagne più esperte e allo stesso tempo di ritagliarmi il mio spazio”.

Parole che raccontano una ragazza consapevole del percorso che l’aspetta ma anche pronta a confrontarsi con una realtà ambiziosa come quella perugina. Non manca poi il riferimento alla famiglia e all’eredità sportiva ricevuta dal padre.

“Mio papà ci ha trasmesso sin da piccoli l’importanza di fare sacrifici nelle varie discipline sportive in cui ci siamo cimentati. Abbiamo tutti questo gene, ci capiamo al volo”.

Per Aurora questa esperienza rappresenta anche un importante cambiamento umano oltre che sportivo. Dopo anni trascorsi vicino casa, Perugia sarà infatti la prima vera avventura lontano dalla famiglia.

“Dopo anni in cui ho giocato a cinque minuti da casa, sentivo l’esigenza di vivere una situazione del genere. Ho già visitato il centro storico, della città e della società tutti mi hanno parlato bene”.

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Lorenzo Farneti
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