La Bartoccini MC Restauri Perugia continua a costruire il proprio futuro con una strategia chiara: unire esperienza, qualità e valorizzazione dei talenti cresciuti in casa. L'ultimo tassello inserito nel mosaico delle Black Angels porta il nome di Carolina Martinelli, schiacciatrice classe 2006 che torna a vestire la maglia del club umbro dopo il percorso di crescita maturato nelle ultime stagioni.
L'ufficialità del suo ritorno rappresenta molto più di una semplice operazione di mercato. Perugia riabbraccia infatti una giocatrice cresciuta all'interno del proprio settore giovanile, una delle promesse più interessanti del volley regionale che, dopo aver accumulato esperienza nei campionati nazionali, è pronta a confrontarsi con una nuova e importante sfida.
Martinelli arriva infatti da una stagione disputata in Serie B1 con la maglia di Trestina, un campionato che le ha consentito di confrontarsi con avversarie di alto livello e di accelerare il proprio processo di maturazione tecnica e mentale. Prima ancora aveva già indossato la casacca delle Black Angels nell'annata disputata in Serie B2 sotto la guida di coach Farinelli, lasciando intravedere qualità interessanti e margini di crescita importanti.
Il ritorno della giovane schiacciatrice si inserisce perfettamente nel progetto tecnico che la società sta sviluppando dopo la dolorosa retrocessione dalla Serie A1. Un epilogo che ha lasciato amarezza nell'ambiente ma che non ha modificato le ambizioni del club del presidente Bartoccini. L'obiettivo dichiarato è uno soltanto: tornare immediatamente nella massima categoria del volley femminile italiano.
Per raggiungere questo traguardo la società sta costruendo un organico competitivo, capace di recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato di Serie A2. In questo contesto, l'inserimento di una giocatrice giovane ma già abituata ai ritmi dei campionati nazionali rappresenta una scelta che guarda sia al presente sia al futuro. Martinelli potrà crescere all'interno di un gruppo costruito per lottare ai vertici della classifica, trovando al tempo stesso un ambiente che conosce perfettamente e che potrà favorire il suo definitivo salto di qualità.
Le prime dichiarazioni rilasciate dalla schiacciatrice ai canali ufficiali del club raccontano perfettamente il significato di questa operazione. Per Carolina Martinelli si tratta infatti di un ritorno alle proprie radici sportive, in una realtà che ha contribuito in maniera determinante alla sua crescita pallavolistica.
“Sono molto contenta di tornare a casa e per questo ringrazio il Presidente Bartoccini e tutta la società per avermi concesso questa grande opportunità. So che all’inizio dovrò faticare, perché il salto di categoria è importante, ma spero di trovare i miei spazi e di dare un contributo importante alla causa”.
Martinelli sa perfettamente che la Serie A2 rappresenta un livello estremamente competitivo e che dovrà conquistarsi ogni minuto in campo attraverso il lavoro quotidiano. Allo stesso tempo emerge la determinazione di una ragazza che vuole sfruttare al massimo questa occasione per continuare il proprio percorso di crescita.
La schiacciatrice guarda però anche agli obiettivi collettivi, perfettamente allineati con quelli della società.
“Questa è una società molto ambiziosa, che vuole tornare in A1. Ripeto: per me è una grande occasione, avrò la possibilità di imparare tanto dalle nuove compagne. Non vedo l’ora di iniziare”.
L'aspetto forse più interessante del suo ritorno riguarda proprio il contesto tecnico nel quale sarà inserita. Per una giocatrice del 2006 avere la possibilità di allenarsi quotidianamente con atlete di esperienza e con una squadra costruita per vincere rappresenta un'opportunità di crescita difficilmente replicabile altrove.
Martinelli ha parlato anche del primo impatto avuto con il nuovo staff tecnico guidato da coach Micoli, figura di assoluto prestigio nel panorama della pallavolo italiana.
“Ho trovato grande ottimismo e voglia di fare bene. Micoli non lo scopro certo io, la sua carriera e i risultati che ha ottenuto parlano per lui. Marangi, invece, lo conoscevo già. Spero di riuscire a conquistare la loro fiducia. Il PalaBarton? Tornare qui è sempre emozionante. Un conto giocarci in B2, un conto sarà farlo in serie A. Cercherò di portare tanti tifosi a sostenerci”.