14 May, 2026 - 18:30

Bartoccini Perugia, colpo di mercato in attacco: ufficiale l'arrivo di Michieletto

Bartoccini Perugia, colpo di mercato in attacco: ufficiale l'arrivo di Michieletto

La Bartoccini MC Restauri Perugia alza ulteriormente l’asticella e manda un segnale chiaro al prossimo campionato di Serie A2 femminile: la costruzione della squadra è già in fase avanzata e le ambizioni non si nascondono più. Il club del patron Bartoccini sta infatti impostando un mercato di altissimo profilo, con l’obiettivo dichiarato di tornare subito protagonista ai vertici.

Dopo una serie di innesti di peso come Brambilla, Consoli, Scharmann e Ornoch, oltre alla conferma di Alessia Fiesoli, arriva ora un altro tassello importante: l’ingaggio della schiacciatrice classe 1997 Francesca Michieletto, reduce dalla vittoria del campionato di Serie A2 con la Valsabbina Millenium Brescia. Un’operazione che conferma la volontà del club perugino di costruire una rosa competitiva, profonda e già abituata a vincere.

Il mercato, in casa Bartoccini, non è più solo programmazione: è una dichiarazione d’intenti.

Il progetto Perugia e le parole di Michieletto: “Qui per vincere e restare in A1”

L’arrivo di Francesca Michieletto rappresenta un innesto di esperienza e solidità in un gruppo che punta apertamente alla promozione. La schiacciatrice, protagonista della recente cavalcata vincente con Brescia, ha spiegato senza giri di parole le motivazioni della sua scelta e il progetto tecnico della nuova avventura umbra.

“Per me è un vero onore essere qui - dichiara la stessa Michieletto - in una città dove la pallavolo è a livelli altissimi ed è considerata uno degli sport principali. Ho scelto Perugia perché ho visto un progetto per vincere questo campionato e rimanere in serie A1. A me piace lavorare e lottare per degli obiettivi a lungo termine. A Brescia sono stata davvero bene, al di là della vittoria. Poi abbiamo fatto scelte diverse e sono contenta di essere a Perugia, dove voglio continuare a vincere. Che giocatrice sono? Una tuttofare, che vuole entrare in sintonia sin da subito con le compagne di squadra per arrivare insieme all’obiettivo. Conosco già alcune ragazze del roster e so che sulla loro volontà e abnegazione ci si potrà contare”.

Il messaggio è evidente: Perugia non vuole partecipare, vuole dominare.

Dinastia Michieletto, esperienza e numeri: un innesto da categoria superiore

Il nome di Francesca Michieletto porta con sé anche un’importante tradizione sportiva. La schiacciatrice è infatti la primogenita di una famiglia profondamente legata alla pallavolo. Il padre Riccardo ha avuto una carriera di rilievo, soprattutto a Parma, mentre il fratello Alessandro, classe 2001, è uno dei talenti più noti del volley italiano e milita nell’Itas Trentino. Anche la sorella Annalisa è inserita nel mondo della pallavolo, mentre il più piccolo Andrea ha scelto il calcio.

Un contesto familiare che ha contribuito a costruire una mentalità sportiva solida, ma senza pressioni forzate, come ha spiegato la stessa giocatrice:

“Papà non ha mai spinto perché giocassimo a pallavolo. È una cosa che è cresciuta dentro di noi e ognuno l’ha adattata al proprio carattere e alla propria vita. Anche Alessandro a Perugia? Da Trento intanto sono arrivata io, poi vedremo. Chiaramente scherzo, lui prenderà le sue decisioni in autonomia come ha sempre fatto”.

Oltre al valore simbolico, l’innesto di Michieletto porta in dote numeri di assoluto rilievo. Nell’ultima stagione con la maglia della Valsabbina Millenium Brescia ha realizzato 283 punti in 28 presenze, con 19 ace, 239 attacchi vincenti e 25 muri. Un rendimento costante che testimonia la sua capacità di incidere in tutte le fasi del gioco.

Il suo curriculum racconta inoltre una lunga esperienza in Serie A2 con le maglie di Busto Arsizio, Macerata, Montecchio e Torino, oltre a diverse apparizioni in Serie A1 con Trento e Vallefoglia. Un bagaglio tecnico e mentale che la rende un profilo già maturo, nonostante l’età.

Non a caso la stessa giocatrice ha sottolineato la difficoltà e il valore del campionato cadetto:

“È un campionato vero, anche se piuttosto lungo. Servono gli attributi per vincerla, perché ogni partita è una battaglia. Qualche passo falso ci potrà stare, ma bisogna restare sempre sul pezzo”.

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Lorenzo Farneti
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