La Bartoccini MC Restauri Perugia continua a costruire una squadra con un obiettivo chiaro e dichiarato: tornare immediatamente in Serie A1. Dopo la retrocessione maturata al termine dell'ultima stagione, il club umbro non ha alcuna intenzione di vivere un campionato di transizione e sta allestendo un roster pensato per recitare un ruolo da protagonista nel prossimo torneo di Serie A2.
L'ultimo tassello inserito dalla società rappresenta un innesto di assoluto spessore per la categoria. Le Black Angels hanno infatti ufficializzato l'arrivo della centrale romana Giulia Mancini, atleta classe 1998 che nelle ultime due stagioni ha vestito la maglia della Savino Del Bene Scandicci, una delle società più importanti della pallavolo italiana ed europea.
Si tratta di un'operazione che conferma le ambizioni della società del presidente Antonio Bartoccini. Per affrontare un campionato difficile e competitivo come la Serie A2 servono infatti giocatrici con esperienza, personalità e abitudine a confrontarsi con livelli tecnici elevati. Caratteristiche che Mancini possiede grazie a un percorso costruito quasi interamente nella massima serie.
La centrale romana ha iniziato la propria carriera nei campionati nazionali con il Volley Rò Casal de' Pazzi nella stagione 2015-2016, per poi compiere rapidamente il salto in Serie A1. Club Italia, Scandicci, Cuneo e Filottrano hanno rappresentato le prime tappe di una carriera che l'ha vista consolidarsi nel massimo campionato italiano.
L'unica parentesi in Serie A2 è arrivata nella stagione 2020-2021 con la maglia di Macerata, esperienza seguita dal ritorno in A1 con Vallefoglia, Firenze e nuovamente Scandicci. Un curriculum che racconta il profilo di una giocatrice abituata a confrontarsi con le migliori pallavoliste italiane e straniere.
Nell'ultima stagione Mancini ha collezionato 19 presenze mettendo a referto 12 punti. Numeri che non raccontano completamente il valore della giocatrice, spesso chiamata a ritagliarsi spazio all'interno di una squadra costruita per competere ai massimi livelli nazionali e internazionali. Proprio questa situazione ha contribuito alla scelta di sposare il progetto Perugia.
Foto copertina: blackangelsperugia.it
L'entusiasmo con cui Giulia Mancini ha accolto la chiamata della Bartoccini Perugia emerge chiaramente dalle prime dichiarazioni rilasciate ai canali ufficiali della società. Fin dalle sue prime parole la centrale romana ha sottolineato come la scelta di trasferirsi in Umbria sia stata maturata con convinzione e piena consapevolezza delle ambizioni del progetto.
“Ho scelto Perugia perché sono anni che vengo in questo palazzetto. Conosco bene la società e la serierà con cui opera. Sono davvero entusiasta di questa scelta. Sono chiaramente venuta qui per vincere il campionato: è un grande stimolo. Faremo il possibile per riportare Perugia in serie A1”.
Una dichiarazione che non lascia spazio a interpretazioni. Mancini arriva a Perugia con la volontà di essere protagonista di un percorso che dovrà riportare le Black Angels nella massima categoria. Un obiettivo impegnativo ma coerente con il livello della rosa che la società sta costruendo.
Mancini ha poi spiegato quali siano state le motivazioni personali che l'hanno spinta a intraprendere questa nuova esperienza professionale.
“Avevo bisogno di trovare continuità di impiego e soprattutto la voglia di lottare da protagonista per obiettivi importanti. Negli ultimi due anni sono stata bene, ho vissuto un ambiente molto stimolante, ma ho giocato poco”.
Nel suo percorso verso Perugia ha avuto un ruolo anche il confronto con Gaia Trabali.
“Mi ha parlato benissimo della città, della società e in generale di tutto l’ambiente. Le sue parole sono state un ulteriore stimolo per dare seguito a questa scelta. Che giocatrice sono? Mi piace stare in palestra, lavorare e in campo mettere tutta la mia grinta”.
L'identikit che emerge è quello di una giocatrice determinata, abituata al sacrificio quotidiano e pronta a mettere la propria esperienza al servizio della squadra. Aspetti che potrebbero rivelarsi decisivi in un campionato lungo e complesso come quello di Serie A2.
Ad accogliere la nuova centrale nel suo primo giorno da Black Angels è stato anche il presidente Antonio Bartoccini, che ha sottolineato l'importanza dell'operazione.
“Giulia è una giocatrice di grande esperienza e il fatto che ci ha scelto è motivo di grande soddisfazione. Con lei va completandosi un roster importante, che abbiamo allestito convinti di poter fare bene. Tutte le giocatrici che abbiamo contattato hanno risposto con entusiasmo e questo testimonia la bontà del lavoro fatto in questi anni, al di là di qualche risultato sportivo che è andato come non volevamo”.