Il sipario sul 2025 si è chiuso non bene, ma il 2026 della Bartoccini MC Restauri Perugia si apre con una consapevolezza rinnovata: la squadra è viva, coesa e determinata a vendere cara la pelle su ogni parquet d’Italia. Nonostante la sconfitta al tie-break maturata lo scorso 26 dicembre tra le mura amiche del Pala Barton Energy contro la Cbf Balducci Hr Macerata, l’ambiente delle "Black Angels" non respira aria di resa. Dopo oltre due ore di autentica battaglia sportiva, che ha visto le perugine lottare col coltello tra i denti, il sentimento prevalente è quello di una fiducia incrollabile nei propri mezzi.
A incarnare perfettamente questo spirito è l’opposta slovena Nika Markovic, pedina fondamentale dello scacchiere perugino e protagonista dell’ultimo match con un bottino di 16 punti e 3 muri vincenti. La sua analisi del momento attuale è un mix di pragmatismo e orgoglio: “Eravamo devastate fisicamente e moralmente, come accade dopo ogni partita che non ci vede premiate dal risultato finale”, racconta Markovic con estrema onestà ai canali ufficiali del club. “Sentiamo di essere sempre a un passo da un risultato positivo, ma poi un dettaglio, un errore gratuito o un momento di sfortuna finiscono per penalizzarci oltre misura. In ogni singola gara lottiamo fino all’ultimo pallone, anche se fuori dall’ambiente qualcuno sembra non accorgersene o mette in dubbio il nostro impegno. Ma non abbiamo tempo per ascoltare i giudizi esterni: per noi conta solo il gruppo. Stiamo lavorando duramente per ottenere l'unica cosa che conta davvero: la vittoria. Sono convinta che continuando a combattere come squadra i risultati arriveranno. Resto ottimista e ho piena fiducia nel fatto che possiamo salvare questa stagione. La situazione è difficile, ma credo fermamente in noi e nelle mie compagne”.
Le parole del posto due sloveno non sono semplici dichiarazioni di rito, ma riflettono una classifica che, pur essendo complessa, resta estremamente corta e aperta a qualsiasi ribaltone. La zona della salvezza diretta dista attualmente soltanto tre punti: un margine minimo che trasforma ogni partita in una finale. A livello individuale, Markovic non nasconde la sua natura di perfezionista, ammettendo di aver giocato l'ultima sfida con qualche acciacco fisico: “Non sono mai pienamente soddisfatta delle mie prestazioni. Contro Macerata non sono stata brillantissima in attacco, anche a causa di un fastidio alla spalla che ha limitato i miei colpi, ma farò di tutto per tornare al 100% e incidere di più”.
L’occasione del riscatto è già dietro l'angolo. Domani, sabato 3 gennaio, per la prima gara ufficiale del 2026, il PalaBarton Energy ospiterà uno degli snodi più delicati dell’intero campionato: lo scontro diretto contro la Honda Olivero Cuneo. Si tratta di una sfida che vale doppio, un crocevia fondamentale per il morale e per la classifica. “Sarà una partita durissima, una di quelle sfide dove i nervi contano quanto la tecnica”, conclude Markovic. “Ma il bello della pallavolo italiana è proprio questo: l'equilibrio è totale e chiunque può battere chiunque. Cuneo è un avversario ostico, ma le abbiamo già sorprese all'andata e siamo pronte a farlo di nuovo. Credo che questo sia il momento perfetto per spezzare finalmente la serie negativa, ritrovare il successo e dare una sterzata definitiva al nostro cammino”.
Giulia Gennari da qualche giorno ormai è la nuova palleggiatrice della Bartoccini MC Restauri. La carriera di Gennari è stata fin qui un esempio di crescita costante. Dalle prime esperienze formativa con l'Ostia Volley Club e il Club Italia, la sua ascesa non ha conosciuto soste, passando per piazze importanti come Marsala, Pesaro, Soverato e Martignacco. Tuttavia, è nel triennio 2019-2022 con l’Imoco Volley Conegliano che la regista ha consacrato il suo talento. In Veneto ha contribuito alla conquista di una bacheca di trofei impressionante: due Scudetti, tre Coppe Italia, tre Supercoppe, una Champions League e due Mondiali per Club.
Dopo le stagioni vissute da protagonista a Bergamo e l’ultima esperienza alla Savino Del Bene Scandicci, Giulia approda a Perugia con un bagaglio di esperienza ai massimi livelli che poche giocatrici nel suo ruolo possono vantare. La sua capacità di gestire la pressione e la conoscenza delle dinamiche del grande volley sono esattamente ciò di cui la Bartoccini ha bisogno per risalire la china.
L'acquisto di Gennari rappresenta un segnale forte lanciato dal Presidente Antonio Bartoccini. Non si tratta di un semplice ritocco al roster, ma di un investimento mirato a cambiare il destino della stagione. "La società ha ritenuto opportuno fare un ulteriore sforzo per migliorare il gruppo e fornire a coach Giovi una risorsa in più", ha dichiarato il numero uno del club. L’obiettivo è chiaro: alzare l'asticella della qualità tecnica per rendere il gioco offensivo più fluido e imprevedibile.
L'arrivo di Gennari è stato accompagnato da parole di grande determinazione. La giocatrice vede in Perugia non solo una sfida professionale, ma l'occasione per tornare a recitare un ruolo di primo piano in campo. "Vedo questa avventura come l’opportunità per tornare a giocare con continuità in una realtà che ho sempre stimato". Nonostante la situazione di classifica complessa, Giulia ha mostrato di avere già le idee chiare: "Sono consapevole delle difficoltà, ma i mezzi per centrare la salvezza ci sono. Sono qui per dare una mano e sono convinta che, insieme, Perugia si salverà".