Nel volley, nello sport in generale e nella quotidianità, il lavoro alla fine paga sempre. Magari arriva in ritardo, quando l’aria si è fatta già rarefatta e il respiro corto, ma il sapore della vittoria resta un balsamo miracoloso per un gruppo che ha sofferto in silenzio per mesi. La Bartoccini MC Restauri Perugia torna a festeggiare contro Busto Arsizio dopo 14 sconfitte di fila, e lo fa con la consapevolezza di chi ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, onorando la maglia e un pubblico che non ha mai smesso di spingere le proprie beniamine.
A metterci la faccia e il talento, in questo finale di stagione incandescente, è soprattutto Nathalie Lemmens. La centrale belga, pedina fondamentale nello scacchiere umbro, ha analizzato il momento con la lucidità dei leader: “Questa vittoria è prima di tutto per i nostri tifosi -ha dichiarato a caldo- abbiamo lavorato duramente e i segnali di crescita erano evidenti già nelle scorse uscite. Finalmente i frutti di questo sacrificio sono arrivati”.
I numeri della Lemmens parlano chiaro: 11 punti personali, una presenza costante a muro e una precisione chirurgica in attacco. Eppure, la belga non ama le luci della ribalta individuale. Il suo spirito è lo specchio di una squadra che, nonostante una classifica che definire "deficitaria" sarebbe un eufemismo, ha scelto di non sfaldarsi. “Il mio obiettivo è aiutare la squadra. Se arrivano i punti bene, ma conta solo la prestazione collettiva” ha ribadito la centrale, spostando l’attenzione sul valore del gruppo.
Tuttavia, il realismo nel giornalismo sportivo è d’obbligo: la situazione della Bartoccini resta disperata. Per centrare quella che passerebbe alla storia come una delle salvezze più incredibili della Serie A1, servirebbe un incastro astrale senza precedenti. Perugia deve fare bottino pieno (6 punti) nelle ultime due gare e sperare che Monviso e Cuneo restino ferme al palo. Anche in caso di arrivo a pari punti, il quoziente set condannerebbe probabilmente le perugine. Uno scenario al limite dell'improbabile, quasi un miraggio nel deserto.
A rendere la scalata ancora più impervia è la caratura delle avversarie. Domenica 15 febbraio, alle ore 16:00, le Black Angels entreranno nella "tana del lupo": il PalaVerde di Villorba. Dall'altra parte della rete ci sarà la Prosecco Doc Imoco Conegliano, la corazzata capolista che non concede sconti a nessuno. Come se non bastasse, l’ultimo atto della regular season vedrà Perugia ospitare Chieri, altra formazione di altissima caratura tecnica.
Nonostante le premesse, la bandiera bianca non è ancora stata issata. “Sappiamo quanto siano forti, ma non ci arrenderemo -conclude una Lemmens mai doma- e lotteremo fino all’ultimo punto, con la stessa determinazione mostrata finora”. La salvezza è un filo sottilissimo, quasi invisibile, ma finché la matematica non emetterà il verdetto definitivo, le Black Angels continueranno a saltare, murare e combattere. Per l'onore, per la città e per un sogno chiamato Serie A.
Giovedì 12 febbraio le ragazze della Bartoccini MC Restauri Perugia sono state ospiti dell’Università dei Sapori per una serata speciale dedicata ai main sponsor del club. Non in tribuna, non a bordo campo, ma fianco a fianco ai fornelli. L’iniziativa ha trasformato la cucina in uno spazio di incontro e condivisione, creando un’occasione concreta per rafforzare relazioni esistenti e far nascere nuove connessioni tra le aziende del mondo Black Angels. Protagoniste insieme agli ospiti, le Black Angels hanno vissuto un’esperienza diversa dal consueto contesto sportivo, ma animata dallo stesso spirito di collaborazione e gioco di squadra che le contraddistingue in campo. In un’atmosfera informale e coinvolgente, sport e impresa si sono intrecciati dando vita a un momento autentico di confronto e visibilità reciproca. Per la società, il valore di una partnership si costruisce anche così: offrendo opportunità di incontro, esperienze condivise e occasioni per fare rete fuori dal campo, consolidando un legame che va ben oltre la competizione sportiva.