In un momento cruciale della stagione 2026, la Bartoccini MC Restauri Perugia si affida alla leadership e all'esperienza del suo capitano, Imma Sirressi, per ritrovare la bussola in un campionato complesso. Il libero delle "Black Angels" ha analizzato con estrema lucidità la delicata sfida che attende la squadra domenica prossima contro la Numia Vero Volley Milano. Nonostante le avversarie siano reduci dalle fatiche europee della Champions League del 7 gennaio, Sirressi invita il gruppo a non lasciarsi distrarre da fattori esterni, puntando tutto sulla riscoperta dell'identità di squadra. L'obiettivo primario non deve essere l'ossessione per il tabellino, quanto piuttosto la qualità della prestazione: “Non dovremo concentrarci troppo su quello che sarà il risultato finale, ma sarà importantissimo ritrovare i nostri punti di forza, che ci sono e vanno solo riproposti in campo”, ha dichiarato il capitano. Queste parole riflettono la volontà di rimettere al centro del progetto tecnico le certezze del gruppo, consapevoli che solo attraverso un gioco solido e riconoscibile si potrà affrontare un avversario di caratura internazionale come quello milanese, cercando di sfruttare ogni minima crepa lasciata dalla stanchezza delle padrone di casa.
Il percorso di rinascita della Bartoccini MC Restauri Perugia passa inevitabilmente attraverso la guida di Stefano Micoli, approdato sulla panchina perugina in una fase di profonda trasformazione. Il rapporto tra il nuovo allenatore e la squadra è ancora in una fase embrionale, ma le premesse sono improntate alla massima cooperazione. Sirressi, agendo da portavoce dello spogliatoio, ha sottolineato come la disponibilità delle atlete sia la chiave di volta per facilitare il lavoro del tecnico in un contesto così sfidante. “Non sono mai stata allenata finora da coach Micoli, l’ho solo incontrato da avversaria e ci stiamo conoscendo”, ha ammesso il libero, evidenziando la professionalità con cui il gruppo sta approcciando il cambiamento. Il capitano ha poi aggiunto una riflessione sulla complessità del ruolo di Micoli: “Non è facile arrivare su una panchina in questo momento e con questa situazione, è qui sicuramente per aiutarci a raggiungere l’obiettivo e noi dovremo essere brave a fornirgli massima disponibilità”. Questa sinergia tra staff e giocatrici si traduce in un ritmo di allenamento incessante al PalaBarton, dove le giornate sono scandite da doppie sedute tra pesi, tecnica e una meticolosa analisi video, fondamentale per correggere gli errori tattici e integrare i nuovi schemi nel minor tempo possibile.
Infine, lo sguardo di Imma Sirressi si allarga alla lotta per la permanenza nel massimo campionato, un obiettivo che il capitano definisce non solo possibile, ma moralmente doveroso. La determinazione delle Black Angels non vacilla nemmeno di fronte a una classifica che potrebbe scoraggiare i meno tenaci; al contrario, la convinzione di poter ribaltare i pronostici è il motore che spinge il lavoro quotidiano. “Ci crediamo tantissimo e, ad ogni modo, è il nostro spirito di atlete, che coincide col mio modo di essere, ad imporcelo”, ha ribadito con fermezza la giocatrice, sottolineando come la lotta per la salvezza sia ancora aperta per molte compagini. Sirressi invita a non guardare alle distanze attuali come a verdetti definitivi: “Nulla ancora è definito, anche per le squadre che al momento hanno qualche punto in più e potrebbero sembrare in una situazione di relativa tranquillità. Dobbiamo spingere e crederci fino all’ultima palla dell’ultima partita, anche perché ci sono tanti precedenti di squadre che hanno saputo salvarsi all’ultima curva”.
In questo clima di mobilitazione generale si inserisce anche la notizia del mercato in uscita, con la risoluzione consensuale del contratto dell'opposto Kashauna Williams. Una scelta che snellisce l'organico e permette alla società di concentrarsi su un assetto più compatto, guidato da un capitano che promette battaglia fino all'ultimo scambio della stagione 2026.