12 Apr, 2026 - 21:11

Bandecchi: “E' ora di tifare Ternana: sono già in A con le donne, un giorno ci porterò anche i maschi”

Bandecchi: “E' ora di tifare Ternana: sono già in A con le donne, un giorno ci porterò anche i maschi”

La cronaca di una giornata folle e adrenalinica, si chiude con l'uscita bombastica di Stefano Bandecchi. Quando la città si apprestava a mettersi intorno alla tavola della cena domenicale, il primo cittadino ha inviato un nuovo comunicato sulla guerra a distanza con la famiglia Rizzo e la Regione, su Stadio-Clinica e sulla Ternana. Un comunicato che alla prima sommaria lettura poteva sembrare l'ennesimo di una lunga diatriba. Ma che nelle ultime righe contiene una "bomba" in puro stile bandecchiano.

“Sono il Presidente della Ternana Women che porta i colori della Ternana nel campionato di Serie A e non escludo in futuro di raggiungere gli stessi risultati con la squadra maschile.

Una suggestione? Una dichiarazione di intenti politica e imprenditoriale? Quello che è certo è che la posizione assunta da Bandecchi si inserisce in un quadro di rottura totale con l'attuale proprietà del club di via della Bardesca e con la governatrice dell'UmbriaStefania Proietti. E che rinvia a quello che molti gli scrivono sui social: "Salvala tu!". Operazione difficile, se non impossibile. Anche perché i motivi ostativi che lo avevano portato a lasciare la guida del club sono ancora tutti sul tavolo. Ma al comunicato, pochi minuti dopo, ha fatto seguito anche un post su Instagram, dedicato proprio all'assemblea dei soci della Ternana in programma lunedi' 13 aprile alle 18

La guerra di comunicati e la difesa di Bandecchi: “I Rizzo erano edotti, ora non trovino scuse”

Nella didascalia del post su Instagram, proprio Bandecchi spiega il senso del meme diffuso. "Il male si estirpa e si ricomincia da capo - afferma nei commenti -. Non possiamo allevare tutti i c... d’Italia. Se si fallisce si riparte. E si riparte da vicino. Se qualcuno si rinsavisce, ci si salva prima. Differentemente diventa solo tempo di pop corn. Io ci perderò due milioni da questo fallimento voluto da troppi c...".

Dicevamo della giornata folle e convulsa. A inizio di mattinata la voce di un possibile acquirente, intenzionato domani a presentare una manifestazione d'interesse. Poi durante la mattinata la guerra di comunicati. Nel pomeriggio il cortocircuito mediatico con le voci di dimissioni subito smentite. Infine all'ora di cena il comunicato stampa. In mezzo il derby tra Ternana e Perugia, che è sembrato stare a cuore soprattutto ai tifosi.

"Respingo con la massima fermezza gli ennesimi attacchi mediatici rivolti alla mia persona. In un giorno così importante per la squadra e per i tifosi - dichiara il sindaco Stefano Bandecchi - l’unica cosa da fare era sostenere e incoraggiare il gruppo, fino all’ultimo minuto, senza riserve e senza incertezze. E invece proprio chi dovrebbe sostenere la squadra, avendo oltretutto la responsabilità giuridica delle sorti della società, non sapendo come giustificare la situazione, anche oggi ha preferito indicarmi come il presunto responsabile di una situazione di crisi.
Nel mondo dell’impresa, si possono commettere errori e non sta a me giudicare se in buona fede o meno. Difronte alle evidenti conseguenze di un errore quanto meno di valutazione delle proprie capacità economiche, trovo inaccettabile che la proprietà della Ternana non si stia attivando per rimediare, limitandosi a dire in modo fantasioso che sarei io il responsabile".

Bandecchi a muso duro contro i Rizzo: "Hanno fatto due diligence. La smettano di dare ad altri la responsabilità della situazione" 

"Mi risulta che ci siano già dichiarazioni ufficiali di soggetti terzi - continua la sua nota il sindaco Bandecchi - che hanno riferito come la famiglia Rizzo, lungi dall’essere stata ingannata, sin dal primo momento sia stata invece resa edotta dell’impegno che andava ad assumere acquisendo la Ternana. Mi risulta la famiglia Rizzo sia stata messa nella condizione di farsi un’idea precisa della situazione economica del club, come poi ha effettivamente fatto mediante professionisti di sua fiducia. Mi risulta la famiglia Rizzo si sia autonomamente documentata sul contenuto del progetto stadio clinica. Lascio ovviamente alle sedi competenti l’accertamento di eventuali responsabilità, anche per tutte le offese che sto subendo in queste ore. Quello che è accaduto in questi ultimi mesi è sotto gli occhi di tutti".

Poi la risposta è per la Regione dell'Umbria, che in una nota ufficiale della presidente Stefania Proietti, aveva replicato al comunicato diffuso ieri da Bandecchi sui rapporti tra Palazzo Donini e i proprietari della Ternana.

"Mi sorprendono le reazioni della Presidente della Regione Umbria - prosegue il comunicato - che di fronte alla narrazione veritiera dei fatti mi preannuncia querele. Mi risulta che la Presidente Proietti si sia incontrata con la famiglia Rizzo e che gli incontri abbiano avuto ad oggetto la nota questione del progetto Stadio clinica. Credo che questi incontri sarebbero dovuti essere resi pubblici, non fosse altro perché coinvolgevano più soggetti e la comunità dei ternani, e non solo i Rizzo e la Regione. È questo il senso del mio intervento volto solo a dire la verità di quanto accaduto".

La conclusione, è quella con cui abbiamo iniziato l'articolo. Cioè la suggestione di un ritorno alla guida della squadra rossoverde. 

"Voglio infine ribadire che, anche a fronte di questi attacchi gratuiti, il mio legame con la squadra di Terni non verrà mai meno così come non verrà mai meno il mio sostegno ai colori della Città che mi onoro di rappresentare. Sono il sindaco di Terni. Sono il Presidente della Ternana Women che porta i colori della Ternana nel campionato di Serie A e non escludo in futuro di raggiungere gli stessi risultati con la squadra maschile". 

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Federico Zacaglioni
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