Sono ore decisive e allo stesso tempo cariche di tensione sul fronte Ternana Calcio. Dopo il fallimento del club rossoverde e la prima asta andata deserta, in città continua a prevalere un clima di forte incertezza sul futuro sportivo delle Fere. Eppure, nonostante le difficoltà, una possibilità di vedere ancora la squadra in Serie C nella prossima stagione resta aperta, seppur appesa a un filo sottile.
Nella mattinata di oggi si è registrato un passaggio ritenuto importante nell’ambito della procedura fallimentare. I calciatori rossoverdi hanno infatti firmato la sottoscrizione degli stralci e delle rinunce al credito all’interno dello studio del curatore fallimentare, il dottor Francesco Angeli. Una manovra che punta ad alleggerire la massa debitoria della società e a rendere più appetibile l’acquisizione del ramo sportivo in vista di una possibile seconda asta. Un segnale che, almeno sotto il profilo tecnico e amministrativo, mantiene accesa una speranza per la continuità calcistica della
Il primo cittadino ternano, già nella giornata di ieri, aveva affidato a un video pubblicato online un duro sfogo contro chi gli attribuisce responsabilità dirette nel fallimento del club rossoverde.
“Oggi ho sentito e letto una marea di ca***te allucinanti, come in un giorno si possono radunare migliaia di imbecilli tutti in una volta. Partendo da quelli che a Livorno hanno scritto sulla sede del partito, passando ai geni dell’Umbria che si sono coalizzati contro il grande fallimento della Ternana dovuto a Stefano Bandecchi. Una cosa è sicura: anche nella seconda battuta Stefano Bandecchi non farà assolutamente niente, perché anche la seconda battuta non è sufficiente. Detto ciò, sicuramente farò in modo di vendicare tutte le cazzate che ho sentito oggi. Vi saluto e fatemi un saluto anche alle vostre signore”.
Parole che hanno immediatamente alimentato il dibattito politico cittadino, provocando la reazione del segretario comunale di Forza Italia, Antonio De Angelis, intervenuto - come riportato da Umbria7 - con una dura presa di posizione.
“L’ennesima dimostrazione della volgarità e del sessismo di Bandecchi, oltre che della sua totale inadeguatezza a ricoprire incarichi istituzionali. Non c’è da stupirsi. Anzi, c’è da stupirsi di come la società civile si sia assuefatta a comportamenti che rischiano di non scandalizzare più e che invece sono gravemente insultanti e sessisti. A proposito di insulti, sempre Bandecchi ha detto ai ternani che sono degli imbecilli e che senza di lui non vanno da nessuna parte. Questo solo perché gli hanno addebitato la responsabilità del fallimento del club rossoverde, di cui secondo me ha delle reali responsabilità”.
Uno scontro verbale che fotografa bene il livello di tensione attorno alla vicenda Ternana, diventata ormai non soltanto una questione sportiva ma anche politica e identitaria per l’intera città.
La replica del sindaco Stefano Bandecchi non si è fatta attendere. Pochi minuti fa, attraverso un nuovo video pubblicato sui propri profili social, il primo cittadino ha risposto direttamente alle accuse ricevute.
“Il segretario ternano di Forza Italia dice con un suo post che io sono la causa principale del fallimento della Ternana e sono un sessista. Secondo me chi pensa che io sia la causa principale del fallimento della Ternana o è scemo o sinceramente è un fazioso. Per il secondo punto, non sono un sessista perché ho detto di salutare tutte le signore degli imbecilli che continuano a dire che io sono la causa del fallimento della Ternana. Sono uno che saluta le persone. Ora, se non posso salutare le signore allora chiedo scusa. Non so se lui abbia una signora, non ho salutato la sua signora in maniera specifica”.