Sessant’anni di attività al servizio della comunità, della sanità pubblica e della cultura della solidarietà. Avis comunale Perugia celebra un traguardo significativo con la sessantesima assemblea degli associati, in programma sabato 28 febbraio alle ore 15 alla Sala dei Notari di Palazzo dei Priori, nell’acropoli del capoluogo umbro.
L’appuntamento annuale assume quest’anno un valore simbolico particolare: sei decenni di impegno nella promozione della donazione volontaria, periodica e gratuita di sangue e plasma rappresentano un patrimonio civico consolidato nel tempo.
L’assemblea costituirà non solo un momento formale di confronto associativo, ma anche un’occasione per ripercorrere le tappe principali dell’attività svolta sul territorio e rafforzare il senso di appartenenza tra soci e volontari.
Fondata nei primi anni Sessanta, l’associazione ha accompagnato l’evoluzione del sistema trasfusionale locale, contribuendo in maniera determinante all’autosufficienza ematica e sostenendo le strutture sanitarie attraverso una costante attività di sensibilizzazione.
Cuore dell’incontro sarà la relazione del presidente Stefano Migliorati, che illustrerà i dati relativi all’andamento delle donazioni nel 2025, analizzando risultati, criticità e prospettive.
L’assemblea sarà chiamata ad approvare il bilancio consuntivo e a discutere le linee programmatiche per il 2026, con particolare attenzione al rafforzamento delle campagne informative, al coinvolgimento delle nuove generazioni e al consolidamento dei rapporti con le istituzioni sanitarie.
Il 2025, secondo quanto anticipato, ha confermato l’impegno costante dei donatori, pur in un contesto caratterizzato da fluttuazioni stagionali e dalla necessità di mantenere alta l’attenzione sull’autosufficienza di sangue e plasma, elemento essenziale per interventi chirurgici, emergenze e terapie continuative.
L'assemblea rappresenta un passaggio centrale nella vita dell’associazione. Oltre alla relazione del presidente, sono previsti interventi dei rappresentanti degli organi direttivi e il dibattito tra i soci, chiamati a contribuire con osservazioni e proposte operative.
L’incontro offrirà l’opportunità di condividere esperienze, buone pratiche e progetti innovativi volti a rafforzare la cultura del dono, soprattutto tra i giovani e nelle scuole, attraverso percorsi di educazione civica e sanitaria.
Tra i temi in agenda figurano il potenziamento delle attività di comunicazione, l’implementazione di strumenti digitali per la gestione delle prenotazioni e il miglioramento dei servizi di accoglienza per i donatori.
L’obiettivo è duplice: da un lato garantire continuità e qualità nel sistema delle donazioni; dall’altro ampliare la base associativa, intercettando nuove fasce di popolazione sensibili ai valori della solidarietà e della responsabilità civica.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla promozione della donazione di plasma, componente sempre più strategica per la produzione di farmaci plasmaderivati indispensabili per numerose patologie.
Nel corso degli anni Avis comunale Perugia ha consolidato la propria presenza nel tessuto sociale cittadino, collaborando con scuole, università, associazioni e istituzioni locali. La sede assembleare della Sala dei Notari, nel cuore storico di Perugia, assume così un valore simbolico: luogo di partecipazione civica per eccellenza, ospita un evento che richiama i principi di solidarietà e responsabilità collettiva.
La ricorrenza dei sessant’anni diventa occasione per ribadire l’importanza di un gesto semplice ma fondamentale come la donazione, che contribuisce quotidianamente alla tutela della salute pubblica.
L’assemblea del 28 febbraio si propone dunque come momento di sintesi e di rilancio. Alla celebrazione del percorso compiuto si affianca la volontà di guardare avanti, con una programmazione attenta alle esigenze sanitarie del territorio e alle trasformazioni sociali in atto. In un contesto in cui la continuità delle scorte ematiche resta una priorità, l’associazione intende rafforzare il dialogo con la cittadinanza e promuovere una partecipazione sempre più consapevole.
Sessant’anni dopo la sua fondazione, Avis comunale Perugia conferma così la propria missione: sostenere la sanità pubblica attraverso il volontariato organizzato, consolidando una rete di solidarietà che rappresenta uno dei pilastri della comunità perugina.