30 Jan, 2026 - 18:45

Automobilista resta in panne nella campagna ternana: soccorsa dai Carabinieri con la figlia di 4 anni

Automobilista resta in panne nella campagna ternana: soccorsa dai Carabinieri con la figlia di 4 anni

Momenti di apprensione nella tarda mattinata di ieri lungo le strade del territorio ternano, dove una automobilista diretta a Spoleto si è trovata improvvisamente in difficoltà, bloccata in una zona di campagna dopo aver seguito un itinerario alternativo suggerito dal navigatore.

La donna, rimasta senza carburante, ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112, facendo giungere la richiesta di aiuto alla Centrale operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Terni.

La deviazione dopo la frana sulla Flaminia

Secondo quanto ricostruito, l’automobilista stava percorrendo il tragitto verso Spoleto quando, a causa della interruzione della SS3 Flaminia per la frana verificatasi nei giorni scorsi, è stata costretta a deviare il proprio percorso.

Seguendo le indicazioni del navigatore satellitare, la donna ha quindi imboccato la Strada Statale 209 della Valnerina, ma successivamente è stata indirizzata verso una zona rurale poco trafficata, lontana dai centri abitati e dai servizi.

Una scelta che, unita all’esaurimento del carburante, ha reso impossibile proseguire il viaggio.

Il momento di difficoltà e la telefonata di aiuto

Rimasta ferma in mezzo alla campagna, la donna ha vissuto attimi di forte preoccupazione, aggravati dalla presenza a bordo dell’auto della figlia di appena 4 anni.

È stato a quel punto che ha deciso di chiedere aiuto, componendo il numero di emergenza.

Dall’altro capo del telefono, l’operatore della Centrale Carabinieri ha subito compreso la situazione, mantenendo un tono calmo e rassicurante.

Rimanga tranquilla, stiamo inviando una pattuglia sul posto”, le avrebbe comunicato, permettendole di affrontare l’attesa con maggiore serenità.

L’intervento dei Carabinieri di Piediluco

In breve tempo, un equipaggio della Stazione Carabinieri di Piediluco è stato inviato nella zona indicata e ha raggiunto l’automobile in panne.

Giunti sul posto, i militari hanno verificato le condizioni della donna e della bambina, accertandosi che entrambe stessero bene e che non vi fossero ulteriori criticità.

La presenza della piccola ha reso ancora più immediato e concreto l’intervento di assistenza.

La tanica di benzina per riprendere il viaggio

Constatata l’impossibilità di far ripartire il veicolo, i Carabinieri si sono subito prodigati per risolvere la situazione.

Dopo aver individuato il distributore di carburante più vicino, i militari vi si sono recati per riempire una tanica di benzina, tornando poi sul posto per rifornire l’automobile rimasta ferma.

Un gesto semplice, ma decisivo, che ha consentito alla giovane madre di rimettere in moto il mezzo e riprendere il viaggio in sicurezza.

Indicazioni corrette e assistenza fino alla ripartenza

Prima di consentire alla donna di ripartire, i Carabinieri hanno anche fornito indicazioni precise sull’itinerario corretto da seguire, evitando così ulteriori deviazioni in strade secondarie o isolate.

Un supporto completo, non limitato al solo rifornimento, ma esteso all’accompagnamento informativo necessario per raggiungere la destinazione in modo sicuro.

“Grazie davvero, non sapevo più cosa fare”, avrebbe detto la donna ai militari, visibilmente sollevata dopo i momenti di tensione vissuti.

Un episodio che racconta il lato umano dell’Arma

L’intervento, fortunatamente privo di conseguenze, rappresenta un esempio concreto del ruolo di prossimità svolto quotidianamente dai Carabinieri, spesso chiamati a intervenire non solo in situazioni di emergenza penale, ma anche di assistenza e tutela delle persone in difficoltà.

In particolare, episodi come questo evidenziano quanto la presenza delle forze dell’ordine sul territorio sia fondamentale soprattutto nelle aree interne e rurali, dove l’isolamento può trasformare anche un piccolo imprevisto in un momento di forte apprensione.

L’importanza della prudenza e delle informazioni stradali

La vicenda riporta anche l’attenzione sull’importanza di verificare preventivamente le condizioni della viabilità, soprattutto in presenza di eventi come frane, interruzioni o cantieri, che possono rendere complessi i percorsi alternativi.

Affidarsi esclusivamente ai navigatori satellitari, specie in zone montane o poco urbanizzate, può infatti condurre su tracciati secondari non sempre adeguati o facilmente percorribili.

Un lieto fine grazie alla prontezza dei soccorsi

Grazie alla tempestività dell’intervento e alla disponibilità dei Carabinieri di Piediluco, la vicenda si è conclusa con un lieto fine, permettendo alla donna e alla sua bambina di riprendere il viaggio senza ulteriori disagi.

Un episodio di cronaca semplice, ma significativo, che ricorda come dietro l’uniforme vi siano uomini e donne pronti ad aiutare, anche con gesti concreti e immediati, chi si trova improvvisamente in difficoltà lungo la strada.

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Mario Farneti
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