Podio pesante in ottica campionato per Chiara Galli al 46esimo Rally Internazionale del Casentino. La pilota di Foligno, portacolori della Scuderia Speed Motor di Gubbio, conquista un eccellente terzo posto nella classifica femminile, blindando così la seconda piazza provvisoria nel prestigioso trofeo rosa dell’International Rally Cup (Irc). Al debutto assoluto in questa impegnativa gara toscana, la Galli ha guidato una performante Renault Clio Rs Line (classe Rally 5, gruppo RC5N) assistita dal team PRT, trovandosi però a gestire un imprevisto dell'ultimo minuto. Il forfait improvviso del copilota Andrea Marco Cecchi ha portato alla nascita di un equipaggio inedito e tutto al femminile, grazie all'arrivo lampo della navigatrice friulana Genny Moruzzi. Lo start ha visto la vettura numero cinquantadue subito allineata ai target cronometrici, agganciando la terza posizione senza particolari affanni durante il primo loop. Le cose si erano complicano nella seconda tornata quando il caldo torrido metteva a dura prova l’impianto frenante della vettura francese, ma il piazzamento veniva tenuto come si suol dire, con le unghia e con i denti. Il vero dramma sportivo si consumavav però sul terzo passaggio della temibile prova speciale di Dama, lunga oltre sedici chilometri: il definitivo ko dei freni rallentava vistosamente la Galli, permettendo alla rivale Vittoria Griotti Marchetto (anche lei su Clio) di farsi minacciosa, senza tuttavia scalzarla dal meritato podio finale.
Dopo la sosta in assistenza per rigenerare i freni, l'attenzione si è spostata tutta sulla decisiva prova di Talla di sabato 27 giugno. Con i suoi oltre 29 chilometri e mezzo, questo storico tratto cronometrato ha come sempre emesso i verdetti definitivi. Proprio nel momento più duro, Chiara Galli ha sfoderato una prestazione tutta grinta e determinazione, guidando con intelligenza per evitare errori fatali. Il terzo posto è stato così blindato fino al traguardo finale di Bibbiena, dove la pilota folignate è salita sul podio alle spalle dei binomi Doriguzzi Breatta-Sica e Franchini-Casazza, entrambi su Clio. Per completare i 118,28 chilometri delle otto prove speciali, l'equipaggio ha impiegato un tempo complessivo di 1h37’03”4. Un risultato solido che blinda la seconda posizione nella classifica generale del campionato. (Foto di copertina Ufficio stampa Scuderia Speed Motor)
“Oltre alle difficoltà intrinseche di questa gara, che non avevo finora mai affrontato -ha ricordato Chiara Galli- c’era anche l’incognita legata alla nuova navigatrice, ma sotto questo profilo debbo ringraziare e fare i complimenti a Genny Moruzzi perché è stata davvero brava. Le prove speciali si sono rivelate impegnative, anche se belle e più il tempo passava, più il caldo diventava l’ulteriore avversario da sconfiggere. Una volta stabilizzate al terzo posto nella classifica che ci interessava e risolti i problemi ai freni, grazie al team PRT, abbiamo prediletto una tattica conservativa, senza insomma prenderci rischi inutili e ce l’abbiamo fatta. Sono ovviamente contenta”. Tutto adesso si deciderà nell’ultima gara, il Rally delle Colline Metallifere a Pomarance, in provincia di Pisa.