30 Jun, 2026 - 15:18

Automobilismo, la folignate Chiara Galli centra un brillante terzo posto al Rally del Casentino

Automobilismo, la folignate Chiara Galli centra un brillante terzo posto al Rally del Casentino

Podio pesante in ottica campionato per Chiara Galli al 46esimo Rally Internazionale del Casentino. La pilota di Foligno, portacolori della Scuderia Speed Motor di Gubbio, conquista un eccellente terzo posto nella classifica femminile, blindando così la seconda piazza provvisoria nel prestigioso trofeo rosa dell’International Rally Cup (Irc). Al debutto assoluto in questa impegnativa gara toscana, la Galli ha guidato una performante Renault Clio Rs Line (classe Rally 5, gruppo RC5N) assistita dal team PRT, trovandosi però a gestire un imprevisto dell'ultimo minuto. Il forfait improvviso del copilota Andrea Marco Cecchi ha portato alla nascita di un equipaggio inedito e tutto al femminile, grazie all'arrivo lampo della navigatrice friulana Genny Moruzzi. Lo start ha visto la vettura numero cinquantadue subito allineata ai target cronometrici, agganciando la terza posizione senza particolari affanni durante il primo loop. Le cose si erano complicano nella seconda tornata quando il caldo torrido metteva a dura prova l’impianto frenante della vettura francese, ma il piazzamento veniva tenuto come si suol dire, con le unghia e con i denti. Il vero dramma sportivo si consumavav però sul terzo passaggio della temibile prova speciale di Dama, lunga oltre sedici chilometri: il definitivo ko dei freni rallentava vistosamente la Galli, permettendo alla rivale Vittoria Griotti Marchetto (anche lei su Clio) di farsi minacciosa, senza tuttavia scalzarla dal meritato podio finale.

Dopo la sosta in assistenza per rigenerare i freni, l'attenzione si è spostata tutta sulla decisiva prova di Talla di sabato 27 giugno. Con i suoi oltre 29 chilometri e mezzo, questo storico tratto cronometrato ha come sempre emesso i verdetti definitivi. Proprio nel momento più duro, Chiara Galli ha sfoderato una prestazione tutta grinta e determinazione, guidando con intelligenza per evitare errori fatali. Il terzo posto è stato così blindato fino al traguardo finale di Bibbiena, dove la pilota folignate è salita sul podio alle spalle dei binomi Doriguzzi Breatta-Sica e Franchini-Casazza, entrambi su Clio. Per completare i 118,28 chilometri delle otto prove speciali, l'equipaggio ha impiegato un tempo complessivo di 1h37’03”4. Un risultato solido che blinda la seconda posizione nella classifica generale del campionato. (Foto di copertina Ufficio stampa Scuderia Speed Motor)

Rally del Casentino, le parole post gara di Chiara Galli

“Oltre alle difficoltà intrinseche di questa gara, che non avevo finora mai affrontato -ha ricordato Chiara Galli- c’era anche l’incognita legata alla nuova navigatrice, ma sotto questo profilo debbo ringraziare e fare i complimenti a Genny Moruzzi perché è stata davvero brava. Le prove speciali si sono rivelate impegnative, anche se belle e più il tempo passava, più il caldo diventava l’ulteriore avversario da sconfiggere. Una volta stabilizzate al terzo posto nella classifica che ci interessava e risolti i problemi ai freni, grazie al team PRT, abbiamo prediletto una tattica conservativa, senza insomma prenderci rischi inutili e ce l’abbiamo fatta. Sono ovviamente contenta”. Tutto adesso si deciderà nell’ultima gara, il Rally delle Colline Metallifere a Pomarance, in provincia di Pisa.

Speed Motor, Biccheri sfiora la vittoria alla Coppa Paolino Teodori: un secondo posto che lascia l'amaro in bocca

Paolo Biccheri della Scuderia Speed Motor manca di un soffio il gradino più alto del podio nella 65esima Coppa Paolino Teodori ad Ascoli Piceno. La celebre cronoscalata marchigiana -quarto round del Campionato Italiano Super Salita 2026, con validità per l'Europeo della Montagna e per il Civm Nord e Sud- si chiude con un pizzico di rammarico per il pilota eugubino a causa di qualche indecisione di troppo in pista.
Il weekend in sintesi
  • Le prove: Biccheri domina le qualifiche sui 5.031 metri del percorso tra Colle San Marco e San Giacomo.
  • Gara 1: Al volante dell'Alfa Romeo 147 Cup (Scuderia Speed Motor), il pilota si impone nella classe 2.0 della Racing Start Plus con il tempo di 3’01”197, staccando di 864 millesimi la Honda Integra di Piero Principi e di un secondo e mezzo la Renault Clio Rs di Davide Ignaccolo.
  • Gara 2: La situazione si ribalta. Principi mette a segno una rimonta straordinaria. Biccheri ferma il cronometro a 3’01”963.
  • Il finale: Nel computo totale dei tempi, Biccheri chiude in seconda posizione con un tempo aggregato di 6’03”160, a soli 690 millesimi dal vincitore Principi.

Le parole del pilota

“Ho sbagliato -ha esordito il pilota- e alla fine ho pagato. Nella prima salita sono finito di traverso poco dopo la partenza per essere arrivato troppo forte in una curva, mentre nella seconda ho fatto la stessa cosa in un paio di curve; non mi sono stavolta intraversato, ma ho inserito la seconda marcia e a quel punto l’auto si è “seduta”, per cui ho dovuto rimettere la prima. L’amarezza è tanta, perché senza queste sbavature sarebbero usciti fuori tempi intorno al 2’57”-2’58”, che era il mio obiettivo. L’Alfa sta adesso andando forte, anche perché abbiamo eseguito un ulteriore step di assetti e le gomme montate sono ottime”.
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Emanuele Giacometti
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